“Uno” è un gioco di carte che ormai ha raggiunto una popolarità quasi allucinante, alla pari di tutti gli altri passatempi più tradizionali: si tratta di un veloce gioco di fortuna e furbizia dove vince non solo chi riesce a pescare le carte giuste ma anche chi, con l’astuzia, sa quando è il momento giusto per mettere alle strette i propri avversari, lanciando un nemico vicino alla vittoria verso un brutale peggioramento della sua felice situazione di gioco. Oltre ai tanti possibili cloni che hanno fatto capolino sul mercato, non sono mancati tante “espansioni” del gioco ufficiale: nuovi tipi di mazzi, nuove regole, strumenti extra che hanno fatto somigliare “Uno” sempre più a un gioco da tavolo e sempre meno a un gioco di carte. In questo contesto non potevano mancare nemmeno le conversioni videoludiche: la ormai famosissima conversione del gioco per il mercato online XBox Live Arcade è giocata continuamente in tutto il mondo e milioni di giocatori si sono sfidati sui colorati tavoli virtuali della console Microsoft per far emergere i più grandi maestri di sempre di “Uno”! Ora è il turno di Nintendo Wii di tirare fuori gli artigli: grazie a Gameloft, una nuova versione di “Uno” ha raggiunto il catalogo WiiWare: è il turno di tirare fuori il giocatore che è in noi anche sulla bianca console Nintendo!

Aggiungiamo un po’ di pepe alla partita…

Sulle regole di “Uno” c’è davvero poco di che discutere: si pesca una mano iniziale di sette carte e i piazza una carta sul tavolo come riferimento iniziale per numero (o simbolo) e colore. A turno ogni giocatore deve scartare una carta dalla sua mano che sia dello stesso colore di quella sul terreno o sulla quale sia raffigurato lo stesso simbolo. Nel mazzo sono presenti carte di quattro colori (giallo, rosso, verde e blu) che si dividono in carte numerate da 0 a 9 o carte speciali (Pesca 2, Salta Turno, Cambio Giro). Oltre a queste carte speciali sono presenti due carte sui generis, le carte Jolly, divise in Jolly Standard e Jolly Pesca 4: queste carte possono essere giocate indipendentemente dalla carta presente al tavolo e il giocatore che le scarterà potrà scegliere il loro colore, avvantaggiandosi per i turni successivi e, insieme, rivelando alcune delle sue strategie (nulla gli impedisce di bluffare, in ogni caso). In questa conversione videoludica sono presenti tutte le normali regole di “Uno”, con l’aggiunta di alcune regole particolari, alcune delle quali disponibili anche nella versione ‘cartacea’ ma non sempre messe in atto dalle squadre di giocatori: tra queste figurano la Penalità (una regola che permette di rispondere a una carta Pesca 2 con un’eventuale carta Pesca 2 – e questo ad oltranza – fino a che il primo giocatore sprovvisto di tale carta dovrà pescare un totale di carte pari alla somma delle carte giocate moltiplicata per due), la Cavallina (una regola che permette a un giocatore di giocare istantaneamente una carta fuori turno se essa è identica in simbolo e colore all’ultima giocata) o la regola del 7 e dello 0 (quando si gioca un 7 è possibile scambiare la propria mano con una mano avversaria e quando si gioca uno 0 è necessario ruotare le proprie mani secondo l’attuale senso di gioco della partita). Nella modalità “Partita veloce” è possibile giocare un match semplice a “Uno”: si sceglie il numero di giocatori e si decide quali regole applicare; il primo che riesce a vincere il numero di partite necessario a totalizzare il numero di punti deciso vince! Il cuore del gioco risiede, tuttavia, in una interessantissima modalità “Torneo”: sarà necessario affrontare una serie di quindici partite di difficoltà crescente durante le quali il giocatore dovrà prendere obbligatoriamente dimestichezza con le regole più strampalate! Grazie alle vostre vittorie potrete sbloccare delle coppe (simili agli “achievements” o “trofei” delle console rivali) e nuovi temi per i mazzi e per gli sfondi delle vostre partite. Come se non bastasse, Gameloft ha reso disponibile due tipi di modalità multi giocatore: una online (dove però faticherete a trovare degli avversari, purtroppo, ma per la quale è disponibile una piena compatibilità con la periferica Wii Speak) e una locale, dove fino a 4 giocatori possono sfidarsi sullo stesso schermo, trasformando una partita ad “Uno” in un singolare test di amicizia e fiducia, in quanto l’unico modo per non vedere le carte dei propri avversari umani sarà… voltarsi e guardare da un’altra parte!

Menti digitali non proprio brillanti

Una realizzazione tecnica eccelsa non è un elemento indispensabile per la buona riuscita di un titolo come “Uno”, il cui obiettivo principale risiede nel simulare una partita al gioco di carte, facendo sentire il giocatore alle strette come trovandosi di fronte a giocatori reali. La grafica coloratissima, la musica gioviale e la piena compatibilità con i propri Mii permettono tranquillamente a chiunque sia davanti allo schermo di divertirsi e di essere investito dalla semplicità e dalla singolare innocenza che da sempre contraddistinguono questo titolo, senza pur minarne l’efficacia di coinvolgimento. In tutto questo, però, qualcosa finisce per stonare: non sempre le mosse dei vostri rivali computerizzati si riveleranno all’altezza delle vostre abilità; non è solo una questione di difficoltà non bilanciata quanto di mosse palesemente errate. Può succedere, infatti, che un avversario controllato dalla CPU faccia scattare un Uno, restando con una carta sola in mano grazie a una carta Jolly: in quelle occasioni, drammaticamente, la CPU potrebbe addirittura scegliere come colore di gioco uno diverso da quello dell’ultima carta che ha in mano, una mossa poco furba che prima o poi lo costringerà a pescare una carta quando arriverà il proprio turno. Lo stesso ragionamento si può applicare a una incomprensibile applicazione delle regole dello 0 e del 7, attraverso le quali il computer si porrà, da solo, in una situazione di chiaro svantaggio.

Conclusione

“Uno” arriva su WiiWare e svolge il suo dovere alla grande: il gioco replica la sua versione più tradizionale in maniera efficiente, aggiungendo alla formula classica alcune novità che riescono a rendere le sessioni di gioco più strategiche e, di conseguenza, più intriganti. La fortuna, in queste occasioni, smette di essere da sola la chiave portante per la vittoria, per ottenere la quale il giocatore dovrà unire un notevole sforzo mentale a grandi capacità e velocità di reazione. Unici nei restano lo scarso affollamento delle sale di gioco online (nulla che non possa essere risolto) e una CPU non sempre all’altezza della sfida ma questi problemi sono davvero poca cosa se si vuole considerare l’acquisto del gioco, specie di fronte a un prezzo molto basso.

CI PIACE

“Uno” viene riproposto in maniera efficace
\nLe regole speciali sono un stimolo in più a giocare!
\n500 Wii Points sono davvero pochi e sono ben spesi…

NON CI PIACE

…se riuscite a passare oltre ai piccoli problemi dell’intelligenza della CPU
\nOnline presente ma con poche… presenze!

7.5Cyberludus.com
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