Final Fantasy IX è un Jrpg sviluppato e pubblicato dalla Squaresoft (ormai conosciuta come Square Enix) nel 2000 per la prima Playstation. Dal 26 maggio 2010, in Europa è possibile scaricarlo per PlayStation 3, PlayStation Portable – e dal 28 agosto 2012 – per PlayStation Vita, tramite PlayStation Network.

C’era una volta una Principessa

Il regno di Alexandria è in fase di preparativi per il festeggiamento dei sedici anni della principessa Garnet. Sua madre, la regina Branhe, ha deciso di ingaggiare un gruppo di attori per una rappresentazione teatrale in onore della ragazza. Con un video introduttivo viene mostrato un enorme idrovolante che, per un breve istante, mette in ombra gli occhi sognanti dei bambini increduli che lo guardano. Il gruppo teatrale è tuttavia intenzionato non solo a interpretare la recita commissionatagli, ma anche a dare la basi per uno spettacolo ben più maestoso, quello del rapimento della principessa. Gidan, protagonista della storia, è un ragazzo biondo con una coda da scimmia, ed è colui a cui viene lasciato l’incarico di scovare e catturare la ragazza. Ma il piano non va come i Tantarus, il gruppo di ladri, hanno pianificato. La principessa per conto suo ha già deciso di abbandonare il castello e per una serie di coincidenze, si trova a chiedere allo stesso Gidan di essere rapita pur di scappare. Lo spettacolo viene eseguito (a voi spetterà decretarne la qualità dell’interpretazione) e l’idrovolante parte con a bordo la ragazza. La regina si accorge del tradimento e fa sparare da un cannone un Piros contro l’idrovolante. Questa enorme palla di fuoco vivente, dopo uno scontro con Gidan e compagni, esplode causando un incendio. Il destino di Garnet ora è quello di una lenta e inesorabile caduta nell’oscurità nei fitti boschi notturni di Alexandria. Riusciranno a sopravvivere? Amicizia, lealtà, segreti, dolore… ecco cosa vi aspetta nella fantasia finale.

Ai miei tempi…

Tra gli anni novanta e il duemila, il nome Squaresoft era un sinonimo di garanzia. I suoi prodotti erano di indiscussa levatura tecnica e contenutistica e, ovviamente, questo titolo non smentisce la regola. È scontato affermare che per dare un giudizio obiettivo sul titolo, bisogna guardare ad esso con un occhio diverso da quello che si ha attualmente. I più allenati potranno utilizzare questo punto di vista per una critica consapevole delle esperienze successive viste in ambito RPG. La grafica è eccelsa, probabilmente il top raggiunto dalla vecchia e amata console Play Station. Nonostante sia stata presa la scelta di utilizzare le figure dei personaggi, definibili quasi super deformed , si nota un lavoro egregio sugli ambienti di sfondo. Un diverso lavoro è stato fatto sui personaggi che risultano più accesi in confronto allo sfondo e mostrano tutti i pixel poligonali che abbiamo visto e amato per tutta la generazione Play Station. La colonna sonora è stata composta da un altro importante nome: Nobuo Uematsu, compositore di tutti i Final Fantasy. La musica è perfettamente integrata con gli stati d’animo dei personaggi e con gli eventi, tanto da compensare senza fatica la mancanza delle voci presenti per la prima volta da Final Fantasy X in poi.

Spada alla mano

Il gameplay è eccezionalmente variegato e ricco di contenuti, infatti, il tempo utile a completare l’opera varia dalle sessanta alle settanta ore. Si torna al party formato da quattro combattenti, ognuno con delle proprie caratteristiche uniche. Viene abbandonato il sistema della totale personalizzazione dei personaggi, visto in Final Fantasy VIII, e si torna alle basi (il vecchio Final Fantasy I) con: maghi neri, maghi bianchi, ladri e cavalieri. Viene data così grande importanza alla scelta dei componenti del team. Nei combattimenti (a turni) sarà fondamentale possedere un equipaggiamento adeguato; esso non solo ci permetterà un incremento delle caratteristiche del personaggio ma ci darà la possibilità di utilizzare e apprendere una determinata abilità. Se ad esempio voleste far utilizzare a Gidan la daga, avrete a disposizione l’abilita "Gambe!", essa permette al gruppo di scappare immediatamente dalla battaglia. Non è così semplice però! Per rendere vostre a tutti gli effetti queste caratteristiche, dovrete far si che la barra dell’abilità "Gambe!" si riempa degli AP richiesti. Gli AP (Ability Points) sono un punteggio che viene assegnato alla vittoria di una battaglia, che varia a seconda della difficoltà del combattimento ed è usato esclusivamente per apprendere abilità. Sarete così costretti a dover apprendere tutto ciò che l’equipaggiamento vi offrirà, prima di passarne ad uno più performativo. L’esplorazione rimane, come nei titoli precedenti, una forte componente. Il gioco è ricco di mini-giochi che avranno un’importanza fondamentale per chi ha intenzione di completare pienamente la storia: uno tra questi è la caccia al tesoro con il Chocobo. Tale creatura, è una sorta di pulcino gigante che vi permetterà di cavalcarlo e vi sarà utile per scovare tesori sparsi nel mondo. I tesori variano da semplici oggetti, fino ad arrivare anche alle armi più potenti. Per poter avviare questa caccia al tesoro, dovrete partecipare ad un mini gioco nel Chocobosco in cui un simpatico Moguri, vi darà la possibilità di scavare nel suo terreno alla ricerca di piccoli oggetti; a forza di scavare, potrete trovare delle mappe del tesoro che vi suggeriranno come arrivare all’oggetto bramato. Evolvendosi nelle sue abilità di scavatore e trovando sempre più tesori, il Chocobo si evolverà acquisendo delle doti aggiuntive: dal semplice Chocobo giallo passeremo ad uno celeste che potrà camminare nelle acque più basse, fino ad arrivare ad uno dorato che potrà volare.
Non mancano tuttavia mini-giochi meno impegnativi e più semplici, da utilizzare come passatempo. Anche il gioco più semplice vi permetterà comunque di ottenere oggetti importanti, AP o carte di gioco.

Il mondo è bello perché è vario

Con questo titolo si ritorna a rivestire il ruolo di personaggi abitanti in un mondo fantastico. Non solo troviamo maghi neri, Moguri o Chocobo, ma gli abitanti di questo colorato mondo sono estremamente variegati tra loro. Potremo vedere persone comuni, bambini ippopotamo, intellettuali uccello, topi saltatori e tanto altro ancora. Il contrasto tra lo stile dei vestiti e le tecnologie moderne (gli idrovolanti) fa si che si crei un forte impatto visivo. C’è una fortissima differenziazione tra i personaggi positivi, che risultano simpatici, affettuosi e teneri (Vivi) e i personaggi negativi che non hanno un briciolo di bontà. I malvagi vengono anche caratterizzati stilisticamente attraverso l’uso di trucchi, come i giullari e la Regina. Questo scontro bene/male sarà continuamente presente e differenzierà gli ideali degli uni e degli altri.

De gustibus

Final Fantasy IX è un nome che può suscitare diverse reazioni. Esso si distanza dallo stile dei suoi due predecessori per Play Station, tornando così alle basi del genere. Si potrebbe storcere la bocca alla visione dei personaggi super deformed o alla moralità troppa eccessiva data ai protagonisti. Guardando oltre queste caratteristiche, si nota tuttavia come il gameplay o lo stile visivo siano accuratamente creati per conquistare e divertire ogni fascia d’età. La media delle ore di gioco può essere un fattore negativo per chi è più abituato ai giochi di ultima generazione (Final Fantasy compreso) in cui la longevità è calata notevolmente.

Per concludere…

Assolutamente consigliato per chi ama la saga di Final Fantasy, soprattutto prima della svolta che ha preso la SquareEnix; per chi è abituato a titoli moderni RPG potrebbe non essere un’ottima scelta, sia per lo stile del gameplay sia per i temi trattati. Chi è interessato ad aiutare Gidan e i suoi compagni, potrà trovare le sue avventure sul PlayStation Network al costo di soli 9.99 ?. Facendo così, potrete avere tra la vostra collezione uno dei giochi che ha fatto la storia degli JRPG.

CI PIACE

-Ottima ambientazione…\n-Ottima grafica per il periodo…\n-Longevità alle stelle…\n-Divertente e vario

NON CI PIACE

-? ma può non piacere\n-? ma antiquata ad oggi\n-? ma troppo lunga per chi non è abituato\n-A volte si notano argomenti trattati in modo immaturo

Conclusioni

Da grande appassionato di Final Fantasy, ammetto che questo è uno dei miei titoli preferiti. Sono affezionato ai personaggi, alle vicende narrate e il gameplay, mi ha lasciato stupito al periodo e tuttora mi diverte moltissimo.\nPersonalmente ritengo che sia un titolo che non può mancare nella collezione di tutti coloro che amano Final Fantasy.

9.4Cyberludus.com
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