Un post pubblicato su LinkedIn da Alex Graner, level designer che lavorava sul progetto, afferma che «insieme alla maggior parte del team di Wildlight sono stato licenziato oggi». Il messaggio — poi ripreso da diverse testate — parla di contenuti non rilasciati di cui il team era orgoglioso e dell’impatto emotivo della decisione.
Fonti giornalistiche autorevoli confermano che si tratta di tagli su larga scala nello studio dietro il shooter free-to-play Highguard, uscito il 26 gennaio: diverse testate riportano che «la maggior parte dello staff è stata lasciata a casa» e che lo studio ha rilasciato una dichiarazione pubblica in merito, citando la necessità di ridurre il personale mantenendo però un team core per il supporto del gioco.
Lancio, numeri e reazioni
Highguard ha debuttato con un forte picco iniziale di giocatori ma ha ricevuto recensioni contrastanti e ha visto un calo dei concurrent player nelle settimane successive al lancio. Alcuni articoli sottolineano come, nonostante l’hype generato alla presentazione, i numeri di utenza e le valutazioni su Steam siano diminuiti, e che lo studio stava lavorando a patch e miglioramenti per rispondere al feedback della community.
Cosa sappiamo (riassunto rapido)
- Alex Graner ha segnalato su LinkedIn di essere stato licenziato insieme a “la maggior parte del team”.
- Testate come The Verge, PC Gamer e Video Games Chronicle hanno riportato la vicenda, confermando che vari membri dello studio hanno condiviso notizie analoghe sui social.
- Lo studio ha pubblicato (o rilasciato) dichiarazioni pubbliche che indicano una ristrutturazione volta a mantenere un nucleo operativo per il supporto del gioco.
Un futuro a rischio
Questa notizia si inserisce nel più ampio trend del mercato: anche titoli con team esperti e grande visibilità possono affrontare difficoltà post-lancio se il pubblico e le metriche non restano sostenute. Per i giocatori di Highguard significa incertezza sul ritmo di aggiornamenti futuri e sul supporto continuativo del titolo, mentre per gli sviluppatori coinvolti è un brusco colpo occupazionale in un periodo già segnato da tagli nel settore.

