Sony ha deciso di chiudere lo studio di sviluppo Bluepoint Games, secondo quanto riportato da fonti giornalistiche internazionali: la notizia è stata rilanciata in primo luogo da Bloomberg e confermata da altre testate.
Nel comunicato che accompagna la notizia — citato da Bloomberg — PlayStation ha definito il team «incredibilmente talentuoso» e ha confermato che, a seguito della revisione aziendale, lo studio verrà ufficialmente chiuso il mese prossimo, con circa 70 dipendenti» che perderanno il posto di lavoro.
Bluepoint Games era noto per le sue rimasterizzazioni e remake di alta qualità: tra i titoli più celebri ci sono Demon’s Souls, Shadow of the Colossus e le raccolte della serie Uncharted. Lo studio, fondato nel 2006 e acquisito da PlayStation nel 2021, aveva costruito la sua reputazione su rifacimenti tecnicamente raffinati e su una cura maniacale del dettaglio.
Dopo l’acquisizione, Bluepoint aveva lavorato anche come co-sviluppatore su God of War Ragnarök. In passato era stato inoltre segnalato che il team stava sviluppando un progetto live-service legato al franchise di God of War, ma quel progetto — secondo reportage precedenti e segnalazioni di fonti interne — era stato cancellato a gennaio 2025.
La voce sulla chiusura è stata rilanciata anche da giornalisti del settore — tra cui il reporter Jason Schreier — che avevano in passato seguito da vicino le vicende dei progetti live-service cancellati da PlayStation.
Per la community e per l’industria si tratta di una notizia pesante: Bluepoint era considerato uno dei punti di riferimento tecnici per i remake, e la chiusura solleva domande sulle scelte strategiche dentro PlayStation e sull’allocazione dei team interni dopo la recente ondata di cancellazioni e riorganizzazioni nei progetti live-service.
Aggiorneremo la pagina con eventuali comunicazioni ufficiali di PlayStation o con dichiarazioni dei membri del team non appena verranno rese pubbliche.





