Il Lenovo Legion Go 2 era arrivato sul mercato nel settembre 2025 come uno degli handheld gaming PC più premium in circolazione, ma con un limite evidente: Windows 11. Ora però Lenovo sembra aver ascoltato gli utenti. In occasione del CES 2026, l’azienda ha annunciato ufficialmente il Legion Go 2 equipaggiato nativamente con SteamOS.

Dal punto di vista hardware, non ci sono cambiamenti sostanziali. Il dispositivo continuerà a montare il potente AMD Ryzen Z2 Extreme, con configurazioni fino a 32 GB di RAM e 2 TB di SSD. Le vere differenze riguardano l’interfaccia e l’esperienza d’uso: i pulsanti di menu sono stati riallineati a uno schema più vicino a quello di Steam Deck e Legion Go S, ma soprattutto il sistema operativo preinstallato sarà SteamOS. Una scelta che cambia radicalmente il modo di utilizzare l’handheld fin dal primo avvio.

I possessori dell’attuale Legion Go 2 potranno ovviamente installare SteamOS anche in autonomia, ma questo comporta l’intero processo di installazione di una distribuzione Linux. Con la nuova versione, invece, i futuri acquirenti non dovranno mai passare dal desktop di Windows. Lenovo afferma inoltre che SteamOS è stato ottimizzato per sfruttare al meglio l’hardware, e se il risultato sarà simile a quanto visto con Legion Go S al lancio nel giugno 2025, il chip Z2 Extreme potrebbe fare un ulteriore salto di qualità.

Al momento non è stata comunicata una data di uscita ufficiale per il Lenovo Legion Go 2 con SteamOS, ma è già noto il prezzo di partenza: 1.199 dollari, ovvero 100 dollari in più rispetto alla versione con Windows. Un aumento che fa discutere, considerando che Lenovo non deve pagare alcuna licenza per il sistema operativo, anche se sarà necessario attendere i dettagli sulla configurazione base prima di trarre conclusioni definitive. Dopotutto, RAM e storage non sono certo diventati più economici.

Linux, finalmente

Come molti altri handheld gaming PC, anche il Legion Go 2 soffriva soprattutto a livello software. Windows 11 resta poco adatto all’uso con controller, e sebbene la nuova Xbox Full Screen Experience – già disponibile sul dispositivo – migliori parzialmente la situazione, SteamOS continua a offrire un’esperienza decisamente più fluida e immediata.

Non è un caso che molti utenti abbiano scelto soluzioni alternative come Bazzite, una distribuzione Linux ispirata a SteamOS e più adatta al gaming portatile. Le distro Linux pensate specificamente per il gioco su handheld, oggi, funzionano semplicemente meglio. Finché Microsoft non completerà la sua visione della Full Screen Experience, è lecito aspettarsi che sempre più produttori seguano questa strada.

Lenovo lo ha già capito con Legion Go S, e ora lo conferma con il Legion Go 2. La speranza è che anche gli altri produttori di handheld gaming PC prendano finalmente nota.

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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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