Xbox ha rivelato che a partire da oggi aggiungerà 20 titoli Bethesda Softworks a Xbox Game Pass. Questo sarà uno dei più grandi rilasci di videogiochi aggiunti alla libreria Xbox dal lancio del sistema Game Pass. Di seguito l’elenco dei giochi e prima che lo leggiate, sì, ci sarà pure l’ennesima versione di Skyrim!

  • Dishonored Definitive Edition (Console, PC, Cloud) La Definitve Edition ripropone quanto era già stato impacchettato nella vecchia Game of the Year. L’offerta comprende dunque, oltre al gioco principale, anche i 3 DLC denominati “Dunwall City Trials”, “Il pugnale di Dunwall” e “Le streghe di Brigmore”.
  • Dishonored 2 (Console, PC, Cloud)  Se amate gli action adventure in prima persona, aggiungere Dishonored 2 alla vostra collezione è un imperativo categorico assoluto.
  • DOOM (1993) (Console, PC, Cloud) Rivivi la nascita dello sparatutto in prima persona e vivi il divertimento devastante che ha reso popolare il genere. Doom include Episode IV: Thy Flesh Consumed, con 9 livelli aggiuntivi ricchi di azione e deathmatch per 4 giocatori a schermo condiviso e co-op.
  • DOOM II (Console, PC, Cloud)Doom II include The Master Levels per Doom II con 20 livelli aggiuntivi, oltre a modalità cooperativa e multiplayer per 4 giocatori a schermo condiviso.
  • DOOM 3 (Console, PC, Cloud) Doom 3 include entrambe le espansioni della campagna: Resurrection of Evil e The Lost Mission.
  • DOOM 64 (Console, PC, Cloud)Combatti armate di demoni nella tua crociata per dare la caccia alla Madre Demone e fermare l’invasione dell’Inferno.
  • DOOM Eternal (Console, PC, Cloud) Doom Eternal è il sequel perfetto. Oltre ad ampliare le possibilità offerte dalla precedente iterazione, il titolo id Software regala una campagna longeva, appagante e dannatamente divertente che, soprattutto alle difficoltà più alte, può risultare estremamente punitiva (forse anche troppo). Dopo le circa venti ore necessarie al completamento della campagna a giocatore singolo, i giocatori più esigenti continueranno a trovare pane per i loro denti, magari ri-affrontando le labirintiche aree di gioco per scovare ogni singolo segreto che Eternal ha da offrire.
  • The Elder Scrolls III: Morrowind (Console, PC)
  • The Elder Scrolls IV: Oblivion (Console, PC)
  • The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition (Console, PC, Cloud)Eccolo, onnipresente! e, d’altro canto perchè non dovrebbe essere così?The Elder Scrolls V: Skyrim – Special Edition è l’esperienza definitiva per gli amanti del titolo Bethesda. La grafica rimasterizzata è una gioia per gli occhi e la quantità di contenuti è mostruosa, anche grazie ai 3 DLC presenti e l’aggiunta delle MOD (sebbene molto limitate su PlayStation 4). Chiudete un occhio su un gameplay che mostra gli anni che porta e sarete pronti a vivere una delle più grandi avventure di sempre.
  • The Elder Scrolls Online (Cloud, Console)The Elder Scrolls Online è a tutti gli effetti un ottimo MMORPG. Sicuramente porta un buon numero di novità interessanti ad un genere che comunque avrebbe bisogno di una vera e propria rivoluzione strutturale. Il PvE è divertente e vario ma forse spinge troppo poco sulla cooperazione con gli altri player. D’altro canto il PvP è ottimamente congegnato, mostrando interessanti meccaniche di gioco dell’Alliance War. Il gioco merita sicuramente di essere provato ma va comunque detto che solo il futuro saprà dirci se i circa tredici euro mensili di abbonamento valgano davvero la pena di essere spesi?
  • The Evil Within (Console, PC, Cloud) The Evil Within è decisamente un ritorno al survival horror classico, che aveva contraddistinto gli ultimi lavori di Shinji Mikami. Sfortunatamente il titolo pecca sotto diversi aspetti, primo tra tutti la mancanza di vere innovazioni su un titolo che pare la coppia spudorata dal lato gameplay del suo “gemello” Resident Evil 4. In ogni caso mi sento di consigliare il titolo a tutti gli amanti del genere, che desideravano un vero ritorno alle origini.
  • Fallout 4 (Console, PC, Cloud) In definitiva, ci sentiamo di consigliare Fallout 4 a mani basse tanto ai vecchi fan della saga quanto ai nuovi arrivati. Chi ha da sempre apprezzato il GdR post-apocalittico di Bethesda si sentirà indubbiamente a casa, mentre chi invece ha sempre storto il naso di fronte ai suoi eccessivi tecnicismi, potrebbe essere contento di sapere che l’azione in generale è stata migliorata il tanto che basta da poter permettere approcci più movimentati. C’è tanto da fare, da vedere, da combattere e da amare in questo Fallout 4, e neanche dopo un centinaio d’ore possiamo essere sicuri di aver visto proprio tutto.
  • Fallout 76 (Console, PC, Cloud)
  • Fallout: New Vegas (Console) – Fallout: New Vegas è uno spin-off per certi versi molto simile a Fallout 3. Spinto da una nuova ed intrigante trama, personaggi carismatici e nuove scottanti verità, la Zona Contaminata del Mojave gode di ottime aggiunte ad un sistema di gameplay perfezionato ai massimi livelli.
  • Prey(Console, PC, Cloud) – Il reboot di Prey a cura di Arkane Studios è una delle sorprese più piacevoli di questo 2017. Unendo elementi che hanno reso celebri saghe del calibro di Bioshock e Dead Space a tratti tipici dei film horror fantascientifici, i padri di Dishonored ci hanno regalato un’esperienza imperdibile. Sebbene il titolo presenti alcuni difetti tecnici piuttosto fastidiosi, Prey è consigliato a tutti gli amanti dei GDR fantascientifici, specialmente quelli dal risvolto cupo e pessimistico.
  • RAGE 2 (Console, PC, Cloud) – RAGE 2 è uno sparatutto divertente, frenetico e dinamico, che offrirà ai player un’esperienza non particolarmente estesa ma sicuramente soddisfacente. Ad un gameplay meccanicamente solido e appagante, sarà affiancata una struttura di gioco non particolarmente originale viziata da alcuni problemi di carattere tecnico. Data la pre-annunciata roadmap piuttosto densa di contenuti post lancio, sicuramente molto delle problematiche riscontrate saranno risolte nel tempo, ma RAGE 2 resta al momento “solo” un buon gioco.
  • Wolfenstein: The New Order(Console, PC, Cloud) – Wolfenstein: The New Order ci è piaciuto. Parecchio. Il gameplay decisamente tendente al classico su cui gli sviluppatori hanno deciso di puntare fortemente è una scelta a mio parere vincente su tutti i fronti. Longevo (per gli standard del genere), appagante e bello da vedere e giocare
  • Wolfenstein: The Old Blood(Console, PC, Cloud) – The Old Blood si rivela un’espansione assolutamente di qualità. Non dà affatto l’impressione di essere l’ennesimo DLC estirpato dal gioco prima della fase Gold, ed arriva sul mercato forte di novità discrete, numerosi rimandi e dediche alla storia della saga ed un’esperienza perfetta per chi non ha ancora giocato il titolo originale e ne voglia giusto un assaggio. Ironicamente, può essere persino consigliabile giocarlo prima di New Order. 
  • Wolfenstein: Youngblood (Console, PC, Cloud) – Wolfenstein Youngblood è un titolo di qualità che non dovrebbe mancare sugli scaffali virtuali dei fan della serie di William “B.J.” Blazkowicz. La scarsa varietà di contenuto viene degnamente compensata da un’ottima componente di crescita e da una giocabilità pressoché perfetta. E’ un titolo che sa sfamare i palati di tutti i fan degli FPS e possiamo garantirvi che anche dopo le 9-10 ore necessarie a completare la storia la voglia di rigiocarlo sarà alta.
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Videogiocatore di vecchia data. Cerca di contrastare con tutte le sue forze la feroce ondata di divulgatori videoludici che, giunti sul nostro pianeta sotto mentite spoglie, cercano di blastare noi comuni videogiocatori . Papà per vocazione e felice organizzatore dell'evento ludico Play The Game

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