In un contesto di aumento dei livelli di criminalità che si sono registrati recentemente negli Stati Uniti, un parlamentare democratico vorrebbe impedire la vendita dei videogiochi violenti.

Da ormai 7 anni i videogiochi  rappresentano la spina dorsale dell’industria dell’intrattenimento. Solo nel 2017 il settore del gaming ha movimentato qualcosa come 120 miliardi dollari.

Se le farnteicazioni di Marcus Evans Jr.  dovessero avere un seguito, verrebbe esteso l’ambito di applicazione di una legge dell’Illinois datata 2012. Il famoso Violent Video Games Act che vieta la vendita di videogiochi considerati violenti ai minori. Per violento si intende qualsiasi videogioco che raffigura danni psicologici e fisici ad animali, persone o persino furti d’auto. Questa legge è stata approvata a seguito del rilascio di GTA V.

Questo provvedimento è stato denunciato dall’industria dei videogiochi. “Il nostro settore comprende e condivide le preoccupazioni dei recenti eventi a Chicago”. Ha detto la principale associazione industriale degli Stati Uniti. “Ma non ci sono prove di una connessione tra i videogiochi e la violenza del mondo reale”.

- Advertisement -

Articolo precedenteBioWare annulla lo sviluppo del reboot di Anthem
Prossimo articoloGhosts ‘n Goblins Resurrection è ora disponibile per Nintendo Switch
Cyberludus.com è un sito di attualità, notizie e curiosità su videogiochi per qualsiasi piattaforma.

E tu che ne pensi? Facci conoscere la tua opinione!