Quando si parla di esperienze ludiche a tema automobilistico, dalla componente più arcade che simulativa, non si può certamente non considerare l’importanza che Electronic Arts ha avuto nel panorama videoludico con la pubblicazione di una delle sue saghe più celebri, Need For Speed. Ormai di carattere decennale, il brand della casa statunitense è da sempre sinonimo di puro e spericolato divertimento a quattro ruote, configurandosi come un’ottima alternativa a produzioni che, in contrapposizione, facevano della simulazione il loro cavallo di battaglia, come Gran Turismo per Sony e Forza Motorsport per la controparte americana della casa di Redmond. Il bisogno della corsa spericolata diviene sempre più impellente, con un mercato in attesa del dolce brio delle console di nuova generazione, in parte arrivate e in parte prossime all’arrivo nelle case dei videogiocatori (o almeno dei fortunati che hanno effettuato in anticipo i preordini). Prima di buttarci a capofitto in una nuova esperienza hardware, tuttavia, vogliamo dare un ultimo saluto alle nostre amate e odiate console ormai old gen, con la pubblicazione di una remasterd tanto attesa del brand decennale di EA: Need For Speed Hot Pursuit Remastered.

Riscaldate i motori, per andare a 300 all’ora verso questa recensione.

Ancora una volta sulle strade di Seacrest County

A distanza di dieci anni, il mercato videoludico si appresta ad abbracciare, nuovamente, un titolo che seppe ridefinire i canoni delle produzioni antecedenti e, conseguenzialmente, quelle future. Need For Speed Hot Pursuit Remastered, disponibile su tutte le attuali piattaforme di gioco con upgrade a Playstation 5 e Xbox Series X, (ri)mette il videogiocatore nei panni di un alter ego videoludico che, come il dottor Jekyll e Mr. Hide, impersonificherà sia la fazione del bene che quella del male. Così come dieci anni fa si ebbe un profondo cambiamento nella struttura della saga con una introduzione semplice ma efficace, le nuove vecchie strade di Seacrest County permetteranno al giocatore di vestire il ruolo di una recluta delle forze di polizia o di un pilota clandestino, alternando l’esperienza ludica tra mantenimento e spargimento di panico tra le strade.

Correre tra le strade della rinomata contea americana non è mai stato così avvincente, grazie ad una produzione inebriante che vede nuovamente apportato il contributo del team di sviluppo Digital Illusions Creative Entertainment. Con la propria “firma autoriale”, dunque, ha contribuito alla riprogettazione degli ambienti, consentendo al giocatore di correre in una versione migliorata dei circuiti iconici del prodotto, in preda al brivido della velocità.

Una remastered al di fuori del comune

L’idea della riproposizione di un contenuto già lanciato precedentemente, ossia nel pieno corso di generazioni videoludiche ormai distanti (concettualmente) anni luce da quella adesso in arrivo e da quella recentemente decorsa, non entusiasmeranno parte dell’utenza ludica che, nonostante sia attaccata ad un brand storico come Need For Speed, non concepisce una produzione tecnicamente pigra come la rimasterizzazione di un prodotto, che a volte si distacca dal concetto stesso di remastered creando una produzione tecnicamente sufficiente e non allineata all’opera principale. Nonostante questo concetto sia legittimo e condivisibile per alcuni prodotti, il cui lancio fu caratterizzato da una serie di errori comunicativi basati sull’interpretazione della labile linea di demarcazione che separa una remastered da un remake, tale ragionamento non è applicabile nel caso di Need For Speed Hot Pursuit Remastered.

Mantenendosi perfettamente allineato alla controparte originale, questo prodotto riesce a svecchiare in modo ottimale un tipo di game design ancora solido e valido, creando un coacervo tra il profilo tecnico magistrale e una struttura arcade tradizionale. Seppure la qualità, come detto prima, sia validissima, il vero tallone di Achille di questa risulta essere l’hardware di Playstation 4 che, seppure permetta di giocare con un frame-rate (relativamente) basso ma stabile ed una gestione del sistema di illuminazione legata a colori più scuri e realistici, mostra il fianco al bisogno del 4K con 60 fps stabili ed il ray-tracing, utopicamente ambiti da Xbox Series X ma, soprattutto, da Playstation 5.

Quantità, oltre che qualità

Il ritorno sulle strade di Seacrest County non è valido solo tecnicamente perché al pari con gli standard odierni delle produzioni. La qualità di Need For Speed Hot Pursuit Remastered si attesta anche sul profilo quantitativo, rendendo accessibile ad ogni utente un’offerta duratura nel tempo, capace di regalare numerose ore di gioco persino a coloro i quali si “limitano” a completarlo. Con un totale di gare che si attesta intorno al centinaio di sfide, suddivise in sei categorie per i ricercati (hot pursuit, gara, gara a tempo, duello, caccia, anteprima), la diversificazione del level design inizia a mostrare il suo limite nel corso delle diverse sessioni di gioco, che seppure tenda inevitabilmente ad una monotonia di fondo (anche a causa dell’unico obiettivo da raggiungere, legato ad un incremento continuo della taglia e del livello da ricercato) riesce ad essere compensata, e addirittura surclassata, dalla quantità di veicoli ottenibili nel corso dell’avventura.

Qualora invece non dovesse bastare completare il livello con un qualsiasi minutaggio, l’animo dei completisti puri troverà, con la nuova produzione a marchio EA, un’esperienza soddisfacente, che unisce al brio delle corse su quattro ruote quello della competizione online, grazie alla meccanica di superamento di un tempo prestabilito in alcuni circuiti dagli sviluppatori e, per chi volesse, della migliore corsa dei propri amici online.

Concludendo…

Il valore di questa produzione è ineccepibile, seppure non si possa considerare perfetta. In base alla piattaforma di gioco utilizzata (Playstation 4 in questo caso), il titolo mostra un potenziale latente, manifestato sul fronte potenza del frame rate. Nonostante questa imperfezione, che è accettabile se si considera l’hardware di riferimento, Need For Speed Hot Pursuit Remastered dimostra una qualità evidente nel processo di produzione compiuto dagli sviluppatori, a cui va il merito di aver mantenuto e perfezionato la struttura ludica del titolo.

CI PIACE
  • Esperienza di gioco fedele all’originale
  • Mole di contenuti valida
  • Tecnicamente ottimizzato anche per Playstation 4
  • Frame rate stabile
  • Longevità elevata
NON CI PIACE
  • Dettagli degli elementi secondari dello scenario non curati
  • Sistema del livellamento del poliziotto identico a quello del ricercato
  • Esperienza di gioco monotona sul lungo andare
Conclusioni

A distanza di un anno dall’ultima produzione del brand di Electronic Arts, il brand Need For Speed torna in auge negli schermi dei videogiocatori con la remaster di un prodotto che, nel lontano 2010, seppe segnare definitivamente l’esperienza arcade dei giochi di corse automobilistiche. Disponibile su tutte le attuali piattaforme di gioco supportate dagli sviluppatori, l’offerta ludica raggiunge un ottimo rapporto qualità prezzo, con quest’ultima variabile che si trova, a pochi giorni dal rilascio ufficiale sul mercato, ad un valore di parecchio inferiore.

8.8Cyberludus.com

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