La massiccia espansione di Monster Hunter World Iceborne, seguendo la linea di supporto post-lancio mensile promesso dal team di sviluppo, a partire dal 23 aprile sarà aggiornato con la versione 13.50, la quale introdurrà due mostri affrontabili tramite missioni evento: Kulve Taroth grado maestro e Namielle nella sua versione arcitemprata (quest’ultima tuttavia disponibile a partire dal 1° maggio). Le novità sono numerose e variegate, introducendo nuove scelte estetiche e alcune armi ed armatura che, con molta probabilità, cambieranno profondamente il metagame.

Meccaniche di gioco

Le nuove meccaniche di gioco riguardano principalmente l’ambito estetico delle armi e la miglioria di quelle ottenute precedentemente con l’assedio di Kulve Taroth (attualmente disponibile, qualora voleste ottenere armi nuove). In merito a quest’ultima parte, in particolar modo, le reliquie ottenibili dalla missione alto grado saranno adesso migliorabili presso la forgia. Riprendendo infatti la meccanica di risveglio delle armi di Safijiva, tutti gli oggetti ottenibili da residui di Kulve MR e dal completamento dell’evento saranno necessari per il potenziamento delle armi HR. Non ci soffermeremo attualmente sull’analisi di queste, in quanto sarà oggetto di prossimi articoli, nei quali vedremo nel dettaglio come miglioreranno i set realizzabili. Qualora non aveste abbastanza reliquie a vostra disposizione e non siate del tutto intenzionati a tornare in alto grado per farmarle, potreste utilizzare la nuova funzione presente presso l’alchimista, grazie alla quale potrete ottenere armi incandescenti o sublimate.

Cambiamenti vari

Altri cambiamenti sono stati introdotti con il nuovo aggiornamento, grazie al quale l’ottenimento di armi rare dall’assedio alto grado è stato modificato, rendendo l’esperienza del farming meno ostica ai vari giocatori (personalmente, da grande amante del titolo e della saga, vorrei dire grazie a Capcom, essendo questo un cambiamento necessario). Tra gli ulteriori cambiamenti, che riguardano anche una serie di correzioni di bug, vi è l’introduzione di nuovi miglioramenti agli amuleti attacco ed evasione, i quali potranno arrivare al livello cinque. L’ultimo cambiamento principale introdotto in gioco è la possibilità di cambiare l’aspetto estetico a molte più armi rispetto alla versione di gioco precedente, consentendo quasi a tutte le armi (sono poche quelle che non consentono di farlo) di modificare l’aspetto basico e totale della propria arma preferita.

Kulve Taroth HR vs MR. Cosa cambia?

Seppure la nuova versione del mostro sia pressocché identica alla precedente, variando semplicemente la fase finale con l’introduzione di due nuove mosse già viste con il precedente diario degli sviluppatori, a cambiare sono principalmente tre aspetti:

-Kulve Taroth prende decisamente meno danno elementale rispetto alla controparte alto grado, rendendo l’esperienza del giocatore leggermente più ostica.

-L’evento grado maestro non è esattamente tarato esclusivamente per il multigiocatore. Qualora voi foste degli abili giocatori, infatti, con l’equipaggiamento adatto sarete in grado di affrontare la missione da soli, senza l’aiuto di altri giocatori (seppure questo sia generalmente consigliato).

-Kulve Taroth grado maestro permetterà ai giocatori di indebolire alcune parti del corpo e di schiantarla al muro, potendo così creare opening per attaccarla e velocizzare il tempo di caccia.

A proposito dell’ultimo aspetto chiave, a prescindere che voi siate in solo o in multigiocatore, si consiglia di utilizzare il rampino artiglio ogni volta che il mostro lo permette e, nella fase antecedente a quella finale, l’uso delle trappole ambientali farà subire al mostro ingente danno. Per il resto non vi sono ulteriori suggerimenti, se non quello di divertirvi e farmare Kulve MR fino a quando è disponibile. Happy Hunting!

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