Le indiscrezioni sulle prossime console sono sempre più insistenti e dal peso mediatico non poco elevato, ma una grande fetta dell’utenza videoludica rimane tuttora legata a Nintendo Company, il colosso nipponico il cui successo ha raggiunto ottimi risultati persino nei mercati europei ed americani. Possiamo dire che la nomea dell’azienda giapponese sia nota a tutti, in quanto le sue produzioni videoludiche hanno raggiunto altissime vette tra numerose fasce di età, conquistando il cuore di grandi e piccini. Decidendo infatti di non contrastare la concorrenza con una produzione di console strettamente legate alla potenza hardware, la compagnia orientale ha da sempre saputo come attirare nuova utenza e fidelizzare quella già legata al marchio, grazie al successo di alcune saghe esclusive, regalando ai propri clienti le innumerevoli avventure dei fratelli Mario e Luigi, o la scoperta di diverse regioni, la cui esplorazione veniva arricchita dalla compagnia dei simpatici Pocket Monsters. Risulta quindi essere chiaro come la politica di Nintendo non sia basata su una diretta opposizione a colossi quali Sony e Microsoft, ma piuttosto su quello che realmente interessa ai giocatori: i videogiochi. Volendo rappresentare in pieno questa manovra di marketing, infatti, nel 2017 venne lanciato sul mercato globale Nintendo Switch, il cui arrivo è stato in parte sovrastato dalle già esistenti Playstation 4 ed Xbox One.Tale venuta non è stata sin da subito di grande successo, in seguito al pieno svolgimento di una console war, già vinta in partenza dalla prima delle due console sopracitate, a causa di un manchevole supporto post-lancio alla libreria disponibile per gli utenti Xbox. Tuttavia, la neonata console ha sin da subito mostrato a pieno le proprie capacità, anche grazie alla presenza sul mercato di titoli quali:

-The Legend of Zelda: Breath of the Wild

-Mario Kart 8 Deluxe

-Super Mario Odyssey

-Super Smash Bros Ultimate.

Nel corso dei precedenti anni fiscali è inoltre emersa, successivamente al rilascio ufficiale da parte di Nintendo Company, la lista dei giochi più venduti su Switch. Oltre a riportare nell’elenco le quattro produzioni precedenti, alcuni dei titoli di maggiore successo sono stati:

-Pokémon: Let’s Go, Pikachu! / Pokémon: Let’s Go Eevee

-Splatoon 2

-Super Mario Party

-New Super Mario Bros. U Deluxe

-Luigi’s Mansion 3

-Pokémon Spada/ Pokémon Scudo.

Seppure il parco titoli dell’ultima produzione Nintendo sia valido rispetto all’intero panorama videoludico, il difetto di questa consiste nel suo valore d’acquisto, in quanto attualmente superiore persino alle dirette concorrenti, le quali invece sono divenute economicamente più “accessibili” in seguito all’annuncio delle prossime console, in uscita nel mese di dicembre dell’anno corrente. Per offrire ai clienti una versione economica di Switch, Nintendo ha lanciato nel mercato, nel corso del settembre 2019, una versione lite della piattaforma di gioco. Rinunciando all’aspetto peculiare della console (ossia la possibilità di “switchare” dalla modalità portatile a quella fissa), Switch Lite viene concepita per tutti coloro i quali prediligono la mobilità di una console, ridimensionando dimensioni e peso, mantenendo tuttavia la compatibilità con la maggior parte libreria della versione base, eccetto i seguenti titoli:

-1-2 Switch

-Super Mario Party

-Nintendo Labo

-Just Dance

-Fitness Boxing.

A seguito di un’attenta analisi delle due console, cosa dovrebbe spingere l’utente a prediligere la prima alla seconda o viceversa? La scelta dovrebbe essere ponderata sulla base del tipo di videogiocatore nel quale ogni utente si identifica, in quanto la versione base di Switch è pensata per coloro i quali prediligono il co-op in locale, mentre Switch Lite appartiene più al target dei giocatori amanti delle sessioni solitarie e che non ritengono necessaria la feature del cambiamento della modalità di gioco da fissa a portatile. Un altro quesito che affligge l’utenza interessata ai prodotti Nintendo è il seguente: conviene comprare Nintendo Switch adesso, considerando il già annunciato periodo di uscita delle console next-gen? Seppure la risposta possa apparentemente essere complessa, la soluzione la si può trovare nella politica stessa attuata nel 2017 dal colosso nipponico: non è l’hardware a determinare necessariamente la qualità, bensì il parco titoli che l’utente ha a propria disposizione. Anche le concorrenti Sony e Microsoft hanno dimostrato come questa policy sarà l’aspetto chiave della prossima generazione videoludica, mostrando di fatto due architetture le cui potenze sono pressocché equivalenti. Tuttavia, non è detto che Nintendo non decida di lanciare sul mercato una versione pro di Switch, ma la presenza di ottimi titoli nella propria libreria rende già questa piattaforma un’ottima concorrente di Playstation 5 ed Xbox Series X. Se ritenete che il vostro genere videoludico sia più vicino alla categoria dei party game, o a titoli dal calibro di Pokémon, Super Mario, Zelda o Animal Crossing, l’acquisto di Nintendo Switch non sarà affatto un errore, in quanto la sua longevità sarà parecchio duratura nel tempo. Se, invece, ritenete che la potenza hardware e l’introduzione di tecnologie quali il RayTracing siano necessarie, l’acquisto per voi più adeguato sarà quello sostenibile a partire dalle vacanze (periodo che compre le mensilità da settembre a dicembre) 2020.

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