Metal Slug: Super Vehicle 001 è, a tutt’oggi, uno degli sparatutto 2D a scorrimento più amati e giocati. Sviluppato da Nazca Corporation – sino ad allora quasi ignota nel mondo dei videogames – è stato capace di farsi strada dai cabinati arcade alle console più gettonate dell’epoca, accaparrandosi una grossa schiera di fans. Il gioco uscì nell’ormai lontano 1996, passando dalla porta sul retro, senza grandi acclamazioni o trepide attese, questo perché la seconda metà degli anni ’90 fu caratterizzata da un declino dei giochi arcade; le entranti console come la Playstation stavano lentamente conquistando il mercato, ma ad SNK – producer – hanno avuto l’intuizione ideale per dare a Metal Slug una marcia in più: il gioco uscì sia per schede Neo Geo MVS (Multi Video System), ospitabili quindi nei cabinati, che per Neo Geo AES (Advanced Entertainment System), la console casalinga che prima fra tutte permetteva di trasportare l’esperienza degli arcade dalle sale giochi alle nostre case. Oggi questo brand è all’apice del suo genere e vanta poco più di una dozzina di titoli, frutto soprattutto dei numerosissimi porting che gli hanno permesso di ritagliarsi notevole spazio anche nel mercato moderno. Una delle peculiarità che hanno maggiormente reso famosa la serie è, senza dubbio, la tematica delle guerra contemporanea, offerta però in una formula comica e caricaturale: infatti, molti giochi della serie contengono allegorie e riferimenti a fatti, battaglie e personaggi storici, il tutto disegnato in modo bizzarro e paradossale. Altro cardine del successo di Metal Slug è la modalità multigiocatore: affrontare le missioni con un amico – oltre che essere molto utile e rendere il gameplay più tattico e variegato – aumenta di molto il divertimento e rende l’esperienza di gioco offerta decisamente più godibile.

metal slug

Un futuro non troppo distante…

L’universo di Metal Slug è ambientato cronologicamente nella seconda metà del 2020, annata nelle quali le forze mondiali sono spaccate in due grandi fazioni: l’Esercito Regolare, armata all’avanguardia che raccoglie i migliori soldati di tutte le nazioni, e la Ribellione, movimento terroristico clandestino organizzato in diverse cellule, composto prevalentemente da terroristi ed ex-militari, con l’obiettivo di arrivare ad una conquista globale. L’Esercito Regolare fu capitanato dal Vice Ammiraglio Donald Morden, un ex Marines autorevole ed altruista, che si trovò di fronte ad un grave problema interno: la corruzione dei membri degli alti ranghi del suo esercito, oltre a causare dissidenti rapporti, causò innumerevoli successi dalle drammatiche conseguenze; uno su tutti fu la morte del figlio, ucciso a Central Park da dei suoi compagni traditori. Questo evento portò il generale, spinto dalla sete di vendetta, ad invertire tendenza e decidere di combattere per coloro che prima considerava suoi nemici: alleatosi con la Ribellione e proclamato Generale grazie alle sue doti, si poneva ora come maggior minaccia mondiale. Dopo una serie di attentati strategici e guerriglie, nel 2026 Morden decise di “scoprire le carte” dichiarando una dura guerra nei confronti dell’Esercito Regolare ed iniziando una serie di prepotenti attacchi: a causa delle ingenti divergenze interne di quest’ultimo, la Ribellione riuscì presto ad avere la meglio e sopraffare il nemico conquistandosi l’egemonia mondiale. La risposta delle maggiori nazioni mondiali fu la rincorsa alla tecnologia, per creare una nuova arma che conferisse all’Esercito Regolare una marcia in più: nacquero così degli speciali prototipi di carro armato denominati “Super Vehicle 001”, che vedono la luce solamente sotto agli occhi della Ribellione che, grazie ai contatti interni nei servizi segreti, riuscì a rubare tutti i mezzi in un sol colpo nel 2028. Il mondo cade nel panico, la paura di dover accettare il comando dei terroristi è sempre più una prospettiva reale, ma proprio in questi momenti bui il Tenente Marco Rossi, capo dell’armata dei Falchi Pellegrini, ed il Tenente Tarmicle ‘Tarma’ Roving (Esercito Regolare) si offrono per una “mission impossibile”: eliminare Morden e far tornare la pace sul pianeta…

Stampo classico

La base del gioco è semplice, la “classica” del genere: arrivare alla fine del livello distruggendo tutto ciò che ci si para davanti; sviluppato nell’arco di sei missioni, ognuna con propria tematica ed immancabile boss finale. Le missioni sono variegate, soprattutto grazie alla presenza di innumerevoli armi da poter utilizzare oltre alla pistola, l’equipaggiamento basilare dei nostri soldati, alle numerose tipologie differenti di nemici (dai granatieri, a quelli su veicolo cingolato, passando per i piloti d’aereo ed i classici soldati d’avanguardia) ed all’interazione con varie parti dello scenario che acuiscono la vena platform. La possibilità poi di salire e comandare un Super Vehicle 001 completa il quadro delineando un’ulteriore possibilità di rendere il gameplay maggiormente vario e strategico. Metal Slug è uno di quei titoli che giocato in due giocatori rende il doppio, grazie alla possibilità di aumentare decisamente la componente tattica, oltre a rendere l’esperienza di gioco globalmente più intrigante e divertente. Tecnicamente il gioco risulta ben realizzato e decisamente più curato di quanto si possa inizialmente pensare: fondali colorati e caratterizzati, animazioni dei personaggi divertenti e carismatiche, oltre ad una colonna sonora “rocckeggiante” veramente azzeccata ed effetti sonori definiti.

Porting

La scheda arcade per cabinati Neo Geo MVS gli ha sicuramente concesso maggior fama rispetto alle piattaforme casalinghe Neo Geo AES e Neo Geo CD. L’attenzione per questo titolo ha iniziato subito a crescere, e questo primo, grande successo distribuito su hardware Neo Geo raggiunse anche le “grandi” dell’epoca: SEGA Saturn e Sony Playstation; quest’ultima fu la versione più curata, nella quale erano inclusi anche svariati minigiochi. Il successo derivato dall’evoluzione e della sviluppo della saga l’hanno portato ad essere incluso anche nella celebre collection “Metal Slug: Anthology” distribuita nel 2007 su Playstation 2 e PSP. Stesso anno nel quale la collezione debuttò online via digital delivery, prima su Virtual Console e dall’anno scorso anche su Xbox Live e Playstation Network. Infine, la fama al quale è arrivato l’ha portato anche ad essere recentemente convertito per iPhone e telefoni cellulari.

Concludendo…

Metal Slug è un vero successo, ci tengo a sottolineare come io abbia utilizzato il tempo presente per decantare questo gioco: infatti, a tutt’oggi, è uno dei migliori del suo genere e continua a godere di svariati porting e conversioni che lo mantengono sempre in vita anche nella generazione odierna. Oltre ad incarnare l’essenza di un gameplay classico, condito di varie aggiunte “ad hoc”, è anche una parodia dell’ambiente militare perfettamente riuscita, ricca di cenni storici e contemporanei: non mancano riferimenti a film (come “Full Metal Jacket”), armamenti e simbologia d’ispirazione alla Seconda Guerra Mondiale, oltre ad un generale Morden con fattezze molto simili all’ex dittatore Saddam… Infine, l’esperienza offerta dal multigiocatore (assolutamente impareggiabile quella del cabinato!) è nettamente il miglior modo per divertirsi ed usufruire al massimo delle potenzialità offerte da questo titolo. Altro successo immancabile nella collezione di ogni gamer, Metal Slug è un gioco versatile, frenetico e divertente, in grado di accontentare e strappare un sorriso ad ogni tipo di gamer.

CI PIACE
  • Multiplayer Cooperativo
  • Comparto tecnico di rilievo
  • Tematica
NON CI PIACE
  • Single Player sottotono
Conclusioni

“Metal Slug” è un vero successo, ci tengo a sottolineare come io abbia utilizzato il tempo presente per decantare questo gioco: infatti, a tutt’oggi, è uno dei migliori del suo genere e continua a godere di svariati porting e conversioni che lo mantengono sempre in vita anche nella generazione odierna. Oltre ad incarnare l’essenza di un gameplay classico, condito di varie aggiunte “ad hoc”, è anche una parodia dell’ambiente militare perfettamente riuscita, ricca di cenni storici e contemporanei: non mancano riferimenti a film (come “Full Metal Jacket”), armamenti e simbologia d’ispirazione alla Seconda Guerra Mondiale, oltre ad un generale Morden con fattezze molto simili all’ex dittatore Saddam… Infine, l’esperienza offerta dal multigiocatore (assolutamente impareggiabile quella del cabinato!) è nettamente il miglior modo per divertirsi ed usufruire al massimo delle potenzialità offerte da questo titolo. Altro successo immancabile nella collezione di ogni gamer, “Metal Slug” è un gioco versatile, frenetico e divertente, in grado di accontentare e strappare un sorriso ad ogni tipo di gamer.

8Cyberludus.com

Articolo precedenteAsh di Evil Dead arriva su Dead by Daylight
Prossimo articoloThe Division 2 – Recensione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.