Il 2018 targato Nintendo Switch può essere definito, senza alcun dubbio, positivo. I titoli usciti, dallo spettacolare Super Smash Bros. Ultimate, passando per Octopath Traveler e Pokémon Let’s Go, hanno saputo dimostrare l’incredibile versatilità della console ibrida targata Nintendo, capace di proporre titoli facilmente trasferibili da un contesto “casalingo” a uno portatile. La prima uscita su Nintendo Switch di questo 2019 videoludico, che si prospetta carico di titoli altamente interessanti, non poteva che essere dedicata al baffuto idraulico Mario, da anni simbolo dell’azienda giapponese.

New Super Mario Bros. U Deluxe può essere visto da alcuni come l’ennesima “riproposizione” di titoli già visti su WiiU,  ma in realtà, come è stato per altri titoli prima di lui, questo nuovo platform racchiude tutta l’esperienza della grande N nel confezionare prodotti completi e di spessore, caratterizzati dal solito – inconfondibile – level design a prova di bomba.

Perchè? Scopritelo nella nostra recensione…

Thank you Mario! But our Princess is in another castle!

Uno dei tratti che distingue tutti i giochi della serie Super Mario dalla pletora di platform è sempre stato il fattore divertimento, unico ed inimitabile. Ogni elemento presente nei titoli che hanno Mario come protagonista è divertente. Ogni cosa: dal correre al saltare, fino allo schiacciare Goomba e tartarughe, prendere a craniate i blocchi, raccogliere monete e power-up (dai classici Funghi – che ingrandiscono Mario a dismisura – Stelle, Fiori di Fuoco, Fiori di Ghiaccio e la Super Ghianda – che fornisce a Mario un costume in grado di planare e “attaccarsi” alle pareti – per poi arrivare alle nuove aggiunte per questo titolo) o scoprire segreti. Insomma, non esiste un solo aspetto che alla lunga risulti noioso. Non si direbbe, ma New Super Mario Bros. U Deluxe riesce proprio nell’impossibile: proporre la stessa quantità e qualità esagerata dei predecessori (in particolare quelli della lungimirante serie “New”) per accontentare i fan Nintendo, a prescindere dall’età.

Riaffrontare i livelli di New Super Mario Bros. U su Nintendo Switch è sempre una grande emozione

Nell’osservare il buon Mario (che già ci aveva affascinati nell’ultima esclusiva SwitchSuper Mario Odyssey) nuovamente impegnato ad affrontare l’infausto compito di salvare la principessa Peach dalle grinfie del malvagio Bowser, siamo rimasti totalmente colpiti, quasi fosse la prima volta, dal miracoloso level design targato Nintendo che, come nella precedente versione su WiiU, si conferma tra i migliori nel ramo dei platform. Come facilmente intuibile dai primi istanti di gioco, una tra le caratteristiche fondamentali di New Super Mario Bros. U Deluxe è quella di essersi ispirato a tutti i vecchi episodi della serie, sia bidimensionali che tridimensionali. Mentre la base è presa interamente dai primi capitoli platform della serie, vi sono mosse ed interazioni con l’ambiente che solo un motore “poligonale” è in grado di regalare, dalla stessa gestione della fisica, in cui è presente un eccessivo “slittamento” del protagonista, uno tra i marchi di fabbrica dei platform targati Mario. Le mosse a disposizione dell’idraulico sono riprese dal repertorio classico, comprese le diverse trasformazioni e power up che, in questa edizione, renderanno ogni porzione di livello unica e dannatamente divertente: dalla nuova Super Corona, power up che appare solo quando impersoneremo Toadette, fino alle classiche Super Ghiande e Fiori di Fuoco, utili a superare le sezioni più ostiche. I potenziamenti per Mario – e gli altri personaggi controllabili dal giocatore – non mancheranno di certo.

Le novità?

Se da questa prima parte di articolo si evince che New Super Mario Bros. U Deluxe non si discosta particolarmente dalla precedente edizione su Nintendo WiiU, andiamo ora a parlare di quelle che sono le novità, effettive, in termini di contenuti.
Se, come prima accennato, la “storia” di gioco si presenta come quella originale, in questa versione potremo impersonare la chiacchieratissima Toadette (che potrà sfruttare la già citata corona, capace di trasformarla in Peachette), Luigi, Ruboniglio e infine l’intramontabile Mario. Tutti i personaggi saranno inoltre utilizzabili sia nella storia principale sia in quella con Luigi (esatto, anche l’espansione New Super Luigi U), rompendo quindi ogni sorta di barriera che teneva i due titoli separati precedentemente.

Anche l’espansione New Super Luigi U è integrata all’interno di questa versione Deluxe.

Per quanto riguarda il lato contenutistico il gioco vanta un quantitativo di circa 160 livelli, numeri impressionanti che portano la longevità del titolo ad un livello mai toccato dalla serie Nintendo fino ad ora. Il tutto è ovviamente contornato da una modalità cooperativa, fino a quattro giocatori, che ci permetterà di impersonare uno dei personaggi disponibili in questa edizione e lanciarsi nella mischia con amici e/o parenti. Inoltre è confermata anche la possibilità di utilizzare un joycon singolo per giocatore, fattore che ci consente di giocare in compagnia senza necessariamente dover acquistare un controller aggiuntivo.

A completare il quadro generale, oltre alla modalità di gioco standard, New Super Mario Bros. U Deluxe presenta diverse game modes aggiuntive come Sfida, creata appositamente per mettere alla prova l’abilità dei giocatori di Mario più navigati attraverso corse contro il tempo o sfide dalle condizioni variegate, oppure Partita Turbo, dove saremo tenuti ad attraversare i livelli in rapida successione per arrivare prima dei nostri avversari al traguardo. Infine, Caccia alle Monete, vera e propria modalità competitiva nella quale saremo tenuti a raccogliere più “dobloni” rispetto ai nostri avversari. Come ciliegina sulla torta, New Super Mario Bros. U Deluxe presenta una sezione video, ricca di trucchi e consigli per superare al meglio i livelli e le sfide proposte dal gioco.

Tra i personaggi giocabili anche la chiacchieratissima Toadette (trasformata in Peachette, tramite un nuovo power up).

Dal punto di vista puramente tecnico, New Super Mario Bros. U Deluxe non propone particolari miglioramenti “estetici” rispetto all’edizione originale. Il nuovo titolo Nintendo abbandona la risoluzione dinamica che possedeva su WiiU in favore di una risoluzione fissa e ben strutturata, ovvero 1080p nella modalità docked e 720p in modalità portable, oltreché di una stabilità maggiore in termini di frame rate.

Concludendo…

New Super Mario Bros. U Deluxe è il pacchetto platform definitivo per tutti gli appassionati della serie. Per chi non avesse mai avuto modo di provare con mano la precedente versione su Nintendo WiiU (console piuttosto infelice in termini di vendita per la grande N) questa è sicuramente la miglior occasione per recuperarlo, grazie all’imponente mole contenutistica con cui viene offerto al pubblico. Un titolo divertente, intramontabile e caratterizzato dal solito, intoccabile level design, che solo i giochi targati “Mario” sanno regalare all’industria videoludica.

CI PIACE
  • Contenutisticamente più che valido
  • Eccellente level design
  • Tante modalità aggiuntive che puntano molto sulla competizione
  • Il multiplayer a quattro giocatori rende sempre alla grande
NON CI PIACE
  • Chi lo ha già spolpato a dovere su WiiU difficilmente lo riprenderà
  • Prezzo un po’ elevato per una riedizione
Conclusioni

New Super Mario Bros. U Deluxe rappresenta la miglior occasione per provare questa piccola perla del genere platform in forma definitiva. Contenutisticamente eccellente e ottimizzato per le caratteristiche tecniche di Nintendo Switch, per chi non avesse avuto occasione di provare il titolo su WiiU non vi sono scuse per lasciarselo sfuggire!

9Cyberludus.com
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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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