“Henshin A Go-Go, Baby”

Era un sabato come gli altri: si usciva da scuola presto e l’unico negozio serio di videogame di Ravenna mi stava aspettando. Avevo acquistato il GameCube da un po’ di mesi ormai, ma non avevo ancora trovato qualcosa che mi soddisfacesse appieno! Ok ok, Smash Bros era fantastico ma l’avevo già spolpato, Wind Waker non mi aveva preso molto e avevo fatto altri acquisti azzardati poco soddisfacenti. Nessun gioco mi aveva mai dato un gran senso di sfida… Mentre controllavo tra i giochi usati, però, mi sono imbattuto in un titolo del quale avevo sentito parlare molto bene: Viewtiful Joe! Costava un po’ ma ho voluto dargli comunque una possibilità… Arrivo a casa, metto il disco e… Accidenti, non pensavo proprio che mi sarei trovato davanti uno dei titoli più complicati di sempre… Era tempo di trasformarsi: Henshin A Go-Go, Baby!

Il ragazzo comune più figo di sempre!

Joe è un ragazzino come tanti altri: magliettina blu, pantaloncini, cappellino al contrario, un tipico soggetto d’altri tempi appassionato di vecchi film di supereroi! Un giorno si trova per caso, con la sua ragazza Sylvia, a guardare una pellicola di Capitan Blue in uno squallido e logoro cinema di terza categoria. Preso dalla sua solita esaltazione, Joe non si accorge immediatamente che qualcosa non va… Ma quando il suo eroe prediletto viene sconfitto e la sua ragazza viene rapita da un robottone gigante all’interno del film tutto cambia! Joe si tuffa nello schermo per iniziare la sua avventura di salvataggio! Non appena giunto a Movieland, Capitan Blue gli fa dono di un V-Watch per trasformarsi in un supereroe come lui, nel super eroe più svitato di sempre… Calzamaglia rossa, caschetto e sciarpa rosa… Davvero bello da vedere… Davvero Viewtiful!

Il supremo delirio videoludico

La prima volta che si prende il controllo di Joe è difficile capire come agire…Ok, si salta, si calcia e si picchia… Ma poi? Tutto qui? Un supereroe non può fare altro? Assolutamente no! Pian piano, con un breve tutorial, Capitan Blue insegnerà al suo neo-pupillo tutti i “trucchetti del mestiere”: cosa c’è di più cinematografico di poter rallentare l’azione? O di velocizzarla? O di poter zoommare sull’azione? Nulla, per il nostro tradizionalista Joe… Ma cosa c’è di geniale in tutto questo? Non si tratta di mera estetica, sarebbero stati capaci tutti! I ragazzi di Clover Studios hanno scelto di dare a ogni potere uno scopo particolare! Esempio: quando si rallenta, ogni colpo inferto (perché caricato più a lungo) infliggerà più danno. Così diventa possibile, che so, abbattere nemici più grossi, o spostare degli ostacoli altrimenti insormontabili! Stesso discorso per la supervelocità: ogni colpo inferto dal nostro eroe fulmineo incendierà il suo corpo e creerà una serie di copie che andranno, nel frattempo a colpire oggetti e nemici nei paraggi! Ultimo ma non ultimo lo zoom: zoomando sull’azione, Joe si sentirà talmente al centro dell’attenzione da attaccare con mosse tanto mortali quanto ridicole e appariscenti… Un vero delirio… Ma un delirio che ha in se qualcosa di geniale…

Una comicità di bassa lega

La stupidità della trama di Viewtiful Joe (nonché dello stesso Joe) è uno dei punti forti del gioco… Nemici al limite dell’idiota e dello stereotipo, per un ragazzo che, dopo un po’, è più preoccupato di cercarsi un nome eroico che dello stato della sua donna rapita. E mentre si consumano stupide scenette e battutine al limite del concepibile, il nostro eroe prosegue nei suoi pestaggi, risolvendo puzzle studiati perfettamente e collezionando Punti V da spendere nell’apposito “negozio” di fine livello! Tutti questi fantastici pezzi uniti assieme han dato vita a un capolavoro bidimensionale che rende giustizia alle vecchie glorie di un tempo, aggiungendo un pizzico di nuovo. Anche perché, e scusate se non l’ho fatto notare prima, c’è anche Capcom dietro tutto questo. E sono poche le volte che Capcom ha fallito. Se trovate questo gioco in versione PS2 o GameCube (decisamente migliore) consideratelo un acquisto sicuro, da prendere al volo senza pensarci 3 volte (dico tre, perché la seconda serve per valutare il prezzo, visto che è un titolo vecchio). E dopo capirete che dentro ognuno di voi può esserci un supereroe… Giusto perché, se lo è diventato uno svitato come Joe, possiamo davvero diventarlo tutti noi! HENSHIN A GO-GO, BABY!

Conclusioni

Se trovate questo gioco in versione PS2 o GameCube (decisamente migliore) consideratelo un acquisto sicuro, da prendere al volo senza pensarci 3 volte (dico tre, perché la seconda serve per valutare il prezzo, visto che è un titolo vecchio). E dopo capirete che dentro ognuno di voi può esserci un supereroe… Giusto perché, se lo è diventato uno svitato come Joe, possiamo davvero diventarlo tutti noi! HENSHIN A GO-GO, BABY!

8Cyberludus.com

Articolo precedente10 videogiochi per PS4 da regalare a Natale
Prossimo articoloMutant Year Zero: Road to Eden – Recensione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.

E tu che ne pensi? Facci conoscere la tua opinione!