A volte ritornano

Dopo il rilascio originale su WiiU nel 2014, e il “revamp” su Nintendo 3DS del 2016 sotto il nome Hyrule Warriors Legends, ecco che Hyrule Warriors torna sulla Switch nella sua terza reincarnazione. In occasione del nuovo rilascio, l’opera è stata adornata con l’appellativo “Definitive Edition” ad indicare che questa versione è decisamente la più completa: oltre a fondere con sapienza le versioni WiiU e 3DS, include tutti i DLC usciti a pagamento e due nuovi esclusivi costumi per Zelda e Link ispirati a Breath Of The Wild.

Continuate a leggere per conoscerne tutti i più morbosi dettagli …

Uno contro tutti

Appena avviato il gioco si apre con un classico menu che mostra le numerose modalità di gioco disponibili, anche se l’unica utilizzabile all’inizio è la “Leggenda”.Il primo scenario di essa funge infatti da tutorial e dopo averlo terminato si sbloccheranno automaticamente tutte le altre, insieme a 16 dei personaggi giocabili e i due costumi poc’anzi menzionati.

Come spesso accade nell’universo di Zelda la storia non segue un percorso cronologico rispetto ad altri titoli e sposa la filosofia della reincarnazione degli attori in ere differenti. Ci troviamo in un periodo cupo per la terra di Hyrule: Ganondorf fu sconfitto anni or sono e la sua anima divisa in 4 frammenti. Tre di questi furono intrappolati in diverse epoche tramite dei portali magici, mentre il quarto fu posto all’interno della Spada Suprema. Ovviamente, mentre il signore del male inizia a pianificare il suo ritorno, le forze del male incombono sulle terre di Hyrule. Zelda – che da tempo soffre di terribili incubi premonitori – insieme alla sua fidata guardia del corpo, Impa, attende da tempo la rinascita del leggendario eroe, che continua a sfuggire alle loro ricerche. Dopo non molto tempo, il castello viene assediato dalle orde nemiche, capeggiate dal temibile cavaliere del drago Volga e il perfido mago Sciaman (personaggi creati appositamente per questa avventura). Hyrule schiera le truppe ed il giovane Link, ancora recluta, dimostrando un coraggio fuori dal normale decide di buttarsi nella mischia – il gioco ha quindi inizio!

Lo stile Musou nacque con Dynasty Warriors sulla prima Playstation nel lontano 1997 per mano di Omega Force (sussidiaria della Koei). Tradotto dal giapponese significa “Senza rivali” e presenta degli scenari di combattimento dove ci sono sempre 2 o più fazioni in lotta , nei quali l’eroe affronta letteralmente migliaia di nemici su schermo. Tutta l’azione, di norma, si svolge in terza persona, con la telecamera situata alle spalle del protagonista.

Anche in Hyrule Warriors Link dovrà farsi strada tra centinaia di avversari minori (rappresentati ovviamente dai classici nemici del suo universo quali Boblin, Stalchild, Lizalfoss, etc.) cercando nel contempo di controllare il campo di battaglia. Oltre a sbaragliare i semplici “grunt” dovrà anche vedersela con numerosi boss e mantenere nel contempo la supremazia conquistando i presidi e gli avamposti situati in tutto il campo di battaglia. L’espugnazione dei presidi è un processo che permette di azzerare la presenza nemica in una determinata zona – in pratica stando all’interno del presidio nemico si affrontano orde di nemici fino a quando non compare il Capo Presidio, sconfitto il quale se ne otterrà la conquista.

A lottare insieme a noi sono quasi sempre presenti anche altri NPC di entrambe le fazioni, che interagiranno portando avanti la narrazione. Non mancheranno numerosi colpi di scena che ci obbligheranno a rivalutare le tattiche: a volte sarà necessario intervenire per salvare qualcuno in pericolo, oppure raccogliere un determinato oggetto per proseguire, oppure conquistare un presidio specifico, oppure dovremo proteggere un personaggio dagli attacchi. Inoltre, giocando in singolo, potremo anche impersonare alcuni dei personaggi non giocanti alleati lasciando il nostro eroe primario al controllo della CPU.

Parliamo della lauta sezione di crescita dei personaggi e dell’arsenale: per cominciare tutti gli eroi ricevono esperienza quando combattono, salendo di livello ed ottenendo un aumento progressivo del danno inflitto. Dispongono tutti di 3 estesi alberi di potenziamento (attacco, difesa, aiuti) che potranno essere sbloccati investendo rupie (immancabili) ed altri materiali speciali (quali ossa, squame, piume, etc.) che vengono raccolti in campo quando si uccide un nemico speciale/boss. Quasi tutti possono utilizzare 2 o addirittura 3 tipologie completamente differenti di armi, che possono essere potenziate separatamente – per esempio Link può usare la classica spada, la staffa da mago o i guanti del potere, mentre Zelda può usare lo spadino oppure la bacchetta magica, e così via.

Le armi stesse infine vengono trovate direttamente sul campo e possono avere una o più proprietà magiche che possono essere poi fuse, rimosse, spostate su altre, etc. per costruire un arsenale davvero vastissimo.

Vale la pena di menzionare le Fatine, che qui svolgono quasi un ruolo da “pet” dato che andrà loro dato un nome, andranno potenziate, vestite e sfamate. Queste forniranno ai nostri eroi un potere aggiuntivo utilizzabile a piacere durante i combattimenti sulla base dell’elemento della fatina (tra acqua, fuoco, fulmine, luce, oscurità).

Tutti questi aspetti forniscono tantissima varietà che nei Musou risulta molto importante perché per loro natura alla lunga il gameplay può risultare tedioso.

Come abbiamo anticipato prima il gioco offre altre modalità:

Libera: qui è possibile rigiocare gli scenari della Leggenda in maniera totalmente libera, scegliendo a piacere tra tutti i personaggi giocabili sbloccati.
Avventura: nove grandi mappe divise in innumerevoli caselle, ognuna rappresentante una specifica missione, terminata la quale si otterrà un voto crescente tra C, B ed A in base alla bravura dimostrata. A parte la prima ogni casella richiederà un voto minimo per poter essere affrontata, e spesso con personaggi prestabiliti.La modalità avventura è davvero estesa ed offre tantissime ore di gioco diversificando le missioni in maniera molto intelligente senza considerare che gran parte degli “Unlockables” più interessanti potranno essere sbloccati qui, ivi incluse le Fatine di cui abbiamo già parlato in precedenza.
Sfida: Alcune particolari battaglie pre-confezionate con specifici obiettivi e di difficoltà crescente. Tra le altre cose da qui è possibile utilizzare il mostro gigante Ganon con delle sfide a lui dedicate.

Valutazione tecnica

Il porting sulla piccola Switch a cura dei Tecmo Koei è stato svolto con perizia. La grafica è fondamentalmente la stessa vista nella versione WiiU, ma grazie alla risoluzione più elevata (viene ostentato un pieno FullHD) e ad un ottimo lavoro di pulizia generale, la componente estetica è stata resa molto più gradevole.

Per giocare in cooperativa sulla ex ammiraglia di Nintendo era obbligatorio dividersi gli schermi tra gamepad e TV con una risoluzione visivamente diminuita, qui invece è possibile giocare (con i due Joycon oppure con il Pro Controller) in un generoso split-screen che la Switch sembra gestire senza troppi problemi. I cali di framerate delle altre versioni sembrano un brutto ricordo ed i caricamenti sono decisamente più rapidi rispetto alla versione originale su disco.

Abbiamo notato qualche insicurezza durante gli intermezzi, dove a tratti i personaggi si muovono in maniera molto stentata e poco fluida, ma sono problemi esclusivamente cosmetici e non pregiudicano in alcun modo il resto.

Il comparto audio è composto da tutti gli immancabili temi cari ai fan di Zelda, ma ovviamente anche nuove musiche delle quali alcune sono molto ispirate; nella modalità avventura potremo deliziarci con numerosi remix 8-bit inediti – in generale è tutto di ottima qualità e questo aspetto viene promosso a pieni voti. Alcuni dialoghi sono provvisti di doppiaggio esclusivamente in inglese, tutto il testo invece è ottimamente tradotto in italiano. Infine se intendete acquistare la versione digitale sappiate che pesa circa 12.5 Gbyte.

Concludendo…

Hyrule Warriors Definitive Edition è un ottimo titolo che merita la vostra considerazione. La modalità Leggenda prevede un totale di 18 scenari base, oltre ad altri 5 provenienti dal DLC “Master Quest” e le 9 mappe derivate da Hyrule Warriors Legends su Nintendo 3DS. Con 29 personaggi giocabili e ben 4 modalità di gioco differenti offre davvero un ricchissimo contenuto che garantisce ore ed ore di divertimento: solo per completare la storia base sono sufficienti circa 15-20 ore di gioco intenso, ma se si considerano tutti i contenuti si superano sicuramente le 100 ore.

Purtroppo, il titolo Koei non è esente da difetti: lo stile di gameplay tipico dei Musou potrebbe non andare a genio a tutti, mentre qualche critica alla qualità grafica altalenante è obbligata, dato che, qualitativamente parlando, non siamo certamente ai livelli di titoli The Legend of Zelda Breath Of The Wild o di Mario Odyssey.
Altro fattore a sfavore del gioco è che potrebbe risultare decisamente poco appetibile per chi già possiede le versioni WiiU/3DS, nonostante i cambiamenti apportati lo rendano sicuramente la versione più completa e “Definitiva” in assoluto.

CI PIACE
  • Ricchissimo contenuto
  • Sapiente mix delle versioni precedenti
  • Cooperativa migliorata e divertente
NON CI PIACE
  • Può stancare
  • Poco appetibile per chi ha già giocato le versioni 3DS/WiiU
  • Alcuni bug di natura cosmetica
Conclusioni

Hyrule Warriors si apprezza per le innumerevoli modalità di gioco ed il vasto contenuto che sono garanzia di un’ottima longevità. Il gioco cooperativo è davvero ben riuscito e rappresenta un bonus per chiunque abbia un amico od un fratello con cui giocare. Se siete amanti di Zelda e non disdegnate lo stile dei Musou questo è un acquisto vivamente consigliato.

 

7.9Cyberludus.com
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Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!