Minecraft Story Mode – Episodio 5: Order Up! – Recensione

L’alba di una nuova avventura

Con il quarto episodio di Minecraft: Story Mode (potete leggere la recensione cliccando QUI) la prima parte delle vicende dell’ordine della pietra si sono – come anticipato in recensione – davvero concluse, seppur non in maniera definitiva. Il mondo è ormai praticamente salvo e il videogiocatore, che “stoltamente” ha pensato di comprare il season pass al day one, si è visto costretto ad eseguire un sommesso “ciao ciao” con la manina – pacioccosa per giunta – ai 23€ spesi per i primi cinque episodi, per gli sviluppatori non sufficienti per arrivare in fondo alle peripezie Jesse e compagni. Sono infatti stati annunciati altri tre episodi – non inclusi nel costo del season pass – numerati senza soluzione di continuità rispetto a quanto pubblicato fino ad ora.
Minecraft: Story Mode – Episodio 5 : Order Up! è uscito un po’ in sordina. Si è fatto attendere più del dovuto, segnale interpretabile come sintomo di un cambio di “strategia” deciso in corso d’opera. Forse i ragazzi di Telltale Games hanno finalmente capito di aver avuto in mano una gallina dalle uova d’oro, come quella offerta dal franchise di Mojang, e di non averla sfruttata al meglio.

Se questo è il ragionamento, bé, non possiamo che essere d’accordo…

order up

 

Nemici vecchi e nuovi

Come detto prima, l’ultimo episodio aveva messo la parola fine alla minaccia del Wither Storm, concludendo nel frattempo anche il difficile compito di “riunire” (virgolettiamo e ci teniamo generici onde evitare di spoilerare lo spoilerabile) il mitico Ordine della Pietra. Facendo un balzo temporale in avanti, in Order Up! Jesse e compagni si ritrovano tra le mani due oggetti particolari, che “suscitano” l’interesse di una vecchia conoscenza del gruppo. È infatti Aiden il principale antagonista in questo particolare momento narrativo, membro di quegli stessi Ocelots che vi avevano fatto mangiare la polvere durante il concorso di costruzioni del primo episodio. Dismessi i panni da bulletto di quartiere che il precedente contesto narrativo gli aveva affibbiato, Aiden comincia quindi a ricalcare banalmente il taglio psicologico stereotipato del cattivone delle fiabe – che tutto fuorché riuscito – in maniera non troppo dissimile rispetto a quanto era stato fatto con Ivor fino ad ora. Quest’ultimo, invece, ha subito un cambiamento che ci ha piacevolmente sorpreso, passando dal piattume del lato oscuro, al divenire un personaggio assolutamente positivo, sia per quanto riguarda le sue apparenti intenzioni, sia per quel che concerne la valutazione qualitativa della sua caratterizzazione. Ora si comporta come un bambinone cresciuto, innocente e pasticcione, in grado anche di regalare i migliori momenti comici dell’episodio. Funziona molto bene anche in relazione al resto del cast, che adesso lo guarda con diffidenza e lo tratta – talvolta – con risibile sadismo. Resta ancora misterioso il suo attaccamento morboso all’idea di poter entrare in possesso dell’ Eversource, ma questo crediamo sarà il perno narrativo sul quale verranno strutturati i prossimi episodi.

order up

 

Order Up! segna una svolta artistica per la serie

Nonostante il ritmo e la qualità della narrazione di questo Order Up! risultino decisamente migliorati rispetto al passato, è dal punto di vista prettamente ludico che – come sempre – ci troviamo di fronte al solito, banale, connubio di Quick Time Event (troppi e noiosi) ed esasperazione del tono “fanciullesco” che impedisce la piena godibilità dell’episodio da parte di un giocatore mediamente smaliziato. Un cambio di direzione in questo senso è da ritenersi imprescindibile, proprio per giustificare l’ulteriore esborso economico che questi nuovi episodi prevedono.
Dal punto di vista tecnico, invece, nulla di nuovo è stato fatto per migliorare un lavoro sufficiente sì, ma non in grado di spiccar. È invece dal punto di vista artistico che i ragazzi di Telltale Games hanno decisamente rotto con il passato, offrendo un prodotto molto più godibile e ispirato. In questo senso ci è sembrata straordinario lo stile e la realizzazione della location nella quale si svolgerà la seconda parte dell’avventura, ovvero Sky City, una città fluttuante davvero suggestiva e talmente stramba da essere perfettamente capace di offrire spunti originali per il futuro.
Non possiamo dirvi null’altro per non rovinarvi l’esperienza.

order up

 

Concludendo…

Come avrete intuito, Minecraft: Story Mode – Episodio 5 : Order Up! non è, a discapito delle aspettative iniziali, un epilogo, bensì la pietra angolare di un nuovo – e speriamo migliore – racconto. Peccato solo che, per poter arrivare a godere dei frutti di questo cambio di regime, sarà necessario un ulteriore esborso economico, che si aggiungerà a quello, già notevole, del season pass. Le premesse per fare un buon lavoro, però, ci sono tutte, evidenti soprattutto per il rinnovato ritmo e qualità della narrazione. Purtroppo permangono tutti i difetti strutturali a cui Telltale ci ha abituati nel corso degli episodi precedenti, quindi non aspettatevi miracoli o radicali stravolgimenti rispetto a quanto fatto fino a ora: sempre solo il bambino dalle manine pacioccose che è in voi continuerà a trovarlo divertente… forse.

CI PIACE

-ritmo e qualità narrativa migliori
-Sky City è splendida
-alcuni personaggi sono effettivamente migliorati…

NON CI PIACE

-…altri rimangono piatti
-tono sempre “fanciullesco”
-QTE troppi e noiosi

Conclusioni

Sempre la solita solfa, ma decisamente più godibile rispetto a quanto Telltale games ci aveva abituato. Non è un miracolo, ma una buona base di partenza per una nuova avventura di Jesse e compagni.

7Cyberludus.com
Articolo precedenteMafia III: pubblicata una nuova serie di immagini
Prossimo articoloHitman Episodio 2: Sapienza Trailer di lancio
Studente di "Archeologia e Culture Antiche" all'università di Salerno, passa il suo tempo interessandosi di tante, troppe cose. Nulla però è in confronto della sua passione per i videogiochi, quasi insana. Predilige il gioco su PC, il retrogaming, gli RPG e gli strategici, ma non disdegna tutto il resto, ad esclusione dei simulatori di guida che evita neanche fossero debiti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here