Capolavoro. Da qualunque angolazione lo si guardi, qualunque siano i vostri gusti in materia videoludica, non si può scappare da questa solida, inespugnabile realtà: Bloodborne, nonostante alcune mancanze, è un vero capolavoro. Ha atmosfera, ha mistero, ha fascino, ha fantasia, ha equilibrio, ha la giusta difficoltà e, dulcis in fundo, è divertentissimo da giocare. Non è di certo una novità che l’ultima fatica di From Software (nuovamente in esclusiva Sony, dopo i recenti trascorsi multipiattaforma) sia tra i migliori prodotti di un comunque scoppiettante 2015. Non è neanche una novità, però, che qualche contenuto in più non gli avrebbe fatto male. Nulla di grave, certo, ma aveva indubbiamente il fattore rigiocabilità più risicato della “saga”, soprattutto se paragonato al recente Dark Souls 2. Il “primo giro” è stato indimenticabile, tra città in rovina, foreste infestate e peculiari avvistamenti alieni, ma da recuperare c’era davvero poco, una volta finiti al fantomatico “New Game Plus”. Bloodborne è infatti la perfetta reincarnazione del “poco ma buono”, perfetto in tutto e per tutto, ma che non si allarga mai eccessivamente nella sua offerta, facendoti godere di ogni minimo contenuto ma capace di lasciarti con uno strano retrogusto amaro, una volta giunti ai titoli di coda. Era quindi ovvio chiedersi quando (e se) ci sarebbero mai stati dei DLC ad espandere il tutto. Ne è passato di tempo dall’arrivo sugli scaffali, e con Dark Souls 3 dietro l’angolo, lo ammettiamo, avevamo anche perso un po’ le speranze. Miyazaki, però, non solo avvera il nostro desiderio, ma lo fa anche nel miglior modo possibile. Capolavoro, dicevamo. Oggi, più che mai.

Il team dei sogni. Anzi, degli incubi…

Aspettarsi da From Software dei contenuti aggiuntivi quantomeno all’altezza del gioco di base non è affatto esagerato. Del resto, buona parte della piattezza di Dark Souls 2 è stata salvata proprio dai DLC, quindi figuriamoci cosa sarebbe potuto accadere con un’ottima base del calibro di Bloodborne. Visto il prezzo, tra l’altro, era anche lecito pretendere qualcosa di realmente grosso. 20 Euro per un’espansione non sono affatto pochi, e le parole del team di sviluppo, durante il corso dei lavori, sono state quantomeno emblematiche: “unire due DLC in uno” poteva significare tutto e niente, e la paura che la saga principale prendesse il sopravvento sul neonato Bloodborne era fortissima. Possiamo dirlo: non solo le nostre aspettative sono state raggiunte, ma in buona parte dei casi persino superate. “The Old Hunters”, questo il nome del DLC, ci catapulta in un distorto incubo in cui rivivremo la famosissima “prima caccia” che ha dato il via agli avvenimenti del gioco. Si partirà dal borgo delle Cattedrali per ritrovarsi subito in una Yarnham familiare, ma ben più contorta e folle. Esatto, ancora di più. Qui, cacciatori, belve, clero e cittadini comuni inscenano una cruenta battaglia campale, con il giocatore letteralmente avvinghiato nella morsa bellica di queste diverse fazioni. Partiamo subito col sottolineare che l’offerta giustifica ampiamente il prezzo. Non parliamo di chissà quante ambientazioni nuove – tre o quattro, alcune delle quali davvero intricate – ma di una rinnovata possibilità di rimpinguare l’inventario e di estenderlo verso orizzonti mai visti prima. Nuovi incantesimi e strumenti di morte diversissimi tra loro la fanno da padrone, rendendo degna non solo questa piccola “parentesi”, ma persino migliorando il gioco di base, ora rafforzato da un numero maggiore di armi bianche e sputafuoco. Il gioco si adatta così ad una più vasta gamma di acquirenti, non più limitati al solito paio di tattiche, ma spronati a testare build differenti e diametralmente opposte tra loro. Sembra quasi assurdo, ma a livello ruolistico e di pura costruzione del personaggio, questo DLC si attesta sul medesimo (ed altissimo) livello quantitativo del Bloodborne liscio, finendo per raddoppiarne letteralmente i contenuti.

Bis-pensiero

Le situazioni e le ambientazioni che dovremmo superare sono varie e ben orchestrate, con boss di fine livello ispirati come non mai, forse tra i migliori in assoluto. Se incrociare le spade con i famosi “primi cacciatori” citati solo di sfuggita non fosse abbastanza, vi farà piacere sapere che anche la classica carne da macello che popola le strade normali è stata perfezionata e ridefinita. Sarà più facile imbattersi in creature totalmente nuove e maggiormente legate all’ambientazione circostante. Se è vero che il DLC ci metterà subito di fronte ad avversari e strutture palesemente “riciclate” dai contenuti precedenti, è anche vero che basteranno solo un paio d’ore per abbandonare totalmente l’abusata Yarnham e ritrovarsi ad esplorare incubi totalmente nuovi. Da un’altissima torre dell’orologio a malatissimi laboratori di ricerca, da un tetro e caratteristico villaggio di pescatori a prigioni infestate: ce n’è davvero per tutti i gusti, e la possibilità di annoiarsi rasenta praticamente lo zero. Menzione d’onore per il livello di difficoltà, che promette di essere pane per denti molto, molto duri. Impossibile sbagliare, dicendo che in questo DLC la già alta sfida di Bloodborne è stata elevata al quadrato, con alcuni boss che meriterebbero di essere incorniciati non solo per la loro bellezza, ma anche per l’enorme aggressività con la quale si pongono. Demordere, in titoli simili, sarà anche da perdenti, ma ammettiamo come un paio di situazioni ci abbiano messo seriamente in netta difficoltà.

In conclusione…

“The Old Hunters” è un acquisto consigliato per chiunque abbia già apprezzato Bloodborne e abbia voglia di espanderne gli orizzonti con contenuti freschi e di primissima scelta. Questa espansione, letteralmente, raddoppia i contenuti del gioco di base, facendogli quasi guadagnare un nuovo aspetto. Sotto la scocca, però, è il capolavoro di sempre: cattivo, malato, oscuro e soddisfacente come non mai. Solo, adesso, più grande che in passato. Ben fatto, From Software, non avremmo potuto aspettarci nulla di meglio neanche nei sogni più rosei.

CI PIACE

Nuovi livelli in cui perdersi\nI boss sono tra i più spettacolari di sempre\nDecine di armi e magie nuove

NON CI PIACE

L’eccessiva difficoltà potrebbe fermare qualcuno

Conclusioni

Un’ottima espansione,lunga ed ispirata, che vale tutti i soldi che chiede.

9.3Cyberludus.com
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