Game of Thrones: Season One – Recensione

Rieccoci con le avventure di Game of Thrones – A Telltale Game Series, il cui sesto e ultimo episodio è – a rigor di logica – in dirittura d’arrivo. Diamo insieme un’occhiata a cos’è successo fino a questo momento.

Ep 1: Iron from the Ice

La recensione a questo indirizzo.

VOTO EPISODIO: 85

Ep 2: The Lost Lords

Il primo episodio aveva lasciato i Forrester vittime di una nuova perdita all’interno della famiglia e riconfermato la crudeltà intrinseca di Ramsay Snow; ma non tutto è perduto, perché per un ironico scherzo del destino, nel carro dei morti trasportato ai piedi dei Forrester c’è un malconcio e ferito, ma pur sempre miracolosamente vivo, Rodrick, primogenito dei Forrester che ora prenderà le redini della famiglia contro tutte le difficoltà messe in campo dai Whitehill ma, soprattutto, dal suo fisico sofferente e tediato. Intanto facciamo conoscenza di Asher, secondogenito esiliato a Essos e mandato a cercare da Malcolm, suo zio, affinché torni a Westeros ad aiutare la famiglia. Asher e la sua fida compagna, Keshka, si rivelano due personaggi piacevole e avventurosi, e le loro sequenze d’azione sono le migliori a livello registico e coreografico all’interno del gioco. Gared comincia il suo addestramento nei Guardiani della Notte e stringe le prime conoscenze, ancora indefinibili se amiche o nemiche. Mira svolge bene il suo gioco di potere e crea un primo punto di contatto con Tyrion Lannister, ma viene anche richiesta al cospetto di Cersei Lannister, dove le sarà richiesta assoluta fedeltà nei confronti del proprio re.

L’episodio è ottimo, prosegue sulla scia del primo capitolo e presente i nuovi, e probabilmente veri protagonisti della vicenda e tutte le sfide che dovranno affrontare, mostrandoci le loro forze ma soprattutto le loro debolezze, il tutto perfettamente incorniciato nello splendido finale di capitolo col funerale di Lord Forrester e del povero Ethan Forrester.

VOTO EPISODIO: 90

Ep 3: The Sword in the Darkness

Asher prosegue la sua avventura con Malcolm e Keshka. Inseguiti da un gruppo di soldati vendicativi, troveranno rifugio in una caverna all’apparenza sicura, se non fosse che Drogon, il celeberrimo dragon nero di Daenerys Targaryen, abbia scelto quel posto come suo nido. Mira rischia di vedere i propri piani sfumati quando Tyrion Lannister, in catene, viene portato nelle segrete di Approdo del Re con l’accusa di aver avvelenato Joeffrey Baratheon. Sarà una corsa contro il tempo per il recupero del trattato firmato dal folletto che garantirebbe ai Forrester un giusto reddito. Gared diventerà finalmente un Guardiano della Notte, e l’amicizia con Jon Snow lo renderà partecipe di una spedizione importante. Tutto ciò viene messo in pericolo dall’arrivo nella confraternita di quello che è nientemeno l’assassino della famiglia di Gared, ora in estrema difficoltà su cosa sia giusto da fare. Rodrick si rivelerà la parte più difficile e pesante a livello emotivo del gioco, costantemente sottomesso dai Whitehill e umiliato in ogni modo possibile, specialmente ora che il figlio del suo rivale è a corte. Sarà il rapporto con la sua promessa sposa che potrà risollevare le sorti della sua famiglia.

Il writing continua a essere solido, e ogni esperienza è intrigante e varia. La qualità è la stessa delle prime due puntate, e anche se magari può risultare un episodio di passaggio sul dipanarsi di alcune trame, Telltale riconferma l’ottimo l’avoro visto finora.

VOTO EPISODIO: 90

Ep 4: Sons of Winter

Asher, finalmente di fronte a Daenerys Targaryen, stringerà un patto con quest’ultima: liberare Mereen al fine di ottenere una parte dei suoi soldati e poter quindi tornare in forze a Westeros. La storia di Asher si riconferma la più avventurosa e avvincente, grazie al sapiente mix di carisma, suspence e azione. Mira approfondise la sua lotta sotterranea riuscendo a scoprire i piani segreti dei Whitehill, ma dovrà tornare a fare i conti con Cersei Lannister, a sua insaputa. Gared, ormai condannato a morte, sarà costretto a fuggire dalla barriera coi suoi due migliori amici e cominciare quindi la sua importantissima ricerca del famigerato North’s Grove. Rodrick, riuscito a imprigionare il primogenito dei Whitehill, riesce a programmare un incontro con questi ultimi per poter efettuare uno scambio e poter finalmente liberare il fratellino. In tutto questo, qualcuno lo sta tradendo.

Ennesima prova di qualità del gioco, la storia comincia ormai a definirsi verso quelli che saranno gli ultimi avvenimenti. Ottime sequenze, ma soprattutto un inaspettato Ramsay Snow.

VOTO EPISODIO: 95

Ep 5: A Nest of Vipers

Asher, vittorioso a Mereen, si trova costretto a reclutare gli ormai ex combattenti delle fosse. Keshka è inserita nell’ambiente, ma Asher dovrà dimostrare di essere migliore dei vecchi padroni. Mira, messa alle strette da Cersei Lannister, andrà nella cella di Tyrion Lannister al fine di estorcergli informazioni sulle Nozze di Porpora e la morte di Joeffrey Baratheon. Gared si arricchisce di una nuova compagna, sorella di uno dei suoi amici, ma il nord è insidioso e porterà il ragazzo ad affrontare per la prima volta i non morti. Rodrick, messo alle strette da Ramsay Snow, è in difficoltà più che mai. Le terre dei Forrester potranno essere dominate solo se i Whitehill scompariranno, o viceversa. Ciò che è peggio, Rodrick scoprirà finalmente chi è il traditore all’interno della sua corte, e scoprirà che Asher, ormai in dirittura d’arrivo a Westeros, è in grave pericolo.

Probabilmente migliore episodio uscito finora, questo penultimo appuntamento col titolo Telltale è ricco di azione, drama e fantasy, in piena tradizione GoT. La sequenza finale torna con violenza a risvegliare il giocatore che, ormai quasi sicuro che tutto stesse andando per il meglio, sarà costretto alla scelta più difficile all’interno del gioco, e in generale a una delle scene più strazianti di tutto il mondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Tutti con il fiato sospeso in attesa dell’ultimo, esplosivo episodio del capolavoro Telltale.

VOTO GLOBALE: 95

Ep 6: The Ice Dragon

Ci risiamo dunque.

Prima è toccato a Life is Strange e Tales from Borderlands, ora anche l’acclamata saga Game of Thrones, vera e propria punta di diamante di casa Telltale, è arrivata alla conclusione della prima stagione. Un’epopea che i fan delle Cronache e del Ghiaccio e del Fuoco hanno seguito imperterriti fino al “gran finale”, accolto con un po’ di sollievo, visto che – almeno a questa volta – abbiamo un arco narrativo che, a differenza della saga letteraria, giunge ad una conclusione definita. O almeno in parte, visto che, in linea con le nostre aspettative, la prima stagione delle Cronache di Telltale si chiude con il solito, odioso ed apparentemente inevitabile “cliffhanger”.

Perché si, a conti fatti nessuna delle tre grandi trame principali “sopravvissute” agli scorsi episodi trova una conclusione effettiva, specialmente alla luce della recente conferma, da parte di Telltale, di una seconda stagione già in cantiere.

In questo sesto capitolo, ogni personaggio riprenderà esattamente da dove l’avevamo lasciato al termine del precedente, e si ritroverà ad affrontare un episodio conclusivo più simile ad un grosso “ricapitolando” che ad una vera e propria resa dei conti. Qualche piccolo passo in avanti per la storyline e, fortunatamente, diversi passi da gigante per le emozioni.

Perché parliamo pur sempre di un titolo Telltale, software house che da tempo ormai fa dell’emotività il suo punto di forza e che, come da copione, dopo un inizio bomba e una mid season più povera – anche se per noi non è stato questo il caso – riesce a stupire con un finale ricco di sorprese e colpi di scena, distribuiti per tutte e due le ore dell’episodio.

Non vi informeremo – ovviamente – di quello che succederà ai personaggi perché, nonostante il cliffhanger continui a prendere a morsi la trama del gioco, le vicende finali propongono, un po’ in maniera inaspettata, delle scelte drastiche e radicali. Non parliamo del solito finale che rimane “rigido” a prescindere dalle scelte precedenti, ma di scenari estremamente coinvolgenti, specialmente nella prospettiva di una Season 2 che, a vedere ciò che succede in The Ice Dragon, promette di avere almeno 6 storyline diverse.

O almeno questa è la nostra speranza da “sempliciotti”.

Finale esplosivo, con l’unico grosso neo di una storia che non si conclude in maniera definitiva, facendo intendere che Telltale preferisce rimandare il “lavoro serio” a tempi migliori.

Siamo comunque di fronte a uno dei migliori titoli Telltale dai tempi del primo Walking Dead, se non addirittura migliore, grazie ad un mix spettacolare di personaggi complessi, una storia carica di colpi di scena e, soprattutto, un mondo meraviglioso e ricco di sfaccettature come quello di Westeros.

VOTO GLOBALE: 95

CI PIACE

Un titolo dal comparto artistico ispiratissimo e dal livello di difficoltà appagante, riuscirà a divertire “l’old school gamer” in voi.

NON CI PIACE

forse la difficoltà non è calibrata in modo equilibrato, la progressione delle unità è troppo troppo rigida e il tutto rischia di diventare presto monotono.

Conclusioni

Un prodotto valido, confezionato in maniera eccellente e divertente da giocare, ma con dei difetti troppo grossi per non tenerne conto. Consigliato con riserva.

7.5Cyberludus.com
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