LEGO Batman 3: Beyond Gotham

Biscotti o Mattoncini?

Danimarca, le fiabe di Andersen, la Sirenetta, la Carlsberg, le scatole di biscotti al burro delle nonne che contenevano sempre attrezzi da ricamo?I LEGO. Non me ne vogliano Lars Von Trier, Lars Ulrich, Soren Kierkegaard e perfino Amleto, ma Ole Kirk Christiansen è senza ombra di dubbio il mio Danese preferito. Quest’uomo nel 1916 Fondò l’azienda di giocattoli più famosa al mondo, che personalmente mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia, e anche un po’ di adolescenza. Mattoncini colorati che davano il potere supremo ad un qualsiasi ragazzino dotato di fantasia, realizzare quello che volevi. Potevi fare qualsiasi cosa, essere qualsiasi cosa, non credo che ci sia mai stato un giocattolo che potesse racchiuderli tutti in una sola scatola. Si può trasformare in videogioco la fantasia di un bambino? La Traveller’s Tales(da ora abbreviata TT) lo ha fatto, a più riprese. Legando il proprio nome a quello del marchio LEGO, in un affare che ha sicuramente giovato più a loro che discendenti del nostro Ole. Dal 2005 ad oggi sono 29 i titoli legati ai mattoncini prodotti dalla SH inglese, grazie ad una collaborazione allargata anche a colossi quali LucasArts, Warner Bros. e Nintendo.

Tutti per uno!

Beyond Gotham, porta le avventure del Cavaliere Mascherato oltre la dimensione in cui siamo abituati a vederlo. Posti che sono di competenza di “colleghi” più avvezzi a viaggi galattici. La trama di questo capitolo non riguarda solo Batman e i suoi classici antagonisti, proprio qui la visione della TT si fa più grande, aprendo la scena a decine e decine di personaggi DC, circa 150 di cui 115 giocabili. Braniac (già supercattivo in DC Universe Online) , minaccia di distruggere il nostro amato pianeta e chi, se non Il Cavaliere mascherato avrà il compito di riunire l’intera Justice League per fronteggiare questa impellente minaccia? A rendere la cosa ancora più caotica ci penserà l’intero villain univers DC che si unirà ai nostri eroi sotto un’unica bandiera per fermare uno degli androidi più pericolosi di sempre. Premessa non originale, ma non è mai stato questo il punto forte della TT. Gli eventi scorrono fluidi, chiari e con una giusta dose di linearità, molto vicini ad una storia da interpretare più che ad un ruolo da salvatori del mondo. Tutto questo è però in linea con lo spirito goliardico dell’intera serie Lego, il gioco ,lo ricordiamo, si rivolge ad un pubblico giovane e non avrebbe senso svilupparlo in maniera complessa o diversa da quello che è.

Gotta catch em all

Durante le cinque o sei ore che servono per arrivare ai titoli di coda, avremo a che fare con decine di puzzle ambientali di diverse difficoltà, la cui risoluzione sarà da ricercare nelle specifiche abilità del personaggio a nostra disposizione al momento. I personaggi principali vantano 8 costumi con diversi poteri e variabilità d’uso , ma il roster del cast è sterminato e le mancanze di innovazione nelle meccaniche di gioco sono ampiamente compensate dalla curiosità che ci assale quando possiamo controllare un nuovo alter-ego. Questa variabilità ha però i suoi lati negativi, troppi personaggi e troppi costumi confondo l’utente, che spesso rallenta e tentenna perché non ha effettuato tutte le azioni con un dato personaggio o perché ha dimenticato di distruggere una pila di mattoncini, o magari non hai usato un costume necessario ad aprire una porta. ![][lego-batman-3-beyond-gothamlego-batman-3-walkthrough-level-1-pursuers-in-the-sewers-pull-the-wall-plug.jpg] Il gioco non è difficile, né i rompicapo sono fuori portata, semplicemente c’è troppo da fare e richiede troppa attenzione per l’utente a cui è destinato. Tra un puzzle e l’altro ci sono i soliti nemici più o meno variabili da affrontare, il format è lo stesso che caratterizza la serie, in Lego Batman 3 non si muore e lo troviamo più che giusto. Il combat system da mischia è pessimo, il sistema di mira con le armi a distanza è obsoleto e scomodo da usare, non avrebbe senso inserire una morte punitiva, perché il nostro eroe picchia un muro invece che il suo diretto avversario.

A chi piacciono i cartoni?

Caratteristica non da poco, per quello che riguarda l’immersione all’interno del titolo, è il sonoro, nello specifico i doppiaggi. Tutti i personaggi giocabili sono doppiati, nella localizzazione italiana, da chi ha già prestato la propria voce alla controparte cartonata. Questa è una scelta azzeccatissima soprattutto per i non più giovanissimi che potranno riascoltare voci di beniamini che li accompagnavano nelle loro mattinate davanti alla tv. Le musiche accompagnano alla perfezione l’azione a schermo, sottolineando i momenti topici e dando ulteriore ilarità quando è necessaria. Il comparto tecnico dal punto di vista puramente grafico non aggiunge nessuna novità, tutto è cartonesco e le pile di mattoncini con cui interagire sono ben evidenziate da una tavolozza di colori un po’ più forte. I cali di frame lamentati sulle console Old-Gen almeno sulla versione per Xbox-One sono assenti.

Concludendo

Non c’è un vero e proprio passo avanti nella serie di giochi della TT, a tratti ci sembra di assistere ad un DLC limitato dell’ottimo secondo episiodio dedicato al cavaliere oscuro, dove mancano libertà d’azione e nessuna miglioria al sistema di combattimento. Il gioco invece è una vera e propria manna per i collezionisti e i fan DC che potranno esaltarsi nell’ interpretare una miriade di personaggi e rigiocare livelli nel tentativo di trovare tutti i collezionabili e i segreti. Tantissime citazioni e battute sono un ottimo contorno a quello che il gioco vuole essere, un’avventura spensierata ricca di risate e non propriamente una sfida.

CI PIACE

Gli appassionati DC potranno destreggiarsi tra i loro eroi e antieroi preferiti, alla ricerca di collezionabili passando qualche ora in spensieratezza senza preoccuparsi del game-over, perfetto se si vuole giocare in co-op.

NON CI PIACE

Nessuna innovazione degna di nota, assenza di open-world con ritorno allo schema a "livelli", non eccezionale se la durata del titolo non supera le 5 ore andando di fretta.

Conclusioni

Se siete amanti dei mattoncini e degli eroi DC e avete qualcuno con cui giocare in co-op il titolo può essere un’ottima scelta. Non aspettatevi troppo, rischiereste di tornare ai classici mattoncini.

7Cyberludus.com
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