Stronghold Crusader 2 – Recensione

Stronghold Crusader 2 è un titolo che affonda le proprie radici nel periodo d’oro dei giochi di strategia proponendo uno stile di gioco unico e variegato. Quello degli RTS è un universo che si sviluppa agli inizi degli anni ’90 con il popolarissimo Dune 2, capostipite di un genere che ha conosciuto la sua fortuna grazie a giochi come Age of Empires, Warcraft, Starcraft e Command & Conquer, solo per citarne alcuni. E’ proprio in questo filone che nel 2001 si inserisce il primo capitolo di Stronghold, da cui l’anno seguente venne sviluppato uno spin-off, Stronghold Crusader. Quest’ultimo, seppur ambientato nel Medioevo come Stronghold, focalizza la propria attenzione al periodo delle crociate in Medio Oriente.

Costruire un castello?

Calati immediatamente nei deserti desolati del Medio Oriente, i giocatori devono assumere il controllo di un gruppo di crociati che si avventurano nelle terre anguste medio orientali alla ricerca di antichi tesori e una terra promessa in cui fondare e far prosperare il proprio popolo. Stronghold Crusader 2 si concentra soprattutto sull’aspetto gestionale, per cui sin dal principio risulta importante sviluppare la propria comunità al fine di renderla più numerosa e prospera attraverso i meccanismi tipici del genere. I giocatori abituali, infatti, non impiegheranno molto tempo a comprendere le meccaniche di gioco così come l’importanza di alcuni edifici e le dinamiche di evoluzione della comunità. I beni di prima necessità come pane, latte e carne e le risorse come la pietra e soprattutto il legname, rappresentano l’aspetto più importante per espandere il piccolo accampamento sino a farlo diventare in breve tempo una piccola città, capace di sostentarsi e difendersi autonomamente. I cittadini rispondono alle decisioni politico-economiche con un feedback indicato da un indice di gradimento. In questo modo la costruzione di edifici, l’approvvigionamento di cibo (e la sua varietà) e la costruzione di luoghi di culto, sono alcuni degli accorgimenti che renderanno più felici i popolani e contribuiranno ad aumentare il numero della popolazione. Un maggiore numero di cittadini offre, di conseguenza, una maggiore forza lavoro a disposizione per costruire e far funzionare le varie attività o per reclutare nuovi soldati.

…Per difendere la propria comunità

Gli aspetti prettamente economico e militare entrano in gioco in un secondo momento e richiedono un’attenzione particolare perché dalla creazione di un buon esercito, e da un’economia solida e remunerativa, derivano il successo e la conquista in Stronghold. Gli sviluppatori hanno inserito una vasta scelta di unità militari che dovranno essere scelte con cura in base allo scenario. Gli arcieri e i balestrieri sono utili, ad esempio, sia in fase d’attacco per la loro gittata che può colpire i nemici nelle alture e nelle torri, che in fase difensiva quando possono essere posti sul muro di cinta o sulle torri di difesa per allontanare i nemici.
Inoltre, alcuni automatismi tipici di altri giochi di strategia vengono lasciati al giocatore che, ad esempio, se far diventare cavaliere un semplice templare o lasciarlo in prima linea. I cavalli, infatti, vanno addestrati in apposite strutture e il loro utilizzo costoso a livello di risorse e spazi (ogni scuderia può addestrare e mantenere sei cavalli) deve essere gestito con oculatezza.
Gli sviluppatori hanno lasciato al giocatore una vasta gamma di opzioni in ogni aspetto del gioco, dalla strategia militare all’economia. All’interno del gioco troviamo, infatti, trenta tipi diversi di truppe che possono essere addestrate in caserma così da lasciare al giocatore la scelta di attaccare immediatamente il proprio avversario con truppe poco sviluppate o mercenari oppure innalzare le proprie mura per difendersi e guadagnare tempo per sviluppare armi migliori. Da questo punto di vista Stronghold Crusaders 2 differisce dal suo predecessore che incentrava il gameplay sulla sola difesa del castello, lasciando poco spazio alla gestione delle tasse, alla raccolta delle risorse e all’ampliamento della popolazione. Le modalità giocatore singolo sembrano maggiormente indirizzate a fornire le basi per le battaglie online con altri giocatori. La comunità di Stronghold Crusader 2, grazie al workshop di Steam, è molto attiva e propone diverse mappe multiplayer, oggetti, skin grafiche e nuovi edifici. L’alto numero di contenuti creati dagli utenti contribuisce a migliorare l’esperienza di gioco e ad ampliare l’esperienza sia offline che online.

Sul campo di battaglia

Il cuore del gioco è rappresentato dalla modalità schermaglia in cui il giocatore è chiamato a combattere diversi nemici in scenari sempre diversi e maggiormente impegnativi. In schermaglia il giocatore comincia ogni volta la partita in una posizione di svantaggio, come la posizione dell’accampamento iniziale in un valle senza risorse, con molteplici nemici da gestire. Il primo passo, dopo aver costruito le strutture adatte alla sopravvivenza della popolazione, è quello di costruire e difendere il proprio avamposto. Ogni scenario può essere visto come un puzzle da risolvere in cui bisogna trovare la chiave per mettere in moto la giusta strategia vincente.
Dopo diverse partite e numerosi scontri in schermaglia si può notare, però, come l’intelligenza artificiale non riesca ad elaborare strategie d’attacco particolarmente elaborate.

CONCLUSIONI

L’esperienza che offre Stronghold Crusaders 2 è appagante, riuscendo a soddisfare gli appassionati del genere grazie ad una gestione dell’economia delle risorse molto minuziosa e ad una vasta gamma di unità militari che permettono di diversificare la propria strategia in base ai diversi scenari. Le modalità di gioco sono tipiche dei giochi del genere sia in single player che in multiplayer, offrendo la chicca della modalità cooperativa.
Gli sviluppatori aggiornano continuamente il gioco ed ogni difetto viene prontamente corretto (soprattutto nelle partite online).
Il titolo merita l’attenzione degli appassionati del genere soprattutto in un periodo in cui si vedono pochi titoli sul mercato.

CI PIACE

– Titolo vario e ricco di modalità e opzioni sia single che multiplayer.
– La gestione della città spazia tra vari aspetti: militare, economica e politica.
– Longevità garantita dai numerosi contenuti degli utenti.

NON CI PIACE

– Per i neofiti la curva d’apprendimento del gioco potrebbe risultare un ostacolo.

Conclusioni

Stronghold Crusaders 2 soddisfa gli appassionati del genere grazie ad una gestione dell’economia delle risorse molto minuziosa e ad una vasta gamma di unità militari che permettono di diversificare la propria strategia in base ai diversi scenari. Le modalità di gioco sono tipiche dei giochi del genere sia in single player che in multiplayer, offrendo la chicca della modalità cooperativa.

7.4Cyberludus.com
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