FIFA o PES?? Eccola qui l’annosa domanda di settembre, puntuale come la febbre a carnevale. Quante volte ve l’hanno fatta o, peggio ancora, ve la siete posta da soli? A me capita mediamente 10 volte l’anno di averci a che fare. E’ una domanda di rito che non sfugge al tempo e alle generazioni, una di quelle cose cicliche di cui non ci si stanca mai, che solo se sei un dragato di pallone puoi capire. Dal fantacalcio a Football Manager, passando proprio per uno di questi due titoli calcistici che ti segnano nel profondo i rapporti con gli amici: this is football (tanto per restare in tema videoludico) e questo è il nostro gioco, come direbbe Pierpardo, che quest’anno ha cambiato porta in cui segnare.

I-EI- SPORTS! CIUNEGHEIM!

Premetto una cosa importantissima: FIFA o PES è sì una domanda rompiscatole, ma è praticamente l’essenza della stagione videoludica degli amanti del calcio. Scegliere il titolo calcistico vuol dire tanto per quelli come noi, condiziona 365 giorni almeno. Pensateci, supponiamo che il vostro gioco preferito sia Fifa, allora: litigate con la fidanzata? Partitella a Fifa! Domani interrogazione e già sapete che il 2 è già lì pronto? Partitella a Fifa per dimenticare! State già bevendo per dimenticare? Partitella a Fifa per dimenticare che state bevendo per dimenticare! Lo so, lo so, mentre tutti gli altri quando si ubriacano mandano sms squallidi alla ex di turno, la nostra pazzia sta nel passare alla concorrenza. Prendendo in prestito l’idea da Alessandro, il tipico dialogo tra due amici che giocano a PES e il sabato sera vanno ad ubriacarsi, è più o meno questo:

  • Ahahahahahahah
  • Marco, mi sa che hai bevuto troppo stasera?.
  • Ma che dici, due goccetti?lo sai che Fifa st’anno ha aggiunto campionati e mo c’ha pure gli stadi che si vedono da fuori??
  • E con ciò? PES è migliore
  • Quasi quasi mi faccio una partitella, vedo com..
  • NO Marco, go home! Hai bevuto, non sei in te, non sai ciò che d?POSA QUEL PAD! ORA!
  • Giusto una..hic!
  • NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

I-EI-SPORTS! CIUNEGHEIM!

E così si perdono gli amici. Perché FIFA o PES è anche una questione di carattere sociale: scelta una sponda, tutti gli altri vengono visti e giudicati con disprezzo, come i falliti di turno. L’amico di vecchia data viene allontanato, se ne trovano di nuovi, partono diatribe sul sistema di gioco. Ve lo ricordate il famoso passaggino di PES ai tempi di PES 4, 5 e 6? Consisteva nel correre sulla fascia come dei Krasic impazziti e poi appoggiare la palla calciatore di fianco, che era sempre libero al centro dell’area di rigore. O il fanatico degli uno-due, piuttosto che quello fissato col pressing. Diciamoci la verità, poi con Fifa è cambiato tutto: se giochi col pressing non vai da nessuna parte (a meno che tu non sia la cpu, coff coff) e quindi temporeggi, indietreggi, ti studi l’avversario?un RTS praticamente.

Cosa aspettarci dal 2015?

Ma facciamoci un po’ seri e proviamo a dare una risposta a questa maledetta domanda. Allora, FIFA o PES? Devo dire che stavolta è difficile, almeno all’apparenza. Anche quest’anno ho avuto modo di giocare qualche partita ai due titoli in quel di Colonia, in occasione della Gamescom 2014, e le impressioni sono abbastanza superficiali, motivo per cui non ho scritto alcun first look “ufficiale”. Per quanto riguarda FIFA, ormai tutti sapete cosa ne penso della serie – FIFA 14 – Una grande delusione – e ciò che ho provato a Colonia non mi ha fatto assolutamente impressione. Ho trovato il gameplay di FIFA 15 molto simile al precedente, migliorato sotto alcuni aspetti, ma non troppo: gli stop sono più naturali, il gioco a centrocampo è meno da ping-ping, le animazioni sono super convincenti. Ciò che mi ha lasciato perplesso, però, sono i portieri, la vera novità di FIFA 15: ci hanno fatto su un intero trailer, mostrandoci risposte superlative e slanci incredibilmente realistici, ma poi, all’atto pratico, che pensereste se vi dicessi che sono riuscito a segnare con Cavani grazie a un tiro da fuori debolissimo e centrale finito sotto le gambe dell’estremo difensore? Eh già, perché come sempre bisogna stare molto attenti al bilanciamento dei nuovi eventi: gli sviluppatori hanno introdotto la possibilità che il portiere si lasci fregare con un tiro in mezzo alle gambe, bellissimo, ma la probabilità che avvenga una cosa simile deve essere realistica e ben ponderata, altrimenti tutto quanto di bello mostrato col trailer non serve più a nulla, vi pare? Trascurando il fatto che i portieri sono ancora dei fenomeni nelle conclusioni all’interno dell’area.

Ed ora parliamo di PES. E’ dai tempi di PES 6 che il titolo Konami non vince la palma di “calcistico dell’anno” per quanto mi riguarda. Il tutto è coinciso con una repentina evoluzione del gameplay che ha visto slittare i giocatori sul campo (oltre quello, sembrava avessero qualcosa infilato nell’ano, ma questo è un altro discorso). Improvvisamente, sono diventati tutti velocissimi – praticamente degli schizzati – e dotati di animazioni a dir poco legnose. Perso lo scettro di miglior titolo del genere anche a livello globale, KONAMI ha deciso finalmente di rimboccarsi le maniche e, edizione dopo edizione, il GAP non è diminuito ma il titolo è migliorato sempre di più. La svolta, a parer mio, potrebbe essere arrivata già l’anno scorso grazie al FOX Engine, che ha permesso agli sviluppatori di sedersi al tavolo con nuove carte. Nonostante lo sviluppo frettoloso con un motore grafico nuovo e non perfezionato, PES 2014 non mi è affatto dispiaciuto, anche se sono rimasto fedele a EA per tutto l’anno. Stavolta, però, le cose potrebbero cambiare: ciò che ho provato a Colonia mi ha straconvinto, ho finalmente visto un PES che ti permette di ragionare, di tenere la palla, creare azioni complesse, superiorità, gioco sulla fascia?tutto! E so bene che questo era già permesso da un paio di anni, ma solo sulla carta?diciamocelo. Ho fatto un paio di partite con la cpu, che si è presentata attenta e furba, senza mai dar l’idea che possano accadere robe del genere:

Purtroppo, però, su quello che sarebbe potuto essere l’anno di svolta del calcistico giapponese, cala una pesante ombra: la versione PC. Proprio come accaduto con FIFA 14, il passaggio alla nextgen del titolo comporterà una versione PC a metà tra vecchia e nuova generazione?da molti visto come un contentino. Come solitamente accade, l’utenza si divide nella metà a cui non frega nulla e nella metà già pronta a mangiarsi le mani per tutto l’anno – io sarei tra questi se già non fossi onicofagico.

Quindi, vi consiglio di giocare a?

entrambi. Eh sì, a fine articolo non vi dico praticamente nulla di nuovo. Posso condividere con voi la mia sensazione, ma non posso certo suggerirvi qualcosa di diverso dal prendere la demo, provarli entrambi e poi decidere. La demo di FIFA 15 arriverà a partire dal 9 settembre, mentre quella di PES il 17 (solo console, per PC non è ancora stata svelata). Le date di uscita, invece, sono piuttosto distanti: il gioco EA Sports vedrà la luce il 26 settembre, KONAMI risponderà il 13 novembre.

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