Assassin’s Creed: Rogue – Hands on al Gamescom di Colonia

Assassini vs Templari – chi la spunterà alla fine?

La saga di Assassin’s Creed è sempre riuscita a regalare ai fan parecchie gioie. Nonostante la serie negli ultimi anni sia stata criticata aspramente da una parte dell’utenza per le oramai stantie meccaniche di gioco, Ubisoft non si è mai arresa collezionando sempre interessanti dati di vendite a ogni capitolo. Quest’anno non solo rivedremo Assassin’s Creed su console, ma lo vedremo doppio! Eh si, perché quest’anno Ubisoft ha deciso di regalare ai fan della serie ben due capitoli di Assassin’s Creed: Rogue e Unity. Cyberludus nella sua trasferta tedesca al Gamescom di Colonia è riuscita a testare con mano entrambi i capitoli. Oggi però vi parleremo di Assassin’s Creed: Rogue, il capitolo esclusivo “old-gen” in arrivo per Playstation 3 e Xbox 360!

Mi chiamo Shay Patrick Cormac e uccido assassini

Per la prima volta nella longeva serie di Assassin’s Creed ci ritroveremo dalla parte del “nemico”: l’Ordine dei Templari. Shay non è un tradizionale membro dell’Ordine, bensì un ex maestro Assassino, che ha deciso di rivoltarsi alla sua stessa Confraternita, quando questi ultimi, dopo una missione finita in fallimento , hanno tentato di liberarsi di lui. L’unica scelta di Shay fu ovviamente quella di unirsi agli storici nemici della Confraternita degli Assassini, i Templari, guidati dal già noto Haytham Kenway! Per quanto riguarda le abilità, Shay essendo un ex maestro Assassino, possiede innumerevoli qualità uniche quali l’Occhio dell’Aquila e i sensi maggiormente affinati. Inoltre Shay, può contare su un equipaggiamento notevolmente avanzato che varia dal fucile ad aria compressa (letale sulla distanza) e le classiche lame celate della Confraternita. Assassin’s Creed: Rogue sarà ambientato nel periodo storico della Guerra dei Sette Anni e proporrà una grande ambientazione Nord Americana, tra cui l’oceano Atlantico del nord, New York, Alabama e il Quebec. Insomma trama e ambientazione promettono davvero bene, ma a livello di meccaniche, cosa c’è di nuovo?

La prima cosa che qualsiasi fan della serie Assassin’s Creed noterà giocando a Rogue è sicuramente la forte similarità con il precedente capitolo, Assassin’s Creed IV: Black Flag. Il gioco propone il medesimo mix tra combattimento navale e terrestre che abbiamo già assaporato nei panni di Edward Kenway, cercando di aggiungere qualche miglioramento alla già collaudata formula di gameplay. Potremo spostarci per la grande mappa di gioco a bordo della Morrigan, la nave templare di Shay, molto più rapida e manovrabile rispetto alla Jackdaw di Assassin’s Creed IV: Black Flag. A livello di novità ci sono sicuramente nuove armi a disposizione come l’olio infuocato (che pare sostituiranno permanentemente i barili esplosivi di Black Flag) utile a incendiare le navi nemiche all’inseguimento o la puckle gun, una vera e propria mitragliatrice capace di sparare fuoco continuo verso le navi avversarie. La componente open world del titolo sembra più o meno proporre le medesime caratteristiche già assaporate con i precedenti capitoli. In Assassin’s Creed: Rogue sarà possibile attaccare le roccaforti in mano agli Assassini, in modo da distruggerne i rifornimenti e ucciderne i loro leader. L’ambientazione dei ghiacci, presenti nell’Oceano Atlantico del Nord, metterà a dura prova le nostre abilità alla guida della Morrigan: venti artici, iceberg e battaglie navali potrebbero risultarci letali se non viene prestata la giusta attenzione.

A livello puramente grafico Assassin’s Creed Rogue propone il medesimo engine già visto in Assassin’s Creed IV: Black Flag. Nonostante il titolo sia un’esclusiva per console di vecchia generazione, siamo rimasti piacevolmente colpiti dal livello grafico generale capace di proporre un buon dettaglio delle ambientazioni dalle valli fluviali ai ghiacci del Nord. E’ già stato confermato che Ubisoft Sofia non ha intenzione di proporre per Assassin’s Creed: Rogue una componente multiplayer, decidendo quindi di concentrarsi esclusivamente sulla modalità a giocatore singolo.

In conclusione?

Il più grande difetto di Assassin’s Creed Rogue sembra essere, all’apparenza, la mancanza di vere novità in ambito di gameplay rispetto al capitolo precedente. Testando il titolo presso lo stand Ubisoft, ci è parso quasi di giocare a una mega espansione di Black Flag. Il titolo comunque sembra curato a livello di ambientazione e trama. Naturalmente ci sbilanceremo maggiormente all’uscita ufficiale del titolo che avverrà l’11 Novembre 2014.