E al film, previsto per l’anno prossimo in concomitanza col gioco: quest’ultimo infatti ne ricalca fedelmente la storia.

La build di The Lego Movie Videogame mostrata durante l’evento a porte chiuse era ambientata in un cantiere edile dove lavora il protagonista, Emmet, che tutti gli abitanti credono sia speciale… tranne lui! Nonostante sin dai primi minuti della demo il feeling è quello di giocare con “una altro gioco LEGO tale e quale” alcuni piccoli particolari ci fanno cambiare idea. Innanzitutto le animazioni di tutti i personaggi sono meno umanizzate, muovendosi in maniera più rigida come se fossero dei giocattoli mossi dalla mano invisibile di un bambino.

Il livello del cantiere corrisponde al secondo del gioco e prosegue il classico tutorial illustrandoci alcune meccaniche e controlli effettuabili. Ogni cosa nel mondo di gioco è per la prima volta costituita interamente da mattoncini e il nostro eroe si accorge che una casa non è stata costruita secondo le specifiche, perciò occorre abbatterla. Per far ciò serve costruire una gru demolitrice con la palla metallica, seguendo ovviamente le istruzioni. Dopo aver recuperato il manualetto si apre sfogliandosi davanti a noi introducendoci ad un’inedito minigioco nel quale dobbiamo indovinare il pezzo giusto tra quelli mostrati per proseguire l’assemblaggio. Niente di complicato per carità, dopotutto non è possibile fallire in modo critico visto che The Lego Movie Videogame è un titolo che abbraccia i videogiocatori di tutte le età, soprattutto i più giovani.

Dopo una serie di peripezie e piccoli enigmi ambientali la demo passa ad un livello avanzato del gioco ambientato nel Far West con protagonisti Emmet, Wyldstyle (la protagonista femminile sexy) e il cieco Vitruvius. Ciò ha permesso di saggiare le meccaniche di interazione tra vari personaggi (potrete assumerne il controllo a rotazione in qualsiasi momento mediante pressione di un pulsante del controller) controllabili da 1 oppure 2 giocatori in multiplayer locale con drop-in drop-out, ciascuno di essi munito di abilità specifiche. Wyldstyle può ad esempio arrampicarsi saltando e contro i muri vicini, Vitruvius può scagliare il suo bastone conficcandolo in alcuni buchi per essere utilizzato come asta dagli altri personaggi e il suo handicap di non vedente gli permette di oltrepassare baratri a differenza dei suoi compagni fifoni.

Tornano anche gli immancabili combattimenti, ma il parco mosse a disposizione per mettere KO i nemici è piuttosto limitato, persino rispetto ai titoli precedenti della serie. Oltretutto in caso di morte, come da tradizione, si perderanno alcuni mattoncini collezionabili che è però possibile recuperare grazie al respawn istantaneo.

The Lego Movie Videogame uscirà l’anno prossimo su PS4, PS3, Xbox 360, Xbox One, PC, PS Vita, DS e Wii U (quest’ultima versione utilizzerà lo schermo del GamePad anche nel caso si giocasse in due come alternati allo split-screen classico).

Articolo precedenteProject X Zone – Recensione
Prossimo articoloBlackguards [Gamescom 2013]
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.