Project X Zone – Hands-On

In fondo non ci hanno messo tanto, se ci si pensa un po’ su poteva andare anche peggio di così: Project X Zone, titolo nato e costruito sull’hype tipico di tutti i crossover grazie a un sito pieno di piastrine e colorati cromosomi SEGA, Namco e Capcom, arriverà finalmente in Europa tra un paio di settimane dopo aver vissuto quasi un anno interno nel solo Giappone, accolto con poco entusiasmo dai giocatori orientali. E’ un fenomeno curioso, di primo acchito, in quanto nel Sol Levante difficilmente non vengono apprezzati gli strategici tattici che strizzano l’occhio agli anime e alle produzioni animate in generale come stile e personalitá: questo seguito spirituale di quel Namco X Capcom uscito su Playstation 2 e che noi non abbiamo mai ricevuto in una forma più vicina alla nostra neolatina comprensione, eppure, sembra aver fatto poco scalpore persino nella sua casa, nel luogo in cui è nato e dove è stato costretto a vivere per molto tempo per colpa di un insensato e dannoso region lock. Da un po’ l’eShop europeo ci ha messo a disposizione una prima demo, dividendo in scaglioni perfino l’esperienza parziale… Cerchiamo di capire quanto e se il Giappone è stato ragionevole nella sua accoglienza tiepida.

Più facile a farsi che a dirsi

Il tono estremamente nippo-violento con il quale è pronunciato il titolo Project X Zone nel menù principale della console è solo il primo passo in un mondo dove tutto si prende sul serio alla maniera degli anime, ovvero più sopra le righe possibile. Dopo pagine e pagine di tutorial (tutto in inglese) si inizia a combattere per davvero: lo scheletro della battaglia consta in una prima sezione strategica, dove si muovono su una griglia isometrica le coppie disponibili, e in successivi scontri in tempo reale. Una volta ingaggiato un nemico ogni squadra ha a disposizione un certo numero di attacchi attivabili semplicemente premendo un tasto di attacco e una direzione sulla croce direzionale: quello che sembra solo un delirante turbnio di luci nasconde, invece, la necessità di imparare a calibrare i tempi dei colpi propri o degli alleati (disponibili se preventivamente assegnati alla squadra o se ‘vicini di posto’ sulla griglia) in modo tale da tenere i nemici sollevati in aria e sballottarli come il migliore dei giocolieri. La barra dell’esperienza, poi, si riempie a seconda delle performance e si torna all’isometria, con il passaggio continuo dei turni di alleati e nemici fino alla fine del giro. Fuori dalla battaglia si possono utilizzare oggetti e abilitá delle varie squadre spendendo parte di una barra luminosa che si riempie durante i combattimenti: trattandosi della stessa barra che gestisce le potenti e appariscentissime ‘mosse finali’ è sempre necessario farne un uso accorto, calibrandone l’utilizzo a seconda delle necessità. Si continua a combattere, si completa l’obiettivo e voilà, il gioco è fatto: sono di grande aiuto gli eccellenti sprites bidimensionali, a confermare che il Nintendo 3DS brilla per la resa tridimensionale di oggetti non poligonali, e la colonna sonora che definire cangiante, con tutte le sue mutazioni legate ai temi dei personaggi, è davvero un eufemismo. La presenza di personaggi provenienti da molteplici franchise, come Ryu e Ken da Street Fighter solo per citare una squadra davvero nota, è solo un grande aiuto: si spera che la trama e il gameplay non facciano troppo affidamento su questi volti, tralasciando la vera profondità. Una cosa è certa, comunque: evocare Ulala in proprio soccorso è una esperienza indimenticabile? Niente spoiler, è necessario che scopriate da soli cosa intendiamo!

Conclusione

Senza capire quali sono le meccaniche più profonde del gioco è difficile fare dei pronostici su quello che sarà il destino occidentale di Project X Zone: le premesse sono, senz’altro, molto interessanti, specie per l’ottima realizzazione stilistica e per il metodo di gioco assolutamente surreale? Quando mai si ha avuto la possibilità di controllare, nello stesso gioco, così tanti volti diversi, tutti perfettamente in grado di far sbattere nell’aria, a destra e a manca, i propri mostruosi nemici? Chissà come avranno fatto a metterli tutti insieme, quale sarà il deus ex machina che spiegherà ogni cosa? E’ un peccato, però, che sia arrivato così in ritardo e che, peggio ancora, la versione limitata disponibile sul suolo americano sia destinata a non arrivare mai da noi… A parte questo, comunque, ora bisogna solo aspettare un paio di settimane e, forse, il 3DS si glorierà di una nuova, particolarissima gemma!

  • Genere:
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 4 Luglio 2013
  • Sviluppatore: Banpresto, Monolith Soft
  • Distributore: Namco Bandai Games
  • Publisher: Namco Bandai Games
  • Pegi:

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