Era inevitabile: dopo il successo dell’avventura di Telltale su The Walking Dead , c’era da aspettarsi che prima o poi venisse realizzato uno sparatutto in prima persona dedicato ai camminatori. A pensarci è stata Terminal Reality che, lavorando a stretto contatto con AMC ha cercato di ricreare il feeling della serie televisiva (anziché il fumetto originale di Kirkman). Non a caso i protagonisti scelti del videogioco saranno i fratelli Dixon, Daryl e Merle.

Il level designer ci racconta di come il gioco sfrutti l’Infernal Engine (già utilizzato in Ghostbusters The Videogame). Sin dai primi istanti del teaser trailer mostrato è possibile accorgersi del feeling dello show con la sua estetica piena di colori desaturati.

La storia di The Walking Dead The Videogame è ovviamente ambientata nei primi giorni dell’apocalisse zombi, quando Rick Grimes era ancora in come e la flebile speranza di tornare alla normalità attraverso un intervento dell’esercito non si era ancora interamente dissipata. L’intero arco narrativo si focalizzerà sul viaggio dei due protagonisti dal Nord Georgia sino al Nord Atlanta. Ciò comporta la prima caratteristica inedita del titolo: un sistema di spostamento attraverso veicoli (oltre che a piedi) con una serie di “incontri casuali” generati ad hoc dal gioco che vi permetteranno di incontrare ad esempio png e potrete scegliere se caricarveli a bordo, facendoli unire al vostro gruppetto di sopravvissuti, oppure abbandonarli al loro destino. Nell’eventualità optaste per la prima scelta, bisognerà considerare fattori come il maggior consumo di benzina (potrete persino spingere il veicolo nel tentativo di risparmiare carburante!), occupare spazio prezioso che per altre risorse (come ulteriori personaggi o equipaggiamento) o al limite trovare un mezzo di trasporto più capiente. Sul giocatore graverà, oltre alla responsabilità di trovare il percorso migliore per raggiungere la prossima tappa, anche la gestione dei png “reclutati”. Infatti quest’ultimi hanno una serie di statistiche ed abilità visibili, denotando quindi una componente ruolistica al videogioco che però al momento non ci è dato sapere quanto sia profonda.

Ad esempio un superstite potrebbe essere un medico, e la sua abilità gli consente di trovare più facilmente medikit, oppure un altro è in grado di recuperare viveri e quindi sarà possibile inviarlo in missione per ottere cibo extra… sempre che non venga sbranato dagli zombi!

Finalmente possiamo visionare alcuni screenshot di gameplay del gioco, relativi alla seconda missione. Daryl e Merle hanno esaurito la benzina e pertanto vanno alla ricerca in un cittadina abbandonata. Nella via principale spicca un farmacia (probabilmente sarà rimasto qualche farmaco o kit di pronto soccorso?), un negozio di generi alimentari (già razziato quasi del tutto) con una misteriosa scia di fumo nero che parte dal retro dell’edificio e una pompa di benzina con tanto di insegna pubblicitaria. Poiché The Walking Dead possiede una natura survival open world, le strutture indicate in precedenza sono liberamente esplorabili.

Il giocatore che punta dritto alla missione principale probabilmente opterà per rifornirsi immediatamente alla stazione di servizio ed abbandonare la cittadina il prima possibile, ma nulla vieta a chi ha un’indole curiosa di visitare gli altri edifici, tutti liberamente esplorabili. Più a lungo vi tratterrete, maggiore sarà la probabilità di attirare l’attenzione degli zombi. Il level designer di Terminal Reality ha poi mostrato un’altra schermata con un singolo camminatore in un parco abbandonato. Sembrerebbe l’unica minaccia presente, ma invece non è così. Infatti rinchiusi all’interno del camion posteggiato nei dintorni ci sono altri zombi pronti ad assalire il giocatore. Non si tratta di puro sadismo nel game design, bensì uno dei tanti espedienti impiegati per mantenere alta la tensione, perché in The Walking Dead non sai mai cosa ti aspetta dietro l’angolo.

Anche se un camminatore preso singolarmente potrebbe non rappresentare una minaccia concreta, non appena si viene aggrediti da tre o più zombi la situazione potrebbe diventare critica. E l’uso sconsiderato delle armi da fuoco non si rivela necessariamente la migliore soluzione, perché i camminatori vengono attirati anche dal suo dei colpi. Indicando i modelli poligonali degli zombi presenti su schermo, lo sviluppatore ha ribadito che uno shader system permette di cambiare colore e dimensione di ciascuna singola parte dei camminatori, in modo da ottenere una maggiore varietà, specialmente quando saranno presenti orde di non morti, esattamente come accadeva nella serie Dead Rising.

Quando lo scontro con gli zombi diventa inevitabile e questi incominciano a ghermirci il sistema di prese permette di compiere diverse azioni contestuali, come spinte, strattoni, colpi alle gambe o braccia, oppure cercare di compiere un impegnativo skill shot, per uccidere istantaneamente il non morto distruggendo l’unico punto debole, le cervella. Ad esempio se mentre veniamo afferrati siamo armati di un’arma da taglio potremo affondarla nel cranio del camminatore.

L’intelligenza artificiale degli zombi si è rivelata una sfida per i ragazzi di Terminal Reality, che sono stati assistiti dagli sceneggiatori di AMC in modo da seguire le stesse regole dello show per il comportamento dei camminatori. Infatti gli zombi non si affideranno soltanto alla vista oppure all’udito, ma persino all’olfatto nelle situazioni in cui in nostro alter ego digitale potrebbe emanare odori (dopotutto è pur sempre una stagione torrida in Georgia). Tutto ciò è stato reso possibile da un complesso sistema di reazioni scriptate che non produrranno mai due eventi uguali.

The Walking Dead sembra un gioco davvero promettente, e che ricorda alla lontana per complessità e ambizione Dead Island. Speriamo però che a differenza di quest’ultimo mantenga le promesse e renda giustizia alla controparte televisiva. Non resta che aspettare l’anno prossimo, un imprecisato 2013, quando il gioco sarà rilasciato per Xbox 360, Playstation 3 e PC.

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