Stan Lee: ” Un solo uomo può far la differenza “ Fu nel lontano 1962, dalla penna di Stan Lee (testi e vero ideatore), dalla matita di Steve Ditko (disegni) e in seguito con il grande contributo di John Jazzy Romita (successore di Ditko), che nacque quello che oggi è considerato uno dei personaggi della Marvel Comics più amati di tutti i tempi: Spider-Man . Un personaggio che non rappresenta solo un fumetto da leggere superficialmente, ma che dietro la maschera nasconde tutto un background dall’importante messaggio da dare a chi legge: ognuno di noi può cambiare il mondo in cui viviamo e renderlo migliore, anche compiendo una piccola azione, ma allo stesso tempo chi ha in mano un potente, speciale potere dovrebbe sfruttarlo per aiutare e fare del bene, aspirando a qualcosa di grande e utile per l’umanità e catturando così l’oscurità e la negatività da cui è avvolta, restituendole luce, speranza e sicurezza. Ma non si tratta solo di questo. Oltre a questo gioco di luci ed ombre, puramente riferito al mondo reale, i racconti del nostro arrampicamuri preferito sono pieni anche di luci ed ombre che risiedono nel profondo dell’animo umano. Vendetta, gelosia, superiorità, dominio, amore e quant’altro. Un uomo considerato un assassino potrebbe celare dentro di sè più di quanto ci si aspetterebbe, dimostrando di avere un animo buono, ma costretto purtroppo a fare cattive azioni a causa di una misera situazione finanziaria o per colpa del governo, delle forze della polizia che lo hanno incastrato per qualcosa che non ha mai commesso, o dopo un errore scientifico andato male, che gli ha cambiato interiormente. E’ proprio questo un altro importante significato che si può estrarre dai racconti di Spider-Man: la vita di una persona può cambiare da un momento all’altro senza accorgersene, e può cambiare in bene o male, ma nel profondo tutti hanno un animo buono anche se nascosto nell’1% del nostro cuore; anche se apparentemente una persona sembra cattiva. Un fumetto che ci fa scavare a fondo il carattere psicologico del male che viene commesso nel mondo.

Da un grande potere derivano grandi responsabilità

Dopo i tre film degli anni ’70 e la trilogia di Sam Raimi , il prossimo 4 luglio 2012, vedrà la luce un totale reboot cinematografico per il nostro amichevole Spider-Man di quartiere, che racconterà una storia quasi totalmente diversa, rispetto a quella che invece abbiamo potuto goderci con la già accennata trilogia con protagonista Tobey Maguire . Il nome del film è ispirato alla prima famosa collana di fumetti, The Amazing Spider-Man , e insieme ad esso puntualmente arriverà nei negozi di tutto il mondo anche un tie-in videoludico dedicato al film. Il gioco è in via di sviluppo presso una software house canadese di Quebec, Beenox , e sarà pubblicato e distribuito da Activision il 29 Giugno 2012 per tutte le piattaforme. Nel film ci ritroveremo a New York con Peter Parker abbandonato da piccolo dai genitori e allevato dagli zii Ben e May. Cresciuto, Peter diventa un ragazzo molto impacciato, timido, senza amici e preso in giro, soprattutto dal suo compagno di scuola Flash Thompson. Frequentando il liceo, il ragazzo si innamora della sua amica Gwen Stacy, figlia del capo della polizia locale George Stacy. Un giorno Peter viene in possesso di una valigetta che apparteneva a suo padre e inizia a indagare sulla scomparsa dei suoi genitori. Le ricerche lo conducono alla Oscorp, dove lavora lo scienziato Curt Connors, ex collega di suo padre. Peter, esplorando per curiosità un laboratorio della Oscorp, viene però morso da un ragno geneticamente modificato e ne ottiene anche le abilità, grazie alle quali diventa un supereroe che si fa chiamare Spider-Man. Inoltre Peter si ritroverà a combattere il mostruoso alter ego di Connors, Lizard. Passando al videogioco invece, la trama sarà come un sequel del film e tratterà ciò che succede dopo l’ultimo fotogramma della pellicola cinematografica . Questa è una scelta saggia da parte di Beenox, perchè in questo modo regalerà ai fan dell’arrampicamuri una storia diversa in cui non sapremo cosa succederà, e quindi non darà ai videogiocatori il solito tie-in scopiazzato dalla pelliccola ma un qualcosa in più, assicurandoci che la trama sarà la parte più curata e fondamentale del gioco. Ci dovrebbe dare la sensazione di continuare ciò che vedremo al cinema. Essa dovrebbe coinvolgere un dirigente della Oscorp e alcuni esperimenti sulla quale la compagnia sta lavorando e, con l’aiuto di Michael Morbius, saremo alla ricerca del Dr. Curt Connors. Tra i cattivi ritroveremo i bei vecchi antagonisti di Spider-Man come Rhino , Iguana , Scorpion , Gatta Nera o Felicia Hardy , Vermin , Alistair Smythe . Beenox ha sicuramente il potere e le capacità di realizzare un buon universo parallelo videoludico per il lanciaragnatele, dopo l’ottimo Shattered Dimensions che ha provato a portare qualcosa di nuovo nel franchise, ma saprà sfruttarle? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

New York: il parco dei divertimenti di Spidey

Ricodate Spider-Man 2 e 3? Sensazione di assoluta libertà, scelta sulle missioni da affrontare in mano al giocatore, grazie a contenuti secondari che si distaccavano dalla trama principale, minigiochi, un intera città da esplorare. Finalmente in The Amazing Spider-Man , per la felicità dei fan di questi due giochi del passato, tornerà a regnare il concetto di open world/free roaming. Tutto ciò ci permetterà di controllare il nostro Uomo Ragno liberamente tra i grandi palazzi e i cunicoli più piccoli di New York, senza assoluta linearità, che invece aveva prevalso negli ultimi Shattered Dimensions e Edge Of Time . In questo prodotto avremo a disposizione una mappa che ci indicherà tutte le missioni sbloccate, indicandole con diversi simboli a seconda del genere di missione, ed inoltre ci saranno missioni secondarie, sfide e minigiochi in aggiunta alle quest della storyline di base. A dare longevità al titolo ci penserà sicuramente la grande voglia di esplorazione e il divertimento, che proveremo controllando il buon Peter in un ambiente così vasto, e che ci aspettiamo sarà ben curato e più vario rispetto alle precedenti comparse. Ci divertirà anche solamente il fatto di controllare un personaggio, che ha a disposizione una miriade di animazioni e acrobazie quando è in volo per la città e gustarci, oltre alle animazioni, anche il bel panorama newyorkese. Da quello che abbiamo potuto vedere fino ad oggi, le missioni sembrano riprendere i classici del franchise, come inseguire rapinatori o delinquenti in fuga su un automobile o risse in cui dobbiamo mettere a tappeto qualche bullo, sventare rapine o salvare dei cittadini da qualche malintenzionato. Dove ci sarà del male ci sarà Spider-Man, però se abbiamo qualche dubbio sulla produzione è proprio su questo argomento. Sappiamo tutti che le varie trasposizioni di Spider-Man nel mondo videoludico, hanno sempre lasciato un po’ di amaro in bocca, proprio per la ripetitività di fondo, che si cominciava a provare dopo qualche ora di gameplay. Per quanto fossero belli i combattimenti, al quale ci ha abituato per tutti questi anni, la varietà tra le quest affrontabili è stata sempre molto povera. Se mettiamo da parte i bei scontri con i boss, che sono sempre stati belli da affrontare, il franchise ha continuamente inserito missioni troppo simili tra loro, come abbattere un mucchio di criminali o mostri e fare strage, o ripetitivi inseguimenti e quant’altro. Il gioco è sempre stato molto fondato sull’utilizzo del combat system: combo e mosse speciali, però non ha saputo mai regalare quel qualcosa in più, che l’avrebbe portato a livelli di qualità più eccelsi nel mercato dei videogiochi, essendo rimasta per anni una serie più per adolescenti che per adulti.

Per diventarlo, Beenox dovrebbe prima di tutto creare un background narrativo più solido, rispetto a ciò che si è visto fino ad oggi, e che tenga incollate allo schermo fino alla fine dell’avventura, anche persone più adulte, e regalargli un bell’assortimento di missioni varie, e dal livello di sfida mediamente più alto. Il combat system di The Amazing Spiderman, riprende moltissimo da ciò che è stato già visto nei lavori Rocksteady ( Batman Arkham Asylum , Batman Arkham City ) quindi saranno caratterizzati da una struttura free flow, che consiste in tanti nemici che ci attaccano tutti insieme e dove noi possiamo fare altrettanto (l’esatto contrario di Assassin’s Creed in cui i nemici che ci accerchiano e attaccano uno per volta), mantendendo però le particolarità del character che sono: grande velocità, mosse acrobatiche incredibili, utilizzo di ragnatele per intrappolare i nemici e alcune abilità speciali come l’utilizzo del Senso Di Ragno, che ci permetterà di prevedere qualsiasi mossa e pericolo, derivante dai nemici che abbiamo intorno. Questo particolare potere in mano a Spider-Man, ci darà anche l’opportunità di contrattaccare in previsione di una mossa, come accadeva anche nei due citati videogiochi di Batman. Durante i vari video di gameplay, ci siamo anche accorti che concludendo una missione si guadagnano punti esperienza, che sicuramente serviranno per sbloccare nuove abilità e combo per il nostro supereroe, ampliando il suo curriculum di conoscenze nel combattimento, che quindi si preannuncia ricco e molto vario anche questa volta. Ci aspettiamo anche una buona varietà tra i criminali, che dai video somigliavano molto a quelli visti proprio in Batman, quindi speriamo in un pizzico di originalità. Un sistema che è stato rivisto è quello dell’esplorazione caratterizzata dall’utilizzo di ragnatele (Web Rush, in gergo).

Il Web Rush è una tecnica che ci permette di bloccare il tempo quando siamo in volo per Manhattan, permettendoci tramite un’interfaccia di scegliere manualmente il punto di arrivo del nostro personaggio (ad esempio sopra un palo della luce), lasciando la scelta automatica del percorso all’IA, che deciderà i punti di appoggio migliori per raggiungere tale destinazione. Questa novità sullo spostamento veloce a dire il vero non ci ha particolarmente colpito, perchè ancora non si riesce a capire l’utilità che avrà ai fini del gameplay. Altra novità è l’introduzione di una modalità stealth, già vista in Shattered Dimensions con l’utilizzo di Spider-Man versione “Noir”. In questa nuova IP forse lascia a desiderare, perchè è sicuro che darà maggior varietà al gameplay e alle meccaniche di gioco, però uno Spider-Man in modalità stealth è davvero rarissimo da vedere visto che ha poteri straordinari, e che quindi potrebbe abbattere chiunque molto facilmente. Staremo a vedere come verrà utilizzata, anche se vedendola in azione per pochi secondi ci ha lasciato perplessi. Vedere l’Uomo Ragno sgattaiolare preoccupato in punta di piedi sopra le teste dei nemici (umani), per poi catturarli grazie a bozzoli di ragnatela è un idea che convince ben poco. Non mancherà certamente l’interazione ambientale, da sempre presente nel franchise. Peter, da quello che abbiamo visto, potrà alzare oggetti e lanciarli con utilizzo o no delle ragnatele, camminare sopra qualsiasi tipo di automobile quando sarà in volo, fermarsi – come dicevamo prima – anche sui pali della luce e molto altro. Ci sarà poi la presenza di robot (esperimenti della Oscorp) che gireranno per la città seminando distruzione e che, ovviamente, sarà nostro compito distruggere. Da quanto abbiamo potuto vedere all’E3, durante il combattimento contro uno di loro in volo, bastava saltarci sopra sferrando qualche pugno per fargli dei danni, e finirlo infine con una scena in quick-time event molto semplice. Il gioco ovviamente presenterà degli scontri con i boss tipici del fumetto di Stan Lee.

Abbiamo avuto il piacere di vederne uno iniziale contro Rhino. Qui bastava saltare al momento giusto per evitare i suoi colpi (con tanto di effetto slow motion), e attaccare colpendo alle sue spalle quando tradizionalmente, grazie alla sua stupidità, si imbatteva nelle macchine presenti in un parcheggio. Questo si poteva fare tramite qualche mossa preimpostata o quando si trovava in lontananza, tramite colpi multipli e veloci di palle di ragnatela a distanza, risultando di una facilità assurda, ed inoltre sapeva di già visto mille volte. Dovrebbe però essere un combattimento da tutorial quindi il più semplice del gioco. Tralasciando “il già visto” e il livello di sfida, lo scontro ci è apparso davvero spettacolare per taglio cinematografico e per la fisica davvero ben curata delle auto. Queste saltavano in aria rotolando o si spostavano in modo perfetto, rispettando molto fedelmente le leggi della fisica. Per quanto riguarda la visuale e la posizione della telecamera, questa volta gli sviluppatori hanno pensato bene di metterla di poco al lato della schiena del protagonista (come in Resident Evil 5 o Splinter Cell: Chaos Theory per intenderci) seguendo fedelmente tutti i movimenti di Spidey e correggendo tuti gli errori presenti in passato, allontanandosi di un po’ durante i tuffi per riprendere tutta la spettacolarità dell’immagine. La telecamera è sembrata imprecisa e ballerina però durante i combattimenti, con svariati cambi di direzione improvvisi e che vanno ad incidere e gravare sulla giocabilità del prodotto. Nel gioco ci sarà permesso di controllare anche l’alter-ego di Stan Lee in versione digitale, che avrà delle sue abilità uniche.

Una delizia per gli occhi…ma fino a che punto? Arriviamo ora a uno dei veri punti di forza della produzione Beenox: il comparto visivo. Ormai il livello raggiunto dall’utilizzo del motion capture nei videogames è una cosa grandiosa. Ci basti vedere Quantic Dream con il suo Beyond , che esprime la massima espressione di questa straordinaria tecnologia. The Amazing Spider-Man , pur non raggiungendo tale magnificenza, presenta delle animazioni del corpo a dir poco spettacolari e veramente molto varie. Peter Parker avrà la possibilità di librarsi tra i grattacieli di New York con una vasta gamma di acrobazie, riprodotte in modo eccellente: realistiche e molto fluide. Il livello raggiunto dalle texture, soprattutto sul suo nuovo costume preso in prestito dalla pellicola, è sorprendente per definizione e cura nei minimi dettagli. La stessa cura però non è stata riproposta per le texture ambientali, che vantano un buon dettaglio ma non estremo, infatti molte di loro appaiono molto slavate, soprattutto sulle strade. Ma sappiamo benissimo che fare un lavoro con un mondo aperto, senza caricamenti, e con una libertà d’azione infinita in una città grandissima, richiede delle perdite di dettaglio, per far girare al meglio il prodotto su più piattaforme. Se si fosse parlato soltanto di versione PC, la cosa sarebbe stata ben diversa, visto che porta con sé hardware molto più potente rispetto alle console. Il motore grafico che gestisce il tutto è il Criware : un engine utilizzato sia nella corrente che nella passata generazione in più di duemila titoli, sviluppato da CRI Middleware Inc . Esso sembra gestire benissimo la New York di The Amazing Spider-Man, con una gestione dell’illuminazione dinamica molto interessante e dal bel colpo d’occhio, con un forte utilizzo di HDR sulle superfici, e permette anche l’introduzione di un bel ciclo giorno-notte, che ci accompagnerà durante le nostre missioni e fasi di esplorazione. La profondità di campo anche è molto notevole. Questa volta la scelta dello stile grafico della città punta al fotorealismo, e non più allo stile marvelliano fumettoso che abbiamo riscontrato nei precedenti lavori. New York City tende a rispecchiare la realtà e sembra non essere mai stata così realistica, anche se vorremmo che questa volta fosse molto più affollata rispetto al passato. Con ciò intendiamo dire: non le solite quattro o cinque macchine che ritroviamo sempre nello stesso punto ogni volta che ci ripassiamo o le solite pochissime persone a passeggio per le strade, ma ci aspettiamo un po’ più di realismo e una città molto più viva con pattern propri e vari per ciascun individuo, proprio come lo è New York nel mondo reale.

Cioè ragazzi, siamo a New York e non in un piccolo paesetto di provincia! Quello che abbiamo visto in Spiderman 2 o 3 sembrava più un paese in effetti, e a tanti non è piaciuto infatti. In The Amazing Spider-Man questa cosa ancora non ci ha convinto dai video, perché sembra ugualmente tutto molto schematico e abbastanza povero dalle prime immagini. Speriamo di avere torto. Passando ai modelli poligonali,  gli avversari che fino ad oggi siamo riusciti a vedere sembrano davvero ben progettati e pieni di poligoni, che vanno ad arricchire il loro livello di dettaglio,e sono stati ben riportati dal fumetto. Ciò che ci lascia più dubbiosi sono quelli dei criminali che, visivamente, oltre che sembrare un po’ tutti uguali non appaiono neanche così approfonditi graficamente. Ottimo lavoro invece per quanto riguarda le ragnatele, diventate ultra realistiche, mosse da animazioni davvero belle da vedere, e che non scompaiono all’istante ma perdurano in certi casi fluttuando nell’aria. In questo tie-in inoltre c’è lo sfruttamento del motion blur, durante gli swing con le ragnatele e durante i tuffi nel vuoto, per esempio lanciandosi da un palazzo. Tutto questo conferisce al titolo ancor più coinvolgimento nell’azione che vediamo su schermo, e ci immedesima in modo migliore nel protagonista. Tra i difetti grafici riscontrati troviamo anche un fastidioso tearing che, almeno nella versione xbox 360, sembra essere costante per il momento, e varie texture lampeggianti. Dal punto di vista del sonoro il gioco verrà doppiato interamente in italiano. Durante i vari video di gameplay, abbiamo notato che Spider-Man esegue urla di esaltazione quando è in volo, e questo lo fa sentire più vivo durante l’esplorazione. Gli effetti sonori sono nella norma e non presentano nulla di particolare, ma sono adatti per qualsiasi azione che si veda su schermo. Tra i doppiatori della versione americana abbiamo saputo che Stan Lee doppierà il suo alter-ego virtuale nel gioco.

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Sarà il titolo definitivo sull’arrampicamuri? Tutto è da scoprire…

Fino ad oggi, The Amazing Spider-Man ha strappato a noi sorrisi, ma anche qualche preoccupazione. Il titolo Beenox si è presentato con delle ottime qualità sul piano tecnico e visivo, e ci trasmette divertimento e tante cose da fare, grazie al ritorno del mondo aperto e liberamente esplorabile da cima a fondo,  alla componente free roaming che ci aspettiamo sia gratificante e ricca di missioni alternative da compiere. Riguardo questo ritorno al passato, ci preoccupa la varietà delle missioni che è sempre stata minima, da rendere i giochi ispirati all’Uomo Ragno pieni di ripetitività. L’introduzione di una modalità stealth ci fa sperar bene per quanto riguarda la varietà, ma dall’altra parte ci fa sospettare che a livello di gameplay sia poco utile, come anche l’altra novità che è quella del Web Rush. La visuale scelta dallo sviluppatore ispira precisione e spettacolarità in volo, ma sembra essere poco precisa e ballerina durante gli scontri, anche se il risultato di dare spettacolartà e taglio cinematografico sembri essere davvero riuscito. La storyline, che riprende da dove la conclude la pellicola cinematografica, è stata una buona scelta e sicuramente interesserà tutti i fan dell’Uomo Ragno che vedranno il film, per scoprire che fine faranno tutti i personaggi, e per avere una conclusione più dettagliata di ciò che vedremo al cinema. Ci aspettiamo che, visto la struttura open world/free roaming, il gioco presenterà anche una discreta longevità e non una durata da normale tie-in che come standard è molto bassa. Peter questa volta ha la grande responsabilità e il potere di stupirci…lo farà o sarà un ennesimo passo falso? Aspettiamo trepidanti l’uscita del gioco, per riprendere in mano le ragnatele ed esprimere il nostro giudizio finale.

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