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Ghost Recon: Future Soldier è uno sparatutto in terza persona sviluppato da Ubisoft e disponibile per tutte le piattaforme di gioco in alta definizione (Xbox 360, Playstation 3, Pc Windows). Approdato sugli scaffali da qualche giorno, l’ennesimo binomio tra un videogioco e la vulcanica mente di Tom Clancy – celebre scrittore di fantapolitica – si rinnova nella speranza di svecchiare un titolo che, alla sua quinta apparizione ufficiale, rischia di somigliare tanto, troppo, ai suoi illustri predecessori.

Ubisoft fa le cose in grande!

Il quinto titolo della saga Ghost Recon (espansioni escluse) questa volta ci immerge in un nuovo conflitto, mettendoci nei panni di un’unità speciale Ghost delle forze ultranazionaliste, in un gioco tra lo stealth e lo sparatutto in terza persona (Tps, in gergo). Ancora una volta il Tps di Ubisoft fa da padrone su questo campo offrendoci oltre a un gameplay fluido, un ottima livello di dettaglio del nostro alter-ego facendoci vedere ogni parte del nostro equipaggiamento. Una delle caratteristiche che ci ha colpito e incuriosito è il sottotitolo “Future Soldier”, infatti nel gioco è inserita una buona dose di “futuro prossimo”. Già dopo i primi dieci minuti di gioco ci accorgiamo del nuovo arsenale militare, come i Sensori, ovvero degli oggetti da lanciare che ci daranno il pieno controllo della situazione, permettendoci di vedere quanti nemici ci sono nei pressi e anche con quali equipaggiamenti essi ci affrontano, oppure gli ologrammi in giro per le città o i vari oggetti presenti nel nostro vestiario. Questo tipo di tecnologie sono già state teorizzate nel mondo reale, prima dell’uscita del gioco, quindi potremmo ben presto avere riscontro sulla realtà di ciò che ci offre questo titolo.

Un altro ottimo punto a favore del nuovo Ghost Recon: Future Soldier è la possibilità di interazione con qualsiasi oggetto: infatti potremmo far esplodere i barili di petrolio, far saltare in aria le macchine parcheggiate o abbandonate, possiamo accucciarci per nasconderci dietro qualunque cosa possa offrire riparo. Solitamente, giocando ai più disparati sparatutto in terza persona, abbiamo una visuale spostata a destra rispetto alle spalle del nostro personaggio e ciò può causare disagio magari ai mancini o altri tipi di utenti. Per risolvere a questo problema Ubisoft, attraverso la pressione del tasto L3 (levetta analogica sinistra) ci permette di spostare la telecamera dalla destra alla sinistra, tutto ciò fa guadagnare punti stima al titolo in modo da rendersi versatile il più possibile, per ogni tipo di giocatore. Un’altra chicca di questo titolo è la modalità multiplayer che ci permette non solo di eseguire la campagna con altri quattro giocatori, ma anche di avere le classiche modalità che troviamo nei classici sparatutto, come il Team Deathmatch. Infine tra le modalità fa capolino qualcosa di nuovo, “Guerriglia”, ovvero una modalità sopravvivenza dove oltre al resistere ad ondate di nemici dobbiamo completare vari obiettivi come conquistare una zona oppure disattivare esplosivi.

Un arsenale davvero ampio

Prima di ogni missione abbiamo acceso a un briefing molto dettagliato sulla situazione nella quale la nostra squadra si deve immergere. Successivamente, dopo aver visto in cosa consiste la nostra prossima missione, possiamo scegliere il nostro equipaggiamento, cioè le varie armi a nostra disposizione, tra di esse troviamo fucili d’assalto, mitragliatrici leggere, pistole, fucili a pompa, granate e sistemi futuristici come l’uso di droni semoventi. Novità assoluta è che prima di selezionare l’arma abbiamo anche la possibilità di testarla in un piccolo poligono di tiro, anche se quest’arma ancora non è a nostra disposizione, infatti molte armi vanno sbloccate con il proseguimento del gioco o attraverso il completamento di vari obiettivi indicati al di sotto delle armi bloccate.

Far brillare gli occhi: Ubisoft ci è riuscita

Il titolo si mostra con una grafica degna dei migliori giochi del momento, peccato per alcuni piccoli difetti di texture o la realizzazione dei proiettili, che invece di sembrare reali assomigliano a spighe di grano lanciate verso i nemici, per il resto non si notano problemi evidenti né cali di frame né altro. Il titolo fa brillare letteralmente gli occhi agli amanti della saga e della buona grafica, stupendoli con un’ottima ambientazione e un’interazione quasi totale con il luogo di combattimento, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Un doppiaggio azzeccato

Finalmente, dopo moltissimo tempo, assistiamo ad un titolo con un doppiaggio almeno decente, dove le emozioni fanno vibrare le voci dei personaggi e i nemici imprecano per la rabbia senza alcun pudore. Quanto al resto, quando si gioca in multyplayer, l’utilizzo delle cuffie è praticamente d’obbligo per parlare con la vostra squadra-Ghost e i suoni della battaglia fanno da background in modo realistico facendoci immergere ancora di più dentro questa guerra ultranazionalista.. Il resto del comparto audio è ottimo, facendoci sentire persino i proiettili che cadono alle nostre spalle e le interazioni con le nuove tecnologie, nonché le agonie dei nostri nemici che vengono trivellati dai nostri colpi.

Una Campagna breve ma intensa

Le vicende della nostra squadra ghost ci appassioneranno facendoci sempre più incuriosire rispetto a ciò che sta accadendo in quel mondo futuristico,peccato che non sia molto lunga , ma fortunatamente il titolo prende longevità grazie al multiplayer.

Online ottimamente strutturato

Come già accennato, il gioco ci soprende con un multiplayer discretamente vario, dandoci la possibilità di giocare con quattro amici la modalità campagnia, classiche sfide multiplayer o modalità Guerriglia. Si può giocare in due sulla stessa consolle tramite schermo diviso. Tutto ciò fa apprezzare ancora di più il gioco quando, una volta terminata la campagna, vorrete mettere alla prova le vostre abilità da agente operativo contro altre persone, con veri e propri team specializzati nello stealth. Purtroppo anche qui è presente il Pass per giocare online, per la versione Xbox 360 è possibile acquistarlo per 800 Microsofts Points, in caso non sia presente o già utilizzato nella copia che andrete ad acquistare (nel caso sia usata).

Solita minestra o ventata d’aria fresca?

Ubisoft ha realizzato un ottimo titolo in un periodo dove gli sparatutto strategici non vengono più presi in considerazoine, cercando di renderlo il più completo possibile e adattabile ai diversi tipi di utenza, potendo giocare in maniera sia in maniera stealth che d’assalto. Un titolo con una campagna intensa che farà divertire molti, specie se giocata in cooperativa. Il multiplayer di questo titolo offre una garanzia per i più competitivi, soprattutto se giocato con un team scelto di amici. Piccoli errori grafici lo fanno allontanare dalle vette dell’eccellenza, ma questi errori sono facilmente riparabili con qualche patch che speriamo di vedere presto. Il doppiaggio italiano è da ammirare, un gesto ardito ma che non delude.

CI PIACE

Non è il solito Ghost Recon
Graficamente d’impatto
Comparto audio molto coinvolgente

NON CI PIACE

Piccole incertezze grafiche da poter risolvere
Campagna in singolo breve
Privato del multiplayer perde molto potenziale

8.5Cyberludus.com
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