Negli ultimi giorni Battlefield 3 è tornato alla ribalta grazie all’annuncio dei tre nuovi DLC, che doneranno decine di ore di gioco in più a partire da giugno 2012 fino al prossimo inverno. Oggi, invece, DICE ha scelto di spiegare perchè, dopo il lancio di Back to Karkand , gli annunci sui nuovi DLC hanno tardato ad arrivare.
” Quando eravamo al lavoro su BF3, in molti nel nostro studio hanno dovuto posticipare vacanze e giornate da passare con le famiglie, proprio perchè volevamo essere certi di fare un ottimo lavoro con il nostro ultimo titolo ,” spiega Alan Kertz , di DICE, ” una volta finito lo sviluppo, tutte queste giornate fuori dallo studio sono state giustamente recuperate. E, inevitabilmente, è difficile tornare a lavorare al massimo al rientro delle ferie, e per questo motivo abbiamo preferito aspettare qualche mese in più prima di presentare i nostri progetti: noi crediamo che sia meglio aspettare un po’, anzichè rilasciare una mappa fatta in fretta e furia senza senso .”

