Fifa 12 – Speciale Multiplayer

Dopo avervi proposto la nostra recensione di Fifa 12, siamo pronti a regalarvi una panoramica generale sul ricco contenuto multiplayer che EA Sports mette a disposizione per il videogiocatore con l’ultima incarnazione della serie.

Il comparto multigiocatore imbastito per Fifa 12 è assolutamente di livello e conta su un ventaglio di possibilità davvero ampio e per tutti i gusti, che ora andremo a vedere nel dettaglio.

![][__userfiles__fifa 2011-10-03 16-33-05-12.jpg]

Postazione di comando: EA Sports Football Club

Come abbiamo descritto nell’articolo della recensione, EA Sports ha introdotto un centro servizi dell’utente, l’ EA Sports Football Club , richiamabile tramite il tasto SELECT direttamente dal menù principale (chiaramente bisogna essere connessi ai server EA per accedervi).

L’EA Sports Football Club mostra, oltre ai risultati e alle classifiche dei propri amici, sia la Sfida del giorno che il riepilogo Supporta il tuo club .

La Sfida del giorno – che solitamente resta disponibile da 24h a 72h – permette di rivivere e “riscrivere la storia” di una partita scelta da EA, con difficoltà e tempo preimpostati.

Ad esempio, vi si chiederà di vincere il derby di Londra, Tottenham-Arsenal, con almeno il risultato di 1-3 per Gunners.

Completando tale sfida si riceveranno un tot di punti esperienza che si andranno ad accumulare al proprio livello giocatore.

Il livello giocatore viene incrementato in ogni partita online, vinta o persa, e chiaramente si ottengono dei bonus conquistando un trofeo, segnando molti gol o sbloccando degli obiettivi.

EA ha però fissato un paletto: proprio per via delle tante possibilità per racimolare punti, vi sarà un limite massimo giornaliero di punti esperienza accumulabili. Una volta raggiunta tale soglia, l’utente non otterrà punti aggiuntivi utili ad incrementare il proprio livello, spingendolo così a giocare ogni giorno per progredire nella carriera online.

Oltre alla Sfida, il centro EA Sports Football Club segna il riepilogo della modalità di background che fa da sfondo al tutto, ovvero Supporta il tuo club.

Durante il primo avvio di Fifa 12 , il gioco chiederà all’utente di scegliere la propria squadra del cuore: il team selezionato potrà godere dei punti racimolati dal videogiocatore stesso competendo nella rispettiva Lega.

Se dunque all’avvio l’utente sceglie come squadra del cuore la Juventus, ogni partita online vinta o pareggiata con la Juve porterà dei punti ai bianconeri nella Serie A, che le serviranno per vincere il campionato o per non retrocedere.

I punti verranno sommati a quelli che altri videogiocatori stanno portando al club, e la media determinerà la posizione in classifica della squadra. A fine stagione – una settimana – il database EA decreterà la squadra vincitrice e le retrocessioni, tenendo conto dello storico della competizione.

Insomma: l’utente è chiamato non solo a far bene a sé stesso vincendo le proprie partite, bensì anche a supportare la squadra del cuore cercando di farla imporre sulle altre.

Dopo meno di una settimana, notiamo che l’incredibile entusiasmo dei tifosi del Napoli ha invaso anche Fifa 12 : forti dell’ottimo inizio di stagione e dell’approdo in Champions League, stanno sbaragliando la concorrenza anche nei server EA vincendo, per ora, la prima stagione de Supporta il tuo club!

In che serie sei degno di giocare?

Il gioco promozione-retrocessione sembra che al team canadese piaccia tantissimo, poiché troviamo lo stesso sistema per altre due modalità multiplayer: parliamo di Testa a testa e Amichevoli online .

Con Testa a testa l’utente parte dalla Divisione 10 ed ha a disposizione 10 partite per raggiungere la promozione per la divisione successiva.

Dalla Divisione 9 in poi, oltre alla soglia minima di promozione viene introdotta anche la zona retrocessione: in sostanza, con le solite 10 partite a disposizione, il videogiocatore deve dapprima guadagnarsi i punti minimi per non retrocedere, e poi puntare alla promozione.

Man mano che si sale di categoria, i punti per la salvezza aumentano e di conseguenza il margine di errore concesso all’utente diminuisce: nelle divisioni più prestigiose anche un paio di sconfitte o qualche pareggio di troppo può costare la permanenza nella stessa categoria per un’altra stagione se non addirittura la retrocessione!

Il pericolo non è solo questo: infatti le partite vengono filtrate con avversari che militano nella stessa divisione – o con lo scarto di uno – e con squadra di pari o simile classificazione in stellette.

È chiaro che con l’avanzamento di categoria, anche gli avversari diventeranno più difficili da battere, e magari ci si potrebbe scontrare con un utente per cui quei tre punti valgano l’intera stagione!

Testa a testa risulta una delle modalità più belle, se non quella che vale da sola il prezzo di Fifa 12 : ci si gioca tutto in poche partite e la sfida con sé stessi è sempre aperta, senza contare che anche l’avversario non giocherà per il semplice orgoglio ma per ottenere i tre punti, magari ancor più indispensabili per la sua stagione.

Della stessa tipologia è la modalità Amichevole online: a dispetto del nome, questa modalità è un vero e proprio torneo che mette in concorrenza l’utente con un proprio amico.

Accedendo al menù è possibile invitare un amico che sta giocando a Fifa 12 ed iniziare così a competere per il torneo: anche in questo caso sono disponibili 10 partite, e chi avrà ottenuto il maggior numero di punti negli scontri diretti vincerà il torneo.

È la classica modalità che va di moda tra due amici per decretare il migliore, chiaramente tutto in maniera molto semplice ed intuitiva, senza complicazioni sulla creazione di un torneo, regole e quant’altro.

![][__userfiles__fifa 2011-10-03 16-32-41-28.jpg]

Torniamo bambini: acquistiamo i pacchetti di figurine!

Come già anticipato nella recensione, in Fifa 12 la modalità Ultimate Team oltre ad essere gratuita è inclusa direttamente nel gioco base: per potervi accedere è necessario connettersi ai server EA.

Una volta creata la squadra è possibile aprire lo Starter Kit, ovvero il pacchetto di figurine iniziale che darà all’utente una squadra completa fatta di giocatori di livello bronzo, un allenatore e qualche consumabile random.

La modalità funziona in maniera molto semplice: i giocatori sono rappresentati tramite figurine e partendo da una squadra di giocatori mediocri bisognerà man mano costruire una squadra di campioni.

Per poter giocare al meglio ogni partita, bisogna tenere conto del fattore Intesa, ovvero quanto i giocatori si conoscono a vicenda ed hanno familiarità con il modulo di gioco. Per accrescere l’intesa è possibile sia disputare partite che schierare giocatori della stessa nazionalità. Come ultima possibilità vi è quella di applicare delle carte speciali che aumentino qualche status di squadra, ovvero i consumabili.

Le carte consumabili portano benefici ad un giocatore oppure all’intero team e, come suggerisce il nome, è possibile applicarle una sola volta.

Tra le carte consumabili più importanti vi è la carta contratto, ovvero quella figurina che serve a rinnovare il contratto scaduto di un giocatore: a seconda che si disponga di una carta contratto di bronzo, argento, oro o rara, il giocatore potrà prolungare per poche partite o anche per una buona ventina di match.

Chiaramente, per comprare nuovi giocatori o carte consumabili bisogna giocare con la propria squadra e cercare di vincere ogni partita. I crediti verranno aggiunti sia con partite online che offline.

Racimolati una certa quantità di crediti, è possibile acquistare dei pacchetti di figurine – sempre classificati secondo le classi bronzo, argento, oro e rare – oppure cercare qualche buon affare nelle aste.

Le aste funzionano in stile eBay: ogni videogiocatore può decidere di scartare le proprie figurine cercando di rivenderle ad un prezzo di partenza o a un prezzo fissato entro un limite massimo di tempo.

Messa in vendita una figurina se c’è un acquirente interessato può formulare una nuova offerta all’asta oppure spendere direttamente i crediti del “Compralo ora”.

Cercando con molta attenzione tra le aste si potranno fare davvero tanti affari, mentre il modo migliore di racimolare un buon numero di crediti è quello di partecipare ai tornei della modalità.

Saranno a disposizione diverse competizioni che però necessiteranno di un prerequisito: una modalità, ad esempio, sarà accessibile solo a chi ha un’intesa di squadra sufficiente, oppure si potrà partecipare con squadra di valutazione massima 5 stelle, e così via.

Vincendo il torneo si otterranno diversi crediti che sommati a quelli conquistati di partita in partita porteranno nelle casse del club un bel gruzzoletto. Sfortunatamente il problema risiede proprio nei contratti: all’inizio sarà molto difficile gestire la propria rosa, poiché quando i contratti inizieranno a scadere e bisognerà rinnovare o cedere i giocatori con contratto scaduto, il videogiocatore rischierà di perdere un buon 90% dei ricavi accumulati fino a quel momento, vanificando tutti gli sforzi.

A tal proposito, ricordatevi sempre di loggarvi una volta al giorno alla pagina ufficiale dell’Ultimate Team – questa – poiché EA mette a disposizione una somma giornaliera oppure un pacchetto di figurine gratuito.

Inoltre ogni settimana ci saranno offerte ufficiali di EA su determinati giocatori: tenete d’occhio anche queste ghiotte opportunità!

Infine…un’altra manciata di possibilità!

La panoramica multiplayer di Fifa 12 si conclude con altre modalità relativamente meno importanti: oltre al classico Pro Club che permette di giocare online col proprio alter ego virtuale, comunque molto migliorato sia a livello di IA che di obiettivi ed HUB, troviamo anche la possibilità di disputare partite amichevoli con gli amici del tutto personalizzate : è proprio in questa “sezione” che gli utenti potranno accordarsi per un bel 2vs2 o match ancor più corposi, il tutto supportato da server EA a dir poco grandiosi, che non mostrano mai un accenno di ritardo.

I server sono stati potenziati sia a livello di efficienza che affiancati da un filtro di ricerca avversario meno dispendioso: adesso sarà molto difficile trovare un avversario fuori dall’Europa, riducendo drasticamente il rischio di rallentamenti.

In ogni caso, le prestazioni offerte dai server EA Sports hanno raggiunto vette talmente elevate che giocare online piuttosto che offline non mostra alcuna differenza.

Non c’è differenza neanche tra gioco e desktop, in quanto il sito EA Sports è in costante comunicazione con i server di Fifa 12 e l’interazione tra le due fonti è aumentata.

Come abbiamo già detto per quanto riguarda l’Ultimate Team, è possibile connettersi al sito EA.com per ricevere i bonus gratuiti giornalieri, ma sul sito trova spazio, oltre che una completa panoramica del proprio profilo giocatore, anche il Creation Center , che consente di creare giocatori, squadre e tornei e condividerli con tutti gli altri videogiocatori.

Una volta creata o scelta una particolare risorsa, basterà metterla tra i preferiti tramite l’apposito comando e poi dal menù principale del Creation Center in Fifa 12 renderla disponibile per giocarci.

![][__userfiles__fifa 2011-10-03 16-32-55-86.jpg]

Modo di giocare: chi la vince?

Con una punta di amarezza e rammarico, abbiamo constatato che l’impianto gameplay di Fifa 12 non riscuote molto successo online.

Abbiamo potuto constatare che la purezza del Tactical defending nel gioco multiplayer scompaia quasi del tutto: è quasi impossibile trovare un videogiocatore che usi “Contenimento” o “Affronta” per difendere, bensì il tutto si riduce al rincorrere il portatore di palla per agire in tackle diretto, oppure aspettarlo nella propria metà campo.

Purtroppo, tra un videogiocatore che difende “con ritegno” ed un altro che difende alla “pazzoide” quello che riuscirà a contenere meglio gli attacchi dell’avversario è proprio il secondo: Fifa 12, paradossalmente, premia soprattutto chi abusa delle scivolate in mezzo al campo o corre all’impazzata, infischiandosene rigorosamente del Tactical defending, dell’attesa e della simulazione calcistica.

È chiaro però che non si può mai far di tutta l’erba un fascio: effettivamente basta ragionare un po’ per mandare fuori parecchi tackle, anche se a fine partita resti l’amaro in bocca di aver giocato una partita contro un avversario che non ha capito nulla di Fifa 12 e del suo modo di intendere il calcio.

È raro dunque trovarsi davanti un buon player, magari corretto, che imposti il gioco a partire dalla difesa e utilizzi tutti i vari “trucchetti” messi a disposizione da EA Sports per simulare una bella partita di pallone.

A dimostrazione di ciò, abbiamo appurato che trovare un avversario che utilizzi comandi in full manual è molto difficile.

Sfortunatamente, anche questo è un punto debole pesante della bontà del gioco multiplayer: giocare una partita tra full manul e semi-assistito – così come tra full manual e completamente assistito – in termini di gameplay significa che uno sfidante ha un margine di errore ben più alto rispetto all’avversario, e che dunque faticherà in media 2-3 volte in più per costruire una manovra o tirare in porta in maniera efficiente.

A conclusione di questa analisi, possiamo dire che gran parte della comunità EA Sports affronti Fifa 12 con molta immaturità, puntando sulla semplicità di gioco e sul poco ragionamento durante i 90 minuti.

Viceversa, chi prova a giocare il titolo così come è stato pensato, sfruttando le introduzioni simulative delle passate edizioni e di quella corrente, si trova “penalizzato” e costretto a colmare il gap con tanta bravura e concentrazione in più rispetto all’avversario.

[__userfiles__fifa 2011-10-03 16-33-05-12.jpg]: /images/v/601×338/__userfiles__fifa 2011-10-03 16-33-05-12.jpg [__userfiles__fifa 2011-10-03 16-32-41-28.jpg]: /images/v/601×338/__userfiles__fifa 2011-10-03 16-32-41-28.jpg [__userfiles__fifa 2011-10-03 16-32-55-86.jpg]: /images/v/601×338/__userfiles__fifa 2011-10-03 16-32-55-86.jpg

Articolo precedenteLo stile di un giocatore si vede dalla console!
Prossimo articoloMass Effect 3: si torna a parlare del multiplayer
Redazione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.