Dopo il blues alieno analizzato a Luglio, Bethesda è pronta a rilasciare la quarta espansione di Fallout: New Vegas – Lonesome Road , in uscita su Pc , Xbox 360 e Playstation 3 .

Se i ragazzi di Obsidian decideranno di seguire lo stesso percorso di Fallout 3 , questa potrebbe essere la penultima espansione del titolo.

Appena installato e caricato il DLC, arriverà il classico messaggio sul Pip-Boy che porterà con sé delle indicazioni per il videogiocatore: il segnale arriva dai rottami del Canyon, una locazione ad ovest di Primm all’angolo della mappa della Zona Contaminata.

Giunto sul posto, l’utente si ritrova in una semi discarica senza apparente via d’uscita, ma dopo un’ulteriore analisi troverà la strada verso il Divide , un’area limitrofa al Mojave che nasconde incredibile ostilità.

Gli sviluppatori mettono subito in guardia il corriere: per affrontare al meglio tale DLC, il livello minimo deve essere di 25. Circolare altrove, dunque, per i neofiti: il Divide non è posto per giovani corrieri!

La zona si presenta cupa e tetra, con forti venti ed aree disastrate, apparentemente prive di vita umana.

Il primo edificio a cui si potrà accedere è un impianto missilistico ormai fuori uso.

È proprio qui che conosceremo la prima entità a cui fare riferimento: si tratta di una versione particolare di ED-E , il robottino che l’utente conosce a Primm durante la campagna principale nella Zona Contaminata.

Questo nuovo ED-E è un’unità di supporto per i lavori di manutenzione dell’impianto missilistico, con compiti di controllare le attrezzature, segnalare guasti e ripararli in modo autonomo.

Parlando col nuovo amico, il corriere si accorgerà che vi sono registrati alcuni dialoghi che porteranno riferimenti a persone ancora sconosciute o a fatti avvenuti nel passato all’interno dell’edificio.

Grazie alla possibilità di interfacciarsi col robottino, l’utente accederà ai vari compiti che gli verranno richiesti da una persona misteriosa, ancora viva e probabilmente l’unico superstite del Divide: dietro il parziale controllo in remoto di ED-E si cela qualcuno che odia a morte l’NRC e che ne ha viste di cotte e di crude.

Sarà proprio questo sconosciuto ad informare il videogiocatore di tutte le terribili caratteristiche di cui gode il Divide: l’area è come controllata da un’entità malvagia, che tramite il suo vento fortissimo ha strappato la pelle ai soldati americani dell’NRC, li ha deturpati, uccisi con violenza inaudita, bruciati con la lava, sotterrati con dei crolli.

Il principale insediamento del Divide, Hopeville , non è altro che un insieme di edifici crollati e di discariche, che patisce il volere dell’area e delle radiazioni di tutte le centrali missilistiche limitrofe.

Secondo la persona misteriosa, per porre fine a tutto bisognerà far scoppiare le testate missilistiche presenti sul territorio, ed attivare nuovamente il funzionamento delle strutture ausiliari.

Insomma: aldilà del background degli eventi, nulla di nuovo all’orizzonte per il quarto DLC di New Vegas: pochi personaggi a cui far riferimento, tanti piccoli compitini e una manciata di ore per completare il tutto.

Già visto…più volte

Come abbiamo notato nei passati DLC ed in particolare in Old World Blues, anche in Lonesome Road vi saranno alcune novità gameplay, nonostante queste siano numericamente inferiori rispetto alla precedentemente citata espansione.

In particolare, ED-E conterà sulla possibilità di attivare alcuni dispositivi altrimenti non accessibili, come il Terminale dello Spaccio, ovvero una sorta di maxi-interruttore con cui è possibile interagire con compravendita e riparazione delle armi.

Lo stesso ED-E è l’unico in grado di superare alcune restrizioni imposte dalla rete degli edifici: ad esempio per sbloccare determinate porte o ridare energie all’impianto, bisognerà prima di tutto trovare i codici di sblocco, così da caricarli automaticamente su ED-E.

A questo punto, sarà lo stesso robottino ad avvicinarsi al terminale ed interagire, consentendo al videogiocatore di avanzare verso il proprio obiettivo.

ED-E può anche essere potenziato tramite cinque diversi plug-in al suo impianto software, per poi venire ulteriormente aggiornati tramite moduli appositi.

Questi plug-in porteranno benefici di diverso tipo al corriere, e verranno mantenuti anche sull’originale ED-E una volta che il videogiocatore deciderà di tornare nella Zona Contaminata .

Davvero un buon espediente di gameplay, e forse l’unica vera ragione che spinge l’utente a completare il DLC, visto che i benefici di questo si ripresenteranno anche al di fuori.

Nulla di nuovo all’orizzonte per quanto riguarda il resto della giocabilità: purtroppo Lonesome Road presenta le stesse caratteristiche degli altri tre DLC, ma in un contesto più cupo ed opprimente che non invoglia particolarmente chi ama un design ambientale variegato.

Sfortunatamente, la mappa del Divide non offre spunti di nessun tipo, riproponendo in modo ciclico strutture distrutte e discariche, alcun impianto intatto e poco altro.

I modelli dei nemici sono pochissimi, e l’utente avrà a che fare solamente con NRC diventati ghoul e qualche altro nemico poco originale.

Pochissimo, se si conta che anche l’equipaggiamento non offre spunti particolarmente interessanti.

Vi saranno perlopiù armi pesanti in tema con la quest principale del DLC, ovvero un’area missilistica al completo servizio degli abitanti del Divide.

Spazio dunque a nuovi tipi di mine e granate, armi pesanti particolarmente accattivanti e razzi. Insomma, come avevamo precedentemente detto, il Divide non è davvero roba per giovani corrieri.

Purtroppo, non è neppure roba per chi intendere spendere con parsimonia i propri risparmi: Lonesome Road è il tipico DLC che varrebbe la pena giocare solamente nella versione GOTY del titolo, che uscirà di certo.

Segnaliamo inoltre che la mappa del Divide è davvero piccola, nonostante concentri in sé numerosi punti di interesse, seppur pochi edifici. Il livello massimo viene aumentato di 5 con un paio di perks inediti.

Pochissime novità, dunque, un design povero che si scontra stranamente con i canoni del team Obsidian: insomma, verrebbe da dire che Lonesome Road sia stato fatto uscire con pochissime idee e con tanta fretta pur di presentarsi sul mercato una quarantina di giorni prima del rilascio di TES V: Skyrim.

**

Fallout: New Vegas – Lonesome Road è un DLC che non offre spunti particolari sotto tutti i punti di vista.

Il plot narrativo si presenta come vuole la regola, con un background credibile ma che non offre particolari motivi di interesse verso il videogiocatore, che si ritrova scaraventato in un contesto fin troppo definito e poco vario, costretto a compiere i classici compitini che lo rimbalzano tutti i punti della piccola mappa.

Dal punto di vista della giocabilità, oltre al consueto allargamento dell’equipaggiamento non c’è altro, se non una manciata di skills aggiuntive per ED-E e per il videogiocatore.

Tecnicamente, nessuno spunto artistico, modelli dei nemici ed aree riciclate, col risultato finale di un poco ispirato Divide che potrebbe portare a noia fin dai primi minuti.

Acquisto consigliato solo a chi non può far a meno di acquistare l’ultima espansione del titolo, altrimenti rimandate la spesa per la GOTY se non disponete neppure dei DLC già usciti.

CI PIACE

Libertà di gioco incredibile
\nGiocabilità tra le migliori in assoluto
\nOttima longevità
\nBelle le funzioni di gameplay introdotte
\nSono già stati annunciati i DLC

NON CI PIACE

Per molti aspetti è troppo simile a Fallout 3
\nMinor terreno calpestabile e quindi meno esplorazione
\nLocation molto simili eccezion fatta per New Vegas

9Cyberludus.com
Articolo precedenteProva PES 2012 in Anteprima alla Presentazione Ufficiale Italiana del Gioco!
Prossimo articoloData di rilascio per Star Wars: The Old Republic
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.