Tipico movimento dell’uomo intelligente è il voler, sempre e comunque, tendere al migliorament o . Quando si comincia un progetto, la prima impressione, il primo, brillante successo può, nel tempo, risultare sbiadito anche agli occhi del proprio creatore: un ‘senno di poi’ che vive di una limpida maturità, di una potente voglia di perfezione. Capcom sembra aver particolarmente apprezzato questa linea di pensiero, e lo ha dimostrato, in passato, con le mille versioni rilasciate di “Street Fighter II” , il videogioco che ha, senza ombra di dubbio, scritto le regole del picchiaduro a incontri, nel lontano 1991. A vent’anni da questa origine, Capcom rilascia quella che sembra essere la revisione definitiva di “Street Fighter IV”, nato nel 2009, già meravigliosamente espanso in “Super Street Fighter IV” l’anno successivo e pronto per essere ulteriormente rimodernato in questo ** “Super Street Fighter IV – Arcade Edition” … Pronti a far scontrare di nuovo i vostri pugni? Risvegliate il potere dell’hado! Sul ring di Capcom non è più tempo di scherzare!

L’esperienza della sala giochi

Il suffisso “Arcade Edition” lascia chiaramente ad intendere una qualche derivazione di questa versione da un precedente adattamento del titolo per le sale giochi: nella sua versione Arcade, infatti, “Street Fighter IV” non ha avuto molte possibilità di sorvolare i mari nipponici per giungere nei nostri continenti occidentali, lasciando a noi giocatori solo il gusto delle pur eccellenti versioni per console casalinghe e Personal Computer. A livello storico, tuttavia, il ricordo di ognuno di noi non potrà che ritornare a quei luoghi pieni di tanta, fumosa vita, dove ogni gettone innescava un sistema di onorevoli battaglie all’ultimo pugno, dove l’eco di ogni singolo Hadoken!” era il segnale di una sfida in corso, tripudio di una rivalità senza tempo. Come a voler sopperire, in minima parte, a questa nuova, moderna mancanza, Capcom ha trasposto la versione Arcade su disco, portando l’equilibrio tra i personaggi al suo massimo splendore, trasformando “Street Fighter” in uno strumento di condivisione e completando la schiera di combattenti con l’aggiunta di alcuni volti noti ai fan più sfegatati della serie, coloro che hanno avuto modo di godere del fin troppo sottovalutato episodio “Street Fighter III”.

Percezioni invisibili

I quattro nuovi personaggi aggiunti in questa “Arcade Edition” sono Yun , Yang , Evil Ryu e Oni . I primi due, tratti da “Street Fighter III” e molto amati dai giocatori esperti, sono padroni di uno stile di lotta molto vicino a quello della star cinematografica Fei Long, con l’aggiunta di qualche tecnica sorprendente che li renderà, in minima parte, più interessanti e più appaganti da utilizzare. La loro velocità e la loro potenza sono estremamente bilanciate e, pur nel loro essere fratelli gemelli, si differenziano per un numero di aspetti sufficiente per delineare due strategie di gioco ben distinte , all’insegna dei colpi infidi e inaspettati. Evil Ryu e Oni, purtroppo, non riescono a brillare nella stessa maniera; il primo è una versione maligna del noto protagonista della serie, consumato dallo spirito oscuro, secondo le volontà di Akuma: ed è proprio questa volontà a riflettersi nel suo stile di combattimento, portando Evil Ryu ad essere una poco interessante crasi di Ryu e Akuma, con lo stesso comparto mosse, un maggior potere di attacco e una minore resistenza ai colpi, dovuta proprio alla sua anima corrosa dall’hado malvagio. Un simile discorso può essere fatto per Oni , un vero e proprio dio del combattimento, risultato della completa corruzione di Akuma da parte del lato oscuro dello spirito combattivo: un essere nato per lottare e sterminare i propri nemici, un vendicatore assetato di sangue per il quale la sconfitta non può esistere… le uniche due possibilità sono la vittoria o la morte; dal canto suo, però, Oni non offre molto di più di una squilibratissima addizione tra Akuma e Gouken, intersecando le più veloci tecniche legate all’hado ad alcune combo demoniache decisamente eccessive. Escludendo questi quattro personaggi, le aggiunte ulteriori di questa “Arcade Edition” sono legate, principalmente, alle funzionalità online e alle sale dei replay: il sistema di salvataggio e di condivisione dei video delle sfide ha assunto una precisione e una vastità sorprendenti, tali da renderlo comparabile a un vero e proprio ‘social network’ del combattimento ; tutti i video salvati potranno essere visualizzati nelle varie categorie, divise per personaggi , bravura e altri criteri. Tutti i possessori di “Super Street Fighter IV”, inoltre, non hanno motivo di allarmarsi: la “Arcade Edition” è pienamente compatibile con la versione precedente , nella quale potrà ‘tramutarsi’ per rendere possibili gli scontri online con i giocatori che non hanno ancora effettuato l’aggiornamento. Le ultime aggiunte, forse, per molti, le più significative, riguardano un ulteriore bilanciamento di alcuni personaggi , limando il potere di alcune combo per rendere l’esperienza ancora più tecnica, davvero legata alla bravura di ogni sfidante piuttosto che alla fortuna e al caso: destino vuole, tuttavia, che questi accorgimenti siano percepibili soltanto dai combattenti più navigati, quelli più attenti ai valori numerici del danno e ai minuziosi calcolatori dei tempi; i giocatori più grezzi, sfortunatamente, faticheranno a notare tutti questi miglioramenti.

Due volti, stessa anima

“Super Street Fighter IV – Arcade Edition” è un aggiornamento decisamente meno corposo del precedente, e questo avrebbe potuto far storcere il naso a diversi acquirenti, costretti ad acquistare il gioco completo pur possedendone una variazione estremamente somigliante. Capcom, tuttavia, ha ben pensato di dare a tutti i suoi acquirenti la possibilità di acquistare una versione in disco stand-alone del gioco o di aggiornare il proprio “Super Street Fighter IV” tramite un DLC ; quindi, chiunque sia già in possesso di “Super Street Fighter IV” potrà scaricare questi nuovi personaggi e tutti i miglioramenti proposti dall’azienda giapponese a un prezzo più basso. Un discorso leggermente diverso vale per gli utenti PC , i quali, non avendo mai ricevuto l’aggiornamento ‘Super’ in precedenza, passeranno direttamente dalla versione base alla versione ‘Arcade’ tramite un regolare acquisto, o con l’ottenimento del supporto fisico o con il download da alcune note piattaforme di gioco come Steam. E’ interessante notare, in ogni caso, come anche le versioni fisiche per console vengano completamente riconosciute dalla macchina come la seconda rivisitazione e condividano con essa obiettivi, salvataggi e configurazioni; perfino il filmato introduttivo resta completamente invariato. Come immaginabile, non trattandosi di un gioco costruito da zero, “Super Street Fighter IV – Arcade Edition” mantiene inalterati lo stesso sistema di controllo e i comparti grafico e sonoro dei suoi predecessori , senza nessuna evoluzione di rilievo.

Conclusione

Capcom recupera una sola anima, guidata dallo spirito della sfida, della tecnica e della nostalgia, e la distribuisce, senza intoppi, in due diversi corpi: uno costituito dalla cruda durezza della materia e l’altro dalla silicea etereità dei dati scaricabili. Tecnica eccellente per accontentare chiunque , su tutti i fronti, portando la già eccellente esperienza di “Street Fighter IV” al suo punto più alto. Quattro nuovi volti, quattro nuove entità pronte a prendere vita sui nostri schermi, generati da quello che sembra più essere un bisogno viscerale di perfezione quanto, piuttosto, un vero e proprio amore per la sfida dura e pura, la rivalità accesa delle sale giochi di altri tempi. Un prodotto che millanta un background culturale che finisce per essere fin troppo stropicciato: il desiderio di una ‘O di Giotto’ del pugno che riesce nel suo intento, senza però evitare di mostrarsi pretenziosa, inopportuna nel suo essere strabiliante. Un passato recente in grande rispolvero, ma privo di quel mordente, di quel vento di novità capace di smuovere anche chi, contrariamente ai professionisti, cerca nel grido ‘Hadoken!’ solo l’opportunità di vivere l’esperienza di un gettone in più.

CI PIACE

– Una revisione che porta il gioco all’equilibrio perfetto!
\n- Quattro nuovi personaggi
\n- Completezza delle funzionalità online senza precedenti
\n- Doppio formato: disco stand-alone e DLC!

NON CI PIACE

– I possessori della revisione “Super” troveranno inutile il disco stand-alone
\n- Evil Ryu e Oni tendono a somigliare troppo a Ryu e ad Akuma
\n- Evoluzione palpabile solo per i pollici più attenti
\n- Tutti i contenuti di rilievo sono già sbloccati

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