Negli scorsi giorni, a San Diego è stata avviata una class action contro Sony , in merito al recente attacco al PSN . Nei dettagli della causa, si legge che il gigante giapponese licenziò “un’elevata percentuale” dei propri addetti alla sicurezza del network, lasciando deliberatamente il servizio senza il benchè minimo sistema di protezione.

In aggiunta a questo, la class action reclama una certa insofferenza da parte di Sony nel migliorare la sicurezza dei propri sistemi online, dato che alcuni giorni prima sia il PSN che SOE subirono alcuni attacchi di minore entità , senza che la società nipponica avviasse delle contromisure in merito.

Al momento, Sony non ha risposto alla class action, ma tale risposta non dovrebbe tardare ad arrivare.

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