Il ritorno di Cole MacGrath

Dalla sua uscita sul mercato ad oggi, Playstation 3 vanta esclusive di un certo calibro, soprattutto quando si tratta di azione e avventura: Heavenly Sword, God of War 3 e i primi due capitoli di Uncharted (che a breve faranno spazio al terzo episodio) sono solo alcuni esempi del ghiotto panorama di mirabile bellezza artistica e tecnica made in Sony . Panorama che in questi giorni si arricchisce con l’arrivo di Infamous 2 , seguito dell’action/free roaming uscito nel maggio del 2009.

Il titolo realizzato dal talentuoso team Sucker Punch , spiccava ed emergeva per diversi motivi tra le acque torbide della concorrenza ( Prototype in primis ): la storia e i personaggi erano profondi e ben costruiti, tanto da elevare il protagonista, lo sfortunato fattorino Cole MacGrath, a perfetto supereroe (e antieroe allo stesso tempo), non molto lontano dai tanti protagonisti dei fumetti più celebri. Il gameplay miscelava in maniera esplosiva le qualità migliori degli action in terza persona con la libertà dei giochi open world , stravolgendo le regole del buon cittadino attraverso l’utilizzo di poteri sovraumani e quasi incontrollabili. Ma la ciliegina sulla torta di questa produzione risiedeva nella possibilità di scegliere se agire nel bene della città che faceva da scenario alle avventure di Cole o sfruttare i propri poteri a scopi personali, distruggendo ogni impercettibile minaccia sul proprio cammino. A distanza di due anni, dopo scelte stilistiche nuove, poi bocciate e cambi d’immagine di varia natura, il gioco sta per arrivare nei negozi e noi di Cyberludus lo abbiamo giocando a fondo e testato per voi. Che scegliate il bene o il male, l’azione e l’avventura stanno per tornare più esplosive che mai.

La Bestia** **sta arrivando

Vi consigliamo anzitutto di giocare il primo capitolo se non lo avete ancora fatto. Il gioco parte ugualmente con un filmato introduttivo che spiega in maniera concisa ed esauriente i punti cardine del prequel. Cole è un fattorino immerso come tanti nel tram tram quotidiano a Empire City, la città in cui vive. Un’esplosione distrugge quasi tutta la metropoli e gli abitanti. Cole sopravvive ma eredita poteri basasti sull’elettricità a dir poco devastanti. Assieme all’amico Zeke, inizierà a cercare risposte, non solo riguardo al responsabile che lo ha ridotto a diventare una minaccia umana, ma anche su se stesso e su una possibile cura. Gli eventi lo porteranno a un finale con diversi colpi di scena (che non vi sveliamo): uno tra tutti il risveglio della Bestia, un colosso terribile, il cui unico scopo è quello di distruggere Cole. Ed è qui che comincia la storia di questo seguito, con Cole e Zeke costretti a scappare da Empire City, prossima alla distruzione totale, in cerca del dottor Wolf a New Marais, l’unico in grado di trovare un modo per sconfiggere la minaccia che, a poco a poco, sta avanzando verso la città annientando ogni cosa davanti a sé.  La città brulica di mostri temibili e giganteschi, tenuti in parte a bada dalla Milizia, capitanata dal losco Bertrand, che accoglierà i nuovi ospiti dando loro la caccia. Ancora una volta, la storia fa breccia nel cuore dei giocatori e fa luce su diversi aspetti della natura di Cole: il protagonista è adesso più profondo, reduce dagli orrori del passato e conscio di ciò che lo attende, ma allo stesso tempo tagliente e divertente durante i pochi momenti “tranquilli” con Zeke, il cui bizzarro personaggio ha decisamente più spazio in questo seguito. Tra colpi di scena, new entry nel cast femminile e una narrazione godibile e coinvolgente, questa nuova avventura tocca picchi decisamente alti, che vanno assaporati tra una missione e l’altra.

Cartoline da New Marais

Le poche pecche mosse al primo capitolo di Infamous riguardavano il comparto tecnico, in parte penalizzato da una grafica slavata e afflitta da vari problemi e bugs che, pur non rovinando l’atmosfera generale, apparivano piuttosto evidenti nelle fasi più concitate di gioco.

La scelta di rendere New Marais leggermente più piccola rispetto all’immensa Empire City del prequel, ha permesso agli sviluppatori di concentrarsi maggiormente su dettagli e particolari. Il risultato, anche se non perfetto, è ottimo su tutta la linea, a partire dagli splendidi filmati di intermezzo realizzati con lo stesso motore di gioco. Ogni singola scena trasuda realismo grazie alle animazioni facciali molto credibili e alle palette di colori, in questo capitolo accesi e brillanti. Non mancano all’appello i celebri filmati realizzati in stile fumetto, sempre godibili e ben realizzati e che rendono la storia ancora più emozionante. Del passo in avanti hanno tratto benefici anche i modelli poligonali dei protagonisti e dei nemici, dotati di animazioni realistiche e di un design che si amalgama con i costumi delle varie zone della città. E New Marais si rivela un palcoscenico ideale per inscenare le gesta di Cole: ogni singolo quartiere pullula di vita, tra i cittadini immersi nei loro andirivieni quotidiani e i mezzi di trasporto che creano traffico per le strade. La città si divide in diverse zone abbastanza distinte tra loro: visiterete quartieri a luci rosse, casinò, cattedrali gotiche, paludi infestate e baracche galleggianti straziate dalle inondazioni. Una città infine parecchio interattiva, che vanta un impiego della fisica devastante: basterà usare qualche potere per vedere impalcature, macchine e tantissimi oggetti dello scenario sollevarsi e distruggersi in maniera cosi dannatamente naturale sotto i vostri occhi. Degni di lode gli effetti speciali dei poteri Cole e di quelli della sua squadra: elettricità, fuoco e ghiaccio brilleranno lo schermo grazie ad effetti particellari degni di nota.

Ottima la colonna sonora, ricca di pezzi studiati a regola d’arte per ogni situazione: le fughe dai nemici, le esplorazioni in incognito o le battaglie saranno accompagnate da musiche congeniali e memorabili. Ottimo il doppiaggio in italiano del protagonista e dei personaggi principali: lo stesso non si può dire per quello degli abitanti della città, poco credibile e a tratti imbarazzante. Ma si tratta di un piccolo neo, nulla di più.

Questione di scelte

Infamous 2 eredita le stesse meccaniche del gameplay del primo episodio: il gioco è un action in terza persona, ed essendo free-roaming dà la possibilità a Cole di esplorare l’intera città, ma in maniera non proprio convenzionale: il protagonista è un fuoriclasse nello stile parkour e  può scalare con facilità e agilità ogni tipo di parete e aggrapparsi ovunque, che si tratti di una facciata di un palazzo, di una torre o di un’antenna elettrica, senza contare che può correre sui cornicioni e sfrecciare sui fili della luce come se fosse sopra uno skateboard. I movimenti sono stati resi più snelli e meno legnosi rispetto al passato. Cole è inoltre dotato dei suoi poteri elettrici ereditati dal primo capitolo: mirando con L1 e sparando con R1, il nostro eroe può scatenare una pioggia di scariche elettriche da usare al posto delle armi da fuoco. Con L2 ricarica la propria energia, assimilandola da qualsiasi apparecchio e/o strumento dotato di elettricità e con R2 può sfruttare la telecinesi per sollevare e lanciare oggetti di varia natura. Fin qui nulla di nuovo: la new entry nel gameplay riguarda l’arma che brandisce Cole, ovvero una sorta di forcella per motociclette in grado di incanalare l’energia del protagonista, rivelandosi un’arma letale. Attraverso il tasto Quadrato potremo iniziare una serie di combo consecutive, che raggiungeranno il loro apice premendo il tasto Triangolo per effettuare diverse fatality dal taglio fortemente cinematografico. Ai poteri vecchi se ne aggiungono di nuovi che potrete ottenere accumulando punti esperienza: granate appiccicose che non lasciano scampo ai nemici, cicloni ionici che possono spazzare grosse quantità di cattivioni (e parti abbondanti dello scenario) e razzi esplosivi, sono solo alcuni degli strumenti di morte acquistabili e gestibili in maniera facile e intuitiva nel comodo menù. Interessante è il fatto che in questo seguito non potrete comprare le abilità quando volete ma solo quando raggiungerete traguardi e/o avrete superato piccole sfide che verranno visualizzate su schermo. La città brulica di nemici di varia natura: dalle agguerrite milizie armate fino ai denti si passa a giganti di ghiaccio e ancora ad abominevoli colossi che sembrano usciti da un capitolo di Silent Hill, che dovrete abbattere con astuzia e superando le sequenze Quick Time Event . Il gioco è strutturato ancora una volta in missioni primarie e secondare, senza contare che girovagando per la città vi imbatterete in altrettante sottomissioni, che vanno dal salvare alcuni abitanti dalle milizie, al ripristinare l’energia di un quartiere o al disattivare un meccanismo esplosivo. Ogni singola azione che sceglierete di effettuare verterà inesorabilmente sui vostri poteri, sulla storia e su tutti i personaggi secondori del gioco, alcuni dei quali sfrutteranno i propri poteri per aiutarvi. Se farete del bene salvando gli innocenti, curandoli o aiutandoli, essi vi adoreranno rincorrendovi, fotografandovi e addirittura picchiando i vostri stessi nemici. Pensate a voi stessi e vi lanceranno oggetti e vi ostacoleranno in tutti i modi. In questo seguito la scelta sarà un elemento ancora più profondo e sarete costretti a ragionare sulle vostre opzioni diverse volte. Il gioco non vanta una modalità multiplayer ma in compenso offre un’alternativa particolarmente interessante: un corposo e intuitivo editor che consente di creare personalmente vere e proprie missioni per Cole. Che siano essere gare per arrivare al checkpoint, o sfide contro orde di nemici o partite di  pallacanestro sfruttando i nostri poteri, i risultato è gradevole e consente non solo di inviare le vostre creazioni in rete ma anche di giocare quelle realizzate dagli altri giocatori, che saranno contrassegnate in verde nella comodissima mappa di gioco. Tra l’editor, la campagna principale, le missioni secondarie, due finali e la raccolta di tutti i poteri, dei frammenti e dei dispositivi audio, il gioco vanta una longevità di tutto rispetto che supera le venti ore di gioco.

Conclusioni

Infamous 2 debutta nell’universo videoludico con tutta la sua potenza scatenante e irresistibile: le sorti delle avventure di Cole MacGrath e della sua squadra, il comparto tecnico di ottima fattura e il gameplay, ricco di cose da fare e soprattutto da sperimentare, sono motivi più che rilevanti  per attendere l’8 giugno, ormai praticamente alle porte. Se proprio dobbiamo sollevare una critica, quella potrebbe risiedere nella sostanziale mancanza di novità talmente radicali da gridare al miracolo. Infamous 2 non è di certo una capitolo rivoluzionario e per questo (ma solo in parte) non desta lo stesso entusiasmo che il primo capitolo suscitò a suo tempo. Tuttavia rimane un secondo capitolo migliorato su tutti gli aspetti: un acquisto decisamente obbligatorio per i fan del prequel ma rivolto anche ai giocatori in cerca di titoli sandbox esplosivi, dove i cavalli di battaglia non sono una grafica senza sbavature o un gameplay innovativo, ma le scelte che compiamo e soprattutto le loro conseguenze, cosi significative da renderli paladini della legge o mostruosi infami.

CI PIACE

Trama e personaggi affascinanti
Ottimo comparto tecnico e scenari suggestivi
Azione e gameplay esplosivi
Tante cose da fare e da cercare
Buona longevità

NON CI PIACE

Pochissime novità
Non stupisce come il predecessore

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