La mitologia nei videogiochi

Leggende e miti rappresentano da sempre ricche fonti d’ ispirazione per la narrativa cosi come per il cinema e naturalmente per i videogiochi. God of War ad esempio ha rilanciato il fascino per l’antica Grecia e per i suoi miti dal 2005 fino ad oggi. Oggi è il turno di Koei Canada che, ispirandosi a Troy di Wolfgang Petersen, ha da poco rilasciato Warriors: Legends of Troy , action prodotto da Koei , famosissima per la serie Dynasty Warriors, dalla quale il titolo eredita non poco. Scopriamo assieme come vivendo le gesta degli antichi eroi.

Cantami o Diva..

Dopo le vicende del Giappone feudale, Koei ha deciso di concentrarsi sui poemi omerici, raccontando in questo titolo le vicende che portarono alla guerra di Troia. Il plot parte esattamente come se fosse uno dei più celebri colossal storici, con la voce narrante che cita i passi dell’Iliade, mentre sullo schermo iniziano a scorrere filmati pregevoli realizzati in Computer Grafica. Dallo sbarco sulle spiagge di Troia, allo scontro tra Ettore e Achille fino ad arrivare ad esaltanti momenti epici che abbiamo solo vissuto davanti al grande schermo o immersi nella lettura. La storia, seppur non originale, coinvolge il giocatore dall’inizio alla fine durante il susseguirsi delle battaglie, grazie al fascino senza tempo della mitologia e agli eroi che impersoneremo nella nostra avventura.

Tecnica antica

Il comparto tecnico del gioco si attesta su buoni livelli, grazie soprattutto all’inconfondibile ispirazione al già citato Troy: il design in modo particolare sprizza mitologia da ogni pixel, vantando una certa cura per le armature dei soldati, per le loro armi e per alcuni elementi dello scenario che ricordano non poco le vecchie pellicole ispirate ai miti greci. Le stesse locations sono molto suggestive e spaziano dalle coste troiane invase dalle navi da guerra, ai villaggi rurali fino ad arrivare oltre le solide mura della città di Troia tra templi sacri e stanze reali. Entrando nello specifico, il comparto grafico non si può certo definire attuale, ma la realizzazione appare ugualmente di buona fattura, fatta qualche eccezione come alcune texture un po’ sottotono e alcuni scenari spogli. Più che sufficienti e abbastanza credibili le animazioni, in particolare quel senso di pesantezza e goffaggine causato dalle armature.

La colonna sonora offre musiche orecchiabili e perfettamente amalgamate al contesto di gioco e risultano particolarmente coinvolgenti, soprattutto durante le battaglie. Buono il doppiaggio inglese cosi come la traduzione dei sottotitoli in italiano

Per la gloria

Esattamente come in tutti i capitoli della serie Dynasty Warriors, anche in Legends of Troy è la componente button mashing a fare da padrona di casa. Di conseguenza la missione principale in questa produzione sarà quella di sterminare più soldati nemici possibile per avanzare lungo i vari livelli di gioco. Ognuno di questi è vissuto attraverso gli occhi di un diverso eroe: impersonerete Achille, Ulisse, Ettore, Paride e altre leggende che avete studiato a scuola nell’ora di lettere. Ciascuno degli otto guerrieri che controllerete vanta abilità e caratteristiche più o meno differenti: alcuni sono più forti ma meno agili a causa dell’armatura pesante, altri sono più veloci ma vulnerabili e altri ancora coriacei e scatenati abbastanza da far fuori un’intera milizia da soli. In generale ogni guerriero dispone di un attacco leggero, di uno pesante, della parata e di una spinta da sferrare con il proprio scudo, utile per far indietreggiare i nemici. Le armi dei soldati uccisi potranno essere raccolte e utilizzate per essere usate e/o scagliate contro ogni minaccia umana. Di tanto intanto appariranno su schermo simboli corrispondenti ai tasti del nostro pad, che andranno premuti in fretta per godersi uccisioni istantanee. Dopo diversi attacchi vedrete riempirsi la barra della rabbia che, una volta attivata, vi renderà momentaneamente letali contro orde di nemici. Nelle vostre imprese non sarete soli; in ogni livello sarete spalleggiati da un gruppo numeroso di soldati che, seppur controllati dall’Intelligenza Artificiale, risulteranno a tutti gli effetti un valido aiuto per le nostre campagne.

Livello dopo livello accumulerete denaro sufficiente per acquistare amuleti e potenziamenti da sfruttare in battaglia e che, di volta in volta, potranno essere “passati” all’eroe di turno nel livello che stiamo per affrontare. Badate però che dopo qualche livello sarà necessario fare una cernita dei migliori amuleti a causa della griglia degli slot limitata. Le scelte giuste decideranno la sorte degli scontri con i boss di fine livello, alcuni dei quali faranno delle sequenze Quick Time Event il loro biglietto da visita: da nerboruti generali circondati da soldati si passa a creature mitologiche come ciclopi e divinità olimpiche come il dio Apollo.

Tranne questi pochi ma intensi momenti di tensione e di sfida, il titolo non offre varietà o alternative: avanzare livello dopo livello, sbloccando di tanto in tanto obiettivi secondari, saranno in definiva le poche azioni da svolgere durante la campagna principale. Non ci sono modalità multiplayer ma solo diverse sfide da affrontare entro un certo limite di tempo o disponendo di una barra di energia in continua diminuzione che, assieme alla possibilità di rigiocare i livelli per completare gli obiettivi, offrono tutto sommato una buona longevità se consideriamo il genere.

Conclusioni

Warriors: Legends of Troy offre una piacevole alternativa all’orientalissima serie Dynasty Warriors, mettendo da parte samurai e imperatori per vivere in prima persona lo scontro epico tra Greci e Troiani. L’ambientazione, la storia e il gameplay regalano diversi spunti per avvicinarsi a questa produzione, azzeccata per gli amanti dei brand Koei, ma consigliata solo a noleggio per gli appassionati degli action in terza persona, che la potrebbero trovare monotona e lineare dopo qualche ora di gioco o magari avvincente ed esaltante come i migliori poemi epici del passato.

CI PIACE

Storia affascinante
Atmosfera suggestiva
Alcune boss fight interessanti
Tantissime battaglie da affrontare..

NON CI PIACE

..ma che dopo qualche ora potrebbero risultare ripetitive e monotone
Livelli piùttosto lineari
Consigliato soprattutto agli amanti di Dynasty Warriors

6.5Cyberludus.com
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