Socom, già il nome dice tutto. Se pronunciare questo marchio non vi fa tornare nulla in mente probabilmente siete nuovi fra le file dei possessori di Playstation. Questa serie rappresenta un importantissimo tassello nell’evoluzione della console casalinga targata Sony; è solo grazie a Socom che il popolo Playstation ha cominciato ad avvicinarsi al mondo online, e alle infinite potenzialità del gioco in rete. Il nome Socom, insomma, porta con sé un bel po’ di responsabilità in termini di aspettative, la serie è sempre stata sinonimo di un ottimo intreccio fra un single player divertente e un multiplayer online tendenzialmente infinito e sempre nuovo. Tanto glorioso è il fasto cui rimanda il titolo, tanto pesante è il fardello da sostenere per il successore di quella serie, testimonianza di detta logica è Socom: Confrontation : pubblicato a cavallo fra il 2008 e 2009, Confrontation è figlio di una sbagliata valutazione, la soppressione della componente in singolo a favore di un multiplayer più curato. Se privi un albero delle radici, questo è condannato a morire, allo stesso modo, nonostante il punto di forza della serie fosse sempre stato innegabilmente l’online, senza la componente in singolo, il gioco era monco. A distanza di quattro anni dal terzo capitolo della serie, SOCOM ritorna, e a dargli vita sono gli Zipper, che con MAG hanno dimostrato di saperci fare nel settore del multiplayer online.

Single Player che passione.

Gli Zipper dimostrano di saper imparare dagli errori passati, anche se non i loro, e dotano Forze Speciali di una degna campagna in giocatore singolo. Vestiremo i panni di Cullen Gray , il comandante di uno sparuto manipolo di; questo “fortunato” gruppo di teste di cuoio dovrà fronteggiare un sovversivo gruppo di rivoluzionari capeggiati da un malvagio signore della guerra, che pare aver messo in ginocchio il pianeta, controllando buona parte delle risorse idriche. Il copione non è certamente dei migliori, o comunque dei più originali: un gruppo di cinque soldati che deve abbattere sterminate compagini nemiche realizza quel fortunato cliché del rapporto matematico assolutamente sfavorevole, di cui Solid Snake e tanti eroi del cinema sono solo gli esponenti più famosi. La storia si sviluppa in quattordici missioni, dove il nostro comandante e la sua special force affronteranno battaglie nelle location più disparate: dalle foreste più verdi a giungle d’asfalto, immersi nella luce o solare o bagnati dal chiarore della luna.

La forza del single player, insomma, non risiede nella storyline ma nel gameplay offerto. Tornano, infatti, più efficaci che mai le meccaniche di gruppo. Tramite l’utilizzo del D-Pad sarà possibile impartire comandi al nostro gruppo, ordinandogli di attaccare, di difendersi, di puntare il nemico, di coprirci mentre ci infiltriamo. Le dinamiche di squadra danno incredibile sapore all’esperienza in singolo. Se il gioco ne guadagna in personalità e colore, ne risente la difficoltà. La squadra è incredibilmente brava nel suo lavoro, i membri del nostro team potranno addirittura curarsi a vicenda nel caso cadessero sul campo, mentre, invece, il nemico non sembra esser troppo sveglio. Per godere al meglio della modalità è consigliato giocar sin da subito a modalità difficile.

Il single player diverte, e in maniera piuttosto varia, alternando le guerriglie alle dinamiche stealth, gli scambi a fuoco con le direttive e i comandi ai compagni; fa storcer un po’ il naso la durata complessiva della campagna, approssimativamente sulle sei ore, che sebbene siano indiscutibilmente poche, rientrano nella media dei giochi maggiormente concentrati sul fronte online.

Caricare la SOCOM.

Il nome Zipper Interactive non dice poco in termini di gaming online , come i 256 giocatori in contemporanea su MAG possono ben dimostrare. Socom è in grado di supportare ben 32 giocatori per sessione, e quattro diverse divertenti modalità. La modalità Soppressione è la sempreverde Deathmatch che ci vedrà impegnati ad abbattere quanti più avversari è possibile per raggiungere la vittoria;  Uplink è anche questa un cult , ossia Cattura la bandiera , che ci vedrà impegnati a raggiungere per primi delle importanti informazioni al fine di portare a casa la vittoria. Le vere novità sono Ultima Difesa , che ci vede impegnati nella conquista di diversi territori dislocati sulla mappa, al fine di poter finalmente accedere alla base nemica e distruggerla; e Bomb Squad, dove a turno ci toccherà disinnescare una bomba.

Oltre queste quattro modalità, sarà possibile anche giocare una partita Classic , dove i nostalgici potranno prendere parte a una sessione di gioco con dei settaggi che ricordano molto le classiche partite ai primi Socom. Le mappe di gioco sono tratte dal Single Player: nove mappe, senza dubbio, molto varie.

Special Force contenta anche gli amanti del gioco in cooperativa con ben due modalità apposite: Takedown , dove dovremo abbattere il leader avversario, ed Espionage che ci vedrà alle prese con la raccolta di alcuni oggetti chiave.

Una tavolozza un po’ povera.

Quanto offerto in termini di gameplay da Socom Forze Speciali è più che discreto, discorso tuttavia non estensibile al fronte tecnico. Sebbene la qualità media delle textures sia più che buona e i modelli poligonali dei personaggi certamente curati, nessuno degli scenari proposti spicca per la cura o per la caratterizzazione: le mappe appaiono spoglie e mal curate. A sopperire a detta mancanza il 3D, di cui potranno godere chi di noi gode di detta tecnologia; con il 3D stereoscopico anche le mappe più sottotono avranno la possibilità, nel vero senso della parola, di uscire dallo schermo e sorprendere i giocatori.

Conclusioni.

L’opera degli Zipper è senza dubbio apprezzabile. In questo nuovo capitolo della saga nessun giocatore è stato scontentato; sia il nostalgico sia il maniaco del single player o della coop troveranno in Special Force pane per i loro denti. Peccato per alcune lacune quali un level design non troppo felice, e una curva della difficoltà che non sembra stimolare adeguatamente il giocatore se non ai livelli di gioco più elevati. Gli amanti della serie e del gioco online, tuttavia, prescinderanno sicuramente da queste piccole mancanze, accogliendo a braccia aperte il ritorno di Socom.

CI PIACE

– Ottime le dinamiche di squadra nel single player.\n
– Esperienza di gioco per tutti i gusti.

NON CI PIACE

– Alle difficoltà più basse troppo facile.\n
– Level design da rivedere.

7.5Cyberludus.com
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