Tetsuya Mizuguchi , producer di Child of Eden , ha espresso il suo punto di vista sulla faccenda che vuole i videogiochi considerabili come una forma d’arte . Parlando ad una recente intervista, ha ammesso che, almeno al momento, i videogiochi non sono ancora considerabili come arte : « credo che al momento non ci siamo, ma ci stiamo comunque avvicinando. È solo l’inizio, l’esperienza dell’industria aumenterà: basta pensare al fatto che 40 anni fa si era iniziato con puntini bianchi e neri. Nessun audio, eccezion fatta per alcuni bip. Poi sono arrivati i colori, le due dimensioni e le tre dimensioni… Ma avremo una crescita maggiore anche nei giochi futuri. »

La prossima fatica di Mizuguchi, Child of Eden, sarà disponibile il 17 giugno su Xbox 360 (con supporto per Kinect) e a settembre 2011 su PS3 (con supporto per Move).

Articolo precedenteGears 3: ecco le edizioni Limited e Epic
Prossimo articoloPSN: ecco i titoli gratuiti offerti da Sony
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.