Se, da un lato, i recenti lavori firmati da Telltale hanno dato adito a non pochi biasimi, da parte degli avventurieri più smaliziati, dall’altro è innegabile che la celebre software house sia stata in grado di riportare al grande pubblico un genere tanto vetusto e “caduto in disuso” come quello delle avventure grafiche. Questa volta, in veste di editore, porta sui nostri amati PC un’avventura irriverente, sboccata e cartoonosa, che già l’anno scorso aveva spopolato su Apple Store : stiamo parlando naturalmente di Hector: Badge of Carnage – Episode 1 , prima puntata di una miniserie ideata dai due sviluppatori di Straandlooper, per la quale (tra l’altro) sono previsti due ulteriori episodi.

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Flatulenze e distintivo

Si potrebbe dire, a tutti gli effetti, che la vera punta di diamante di Hector sia Clappers Wreake, la rozza e sudicia cittadina inglese in cui è ambientato il gioco, teatro di immoralità e crimine, tanto tra i cittadini quanto tra i rappresentanti delle forze dell’ordine. Ed è proprio tra questi ultimi – anche se non si direbbe – che fa la sua comparsa il suo grasso, (probabilmente) fetido e cinico protagonista, improbabile esperto di trattative con pazzi criminali et similia . È infatti proprio l’arrivo di un implacabile, misterioso e infallibile terrorista armato di fucile di precisione, a sancire l’inizio dell’avventura, durante la quale saremo chiamati ad esaudirne le bizzarre richieste nei modi più improbabili e politicamente scorretti. Le location visitabili, così come lo stesso personaggio principale, sono autentico specchio della corrotta e ipocrita Clappers Wreake, dove pescare una graffetta da un water con l’ausilio di un preservativo usato è roba all’ordine del giorno.

Non a caso, il primo, vero ostacolo che dovremo arginare consisterà nel procurarci un paio di pantaloni, dal momento che i nostri saranno inspiegabilmente spariti. Ogni problema, grossomodo, andrà risolto in aree circoscritte, per lo più l’una adiacente all’altra, e senza mai coinvolgere più di tre-quattro oggetti alla volta: giusto per fare un paragone, Hector non è facile quanto Back To The Future , ma ci si avvicina, nonostante la struttura decisamente meno lineare e ridondante.

Aurea Mediocritas

Gli enigmi meglio riusciti sono quelli relegati all’interfaccia dei dialoghi, che permetterà lunghe chiacchierate con più o meno tutti i personaggio incontrati, senza considerare che, al di là della simpatica colonna sonora, il comparto audio del gioco, grazie all’ottimo doppiaggio e alle battute “schiette” ed esilaranti, costituisce il pezzo forte dell’intera esperienza. Purtroppo, per goderselo a pieno sarà necessaria una conoscenza ben più che sopra la media della lingua inglese, dal momento che buona parte della comicità delle battute è dovuta a locuzioni idiomatiche, frasi in slang o comunque doppi sensi più o meno sottili; considerando, inoltre, la totale assenza di sottotitoli durante le scene animate, la situazione non migliora molto.

Dal momento, però, che l’eccessiva brevità del gioco (che può essere completato in circa due ore) non consente né agli enigmi, né alla trama, di svilupparsi eccessivamente, Hector, così come molti altri giochi figli della formula “episodica”, non è in grado né di sbalordire particolarmente per i suoi pregi, né tanto meno di deludere clamorosamente per i suoi difetti. Piuttosto, la vera mancanza risiede nella scarsa qualità della conversione: giocare con un monitor ad alta risoluzione, per esempio, causerà l’apparizione di due fastidiosissime bande nere ai lati dello schermo, decisamente antiestetiche.

Commento

Per quel che dura, Hector ha la stessa efficacia di un pugno in piena faccia: rapido e distruttivo. Tra peti, rutti e battute di cattivo gusto, la creazione degli irlandesi di Straandlooper porta una ventata d’aria fresca (o forse dovremmo dire fetida?) in un genere forse troppo e troppo spesso “buonista”. L’unica perplessità permane circa l’uscita dei successivi episodi. E’ già passato un anno dal debutto del gioco su Apple Store e solo ora sono trapelate le prime indiscrezioni su un’eventuale seconda puntata. Per il resto, se non avete il cuore tenero, è un acquisto da fare ad occhi chiusi, sempre se reputate il prezzo (ben 9,99′

CI PIACE

Dissacrante e spassoso
Ottimo doppiaggio

NON CI PIACE

Troppo breve per 9,99??
Assenza localizzazione italiana

7Cyberludus.com
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