A due settimane dall’attacco al PlayStation Network , il gruppo di Anonymous è ancora sotto processo da parte degli utenti e Sony , nonostante i ripetuti comunicati d’innocenza. Ora, il gruppo si è deciso a rispondere per le rime, dichiarandosi “deluso” dai comportamenti di Sony e media generalisti. Fra questi figura Joseph Menn , autore di un articolo sul Financial Times, in cui, senza molti giri di parole, inventa di sana pianta origini, modus operandi e altri dettagli di Anonymous, assolutamente “contro” la filosofia del gruppo, dichiarando di aver ottenuto informazioni da Aaron Barr , ex-amministratore delegato della HBGary , controversa casa di sviluppo di software di sicurezza statunitense.

Inoltre, per Anonymous questi articoli hanno il solo scopo di sviare l’attenzione dalle enormi falle nella sicurezza per le carte di credito  (che parrebbe essere assolutamente non a norma), oltre che far ritrovare all’opinione pubblica un colpevole materiale nel gruppo. Il comunicato di Anonymous è disponibile presso questo indirizzo, una lettura consigliata anche per conoscere la difesa del gruppo.

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