Un po’ come è successo per il 3D al cinema, genitori oftalmologi e forse inutili allarmisti si stanno chiedendo se l’uso eccessivo dello schermo 3D del 3DS sia nocivo o se possa arrecar effetti indesiderati sulla funzionalità visiva degli occhi dei più piccoli.
Fino ad ora essendo una tecnologia recente e acerba non si dispone di una casistica né si può formulare un giudizio completo senza le opportune ricerche, ecco perché la Nintendo per mettersi al sicuro dal punto di vista legale raccomanda di effettuare pause ogni 30 minuti di gioco: la cosa non è molto differente dal porre su un pacco di sigarette messaggi di “avvertimento” per il rischio della salute.
Si potrebbe pensare che dovendo effettuare pause ogni 30 minuti non si riesce a godere pienamente dei cioghi, ma il riferimento è ai giochi con il 3D attivo. Forse questo è uno dei motivi per cui la Nintendo permette di regolare l’effetto 3D fino a disattivarlo offrendo al possibilità di regolarlo a nostro piacimento: se i nostri occhi risulteranno affaticati basterà ridurne l’effetto o disattivarlo del tutto.
Il giornale nipponico Nikkei, il 3D può causare nausea e affaticamento degli occhi in alcuni utenti e in particolare sarebbe da evitare per i bambini al di sotto dei 6 anni di età, in quanto l’effetto 3D stereoscopico potrebbe colpire il corretto sviluppo della retina addirittura. Tuttavia le opinioni nella comunità scientifica sono ancora discordanti e quindi la Nintendo procede cautelativamente consigliando le suddette pause.

