Non è la prima volta che capita, eppure ogni volta se ne rimane sempre un po’ stupiti. In Australia non sbarcherà mai sul territorio la saga picchiaduro più violenta e splatter in assoluto: Mortal Kombat. Il nuovo episodio della serie che è anche definito una specie di reebot -per cercare di recuperare lo smalto di un tempo e cancellare gli ultimi deludenti episodi- ha subito la rigida censura australiana che lo ha ritenuto non adatto a un pubblico minorenne. Voi direte: e dov’è il problema? Il problema è che in Australia non vi è come classificazione la 18+ che avverte del contenuto, ma piuttosto si procede direttamente con tagli o, come in questo caso, con censure.

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