Bulletstorm – Hands on

Dopo tre anni dall’ultima creazione di Epic Games , software house statunitense balzata agli onori della cronaca grazie allo sparatutto più vincente di questa nuova generazione, Gears of War , la critica videoludica è in fremente attesa per il nuovo titolo annunciato dagli sviluppatori in collaborazione con People Can Fly , software house acquisita nel 2008 dalla stessa Epic; stiamo naturalmente parlando di Bulletstorm , uno sparatutto in prima persona atipico, che fa dell’adrenalina e della spettacolarità d’azione i suoi punti cardine.

Protagonista di questa frenetica avventura sarà Grayson Hunt , un membro dei mercenari Dead Echo . L’unica ambientazione disponibile nella demo da poco rilasciata è Stygia , una bella metropoli messa a soqquadro dal crollo di un edificio e dall’invasione di una razza mutante colma di rabbia. Il vecchio Grayson, con la sua compagna Ishi Sato , avrà il compito di “ripulire” l’area da queste minacce rendendola sicura come un tempo. Dal punto di vista narrativo, tuttavia, la demo non offre granchè al giocatore, se non i soliti clichè e punti di riferimento atti a proporre un semplice assaggio della trama e dar via libera al vero cuore del gioco: il gameplay. Molto probabilmente la storyline del gioco sarà più corposa in termini di contenuto, ma vista la natura del titolo e gli obiettivi a cui hanno aspirato gli sviluppatori, concentrando i loro sforzi sull’azione, è bene non aspettarsi molto anche dalla versione definitiva.

Sicuramente, dopo tre anni di attesa, molti videogiocatori sentono il bisogno di legarsi ad un nuovo protagonista, come è stato per un certo Marcus Fenix di Gears of War , e seppur Grayson Hunt sembri avere tutte le carte in regola per attirare a sé un’ondata di “nuovi” fan pari a quella dei nemici che invaderanno lo schermo, è altrettanto vero che Bullestorm verrà probabilmente ricordato solo per la violenza, il divertimento, le parolacce e l’adrenalina di cui è cosparso il gameplay.

Amico, è tempo di usare il cervello!

Nonostante, come già annunciato, Bulletstorm abbia molto a che vedere con Gears of War dal punto di vista dello sviluppo, sono estremamente pochi i punti in comune con l’avventura di Marcus Fenix dal punto di vista del gameplay.

A cominciare dal filmato d’apertura, che in occasione della demo si traduce in un vero e proprio tutorial, si può notare come le possibilità di “killare” i nemici siano tantissime, tutte molto originali e stilisticamente invitanti, al punto che sparare semplicemente con la carabina o il fucile vi sembrerà banale già dopo qualche minuto di gioco.

Protagonista indiscusso delle uccisioni spettacolari è il lazo magnetico di cui disporrà Grayson: tramite questo particolare lazo, che funziona anche come rampino, Gray potrà attirare a sé il nemico per poi scagliargli un calcio che lo farà volare lontano. Attraverso l’utilizzo del lazo è anche possibile far rimbalzare a terra il nemico, facendolo volare in alto per poi colpirlo con il fucile equipaggiato.

Nelle uccisioni spettacolari svolge un ruolo fondamentale anche l’ambiente: ogni location visitata durante l’incedere dei protagonisti nella campagna principale, potrà contare su particolari oggetti a schermo che consentiranno uccisioni rapide e violente. Immancabili anche le soluzioni “aeree” come missili, granate e onde cibernetiche.

Questo mucchio selvaggio di possibilità che gli sviluppatori hanno messo a disposizione del giocatore viene giustificato tramite un sistema a punti che probabilmente, nella versione finale, sarà strettamente legato al “level-up” delle caratteristiche dei personaggi o al potenziamento dell’equipaggiamento.

Fin dal tutorial, infatti, Grayson Hunt consiglierà al giocatore di “ricercare” costantemente uccisioni spettacolari e ricche di combo, piuttosto che semplici mitragliate sul nemico, in modo da acquisire maggior “score” per ogni singola “kill”.

Parola d’ordine: caos!

Strano a dirsi per un titolo Epic Games , ma il punto debole di Bulletstorm è il comparto grafico, basato sulla versione 3.5 dell’immortale Unreal Engine . Per favorire eventi scriptati, effetti particellari di alto livello e numerosissimi dettagli a schermo senza intaccare minimamente la fluidità, gli sviluppatori hanno pensato di alleggerire le texture ambientali e i modelli poligonali dei personaggi.

Seppur si noti una certa cura per i personaggi principali e i nemici, tutto sommato le location non brillano né come qualità globale né come originalità.

Lo stile artistico viene quasi completamente a mancare -come il già citato plot narrativo- chiarendo ancor di più la posizione di Epic Games e People Can Fly che, con questo Bulletstorm , puntano soprattutto a ritmi elevati di gioco e alla modalità multiplayer, che a detta degli sviluppatori sarà entusiasmante e ricca di modalità.

Da quanto emerso fino ad oggi, anche riconsiderando i trailer e gli scorci di video gameplay, Bulletstorm può però contare su ottime cinematics e uno splendido comparto animazioni, messo in risalto soprattutto dai nemici. Indubbiamente, l’obiettivo principale degli sviluppatori è stato quello di trasmettere tutta la violenza che i ferri del mestiere di Grayson potessero causare, ponendo in secondo piano tutto il resto: di certo l’obiettivo è stato raggiunto. Il doppaggio, rigorosamente in inglese, così come la soundtrack, risultano ben realizzati e accompagnano piacevolmente il videogiocatore per tutta l’avventura. Menzione speciale per gli effetti ambientali e le “voci” dei nemici, realizzati e campionati davvero con cura, portando così alle stelle l’adrenalina derivata da un’uccisione spettacolare.

I requisti raccomandati Recentemente sono stati annunciati i requisiti minimi e raccomandati per la versione PC del gioco. Per chi fosse interessato, ve li riportiamo di seguito:

Requisiti minimi:_

  • Sistema operativo: Windows XP SP3 / Windows Vista SP2 / Windows 7

  • Processore: Intel Core 2 Duo / AMD Athlon X2; 1.6 GHz o superiore

  • RAM: 1.5 GB

  • Hard disk: almeno 9 GB di spazio libero

  • Scheda video: NVIDIA GeForce 7600 GS / ATI Radeon HD 2400 Pro

  • Multiplayer: ADSL

Requisiti consigliati:

  • Sistema operativo: Windows XP SP3 / Windows Vista SP2 / Windows 7

  • Processore: Intel Quadcore/ AMD AM3; 2.0 GHz o superiore

  • RAM: 2 GB

  • Hard disk: almeno 9 GB di spazio libero

  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 260 / ATI Radeon HD 4870

  • Multiplayer: ADSL

Ultime settimane di attesa

Bulletstorm , in uscita in tutto il globo il 22 Febbraio per Xbox 360 , Playstation 3 e PC , promette al videogiocatore ore di divertimento e “violenza spettacolare”, potendo contare su una realizzazione entusiasmante degli effetti particellari ed un ritmo incalzante dell’azione. I protagonisti sembrano essere in grado di supportare egregiamente le aspettative del titolo, grazie ad un buon doppiaggio ed ottime animazioni. In attesa di mettere le mani sul gioco completo, consigliamo sicuramente a chiunque di scaricare la demo e iniziare a prendere dimestichezza con i comandi: in Bullestorm per uccidere non serve solo l’arma, ma anche il cervello!

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Redazione
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