Nella vecchia fattoria

Prima di Farmville e del successo riscosso dai social network simili, una serie videoluidica per console su tutte offriva l’opportunità di occuparsi interamente della gestione della fattoria e di tutti i lavori annessi a tale attività. Proprio in questo periodo, la serie di simulazione virtuale Harvest Moon non poteva trovare un’accoglienza migliore, cosa che non è sfuggita a Natsume , che ha rilasciato su Psp Harvest Moon: Hero of Leaf Valley , simulatore già uscito su diverse piattaforme. Siete pronti al duro lavoro di campagna?

Un’eredità molto speciale

La storia non inizia certo nel più felice dei modi: protagonista della trama è lo sfortunato Jack, che ha perso da poco il nonno, proprietario di una grande fattoria che lascia al nipote in eredità. La gioia per la nuova proprietà svanisce molto presto, perché la società Funland Corporation ha intenzione di demolirla, allo scopo di costruire un parco di divertimenti. Jack decide cosi di continuare l’opera del defunto nonno, onorando la sua memoria gettandosi a capofitto nella sua nuova attività. Entro due anni dovrà ottenere la somma di 50.000 dollari per salvare la fattoria. Nella sua missione, cioè quella di riportare la fattoria ai fasti di un tempo, Jack sarà aiutato dai tre spiriti Harvest e dalla Dea del Raccolto, che faranno di tutto per rendere i campi rigogliosi ed il bestiame sano e prospero.

In mezzo alla natura

Tecnicamente, il prodotto soffre di alti e bassi. Da un lato abbiamo la convincente ambientazione di campagna, con i suoi scenari bucolici ricchi di prati verdi, recinti, pascoli, fiori e abitazioni rustiche. Il design dei livelli e dei personaggi è gradevole da contemplare, grazie al suo stile tra l’anime ed il cartoonesco . Dall’altro lato fanno ingresso vistosi difetti: anzitutto le animazioni legnose e sottotono dei modelli poligonali. Seguono le estenuanti fasi di caricamento: ogni azione è interrotta da caricamenti parecchio fastidiosi, che faranno innervosire anche il più paziente dei giocatori. Le schermate inoltre sono afflitte da “cuciture” bluastre, che rovinano il coinvolgimento durante le partite e non passano certo inosservate. Infine, un imbarazzante sistema di selezione temperamental, costringe il giocatore a selezionare più volte un’opzione prima di vederla confermata su schermo. Difetti che, seppur non cosi gravi da rovinare l’esperienza di gioco, sono imbarazzanti da notare in una produzione del 2010. Il comparto audio si mantiene su livelli sufficienti: semplici melodie di sottofondo fanno da colonna sonora alle nostre azioni quotidiane dalla mattina alla sera.

Vita di campagna

Il gameplay di Hero of Leaf Valley non si discosta parecchio dai classici giochi di simulazione simili: una volta eletto farmer della situazione, il giocatore dovrà condurre in tutto e per tutta una salutare vita da campagnolo. Anzitutto bisognerà pensare alla nostra fattoria e al suo fabbisogno giornaliero: coltivare i campi, piantare semi e curare le piante e gli alberi sarà indispensabile per avere frutta e verdura. L’allevamento del bestiame è un’attività che richiede parecchio impegno ed attenzione; spazzolare i cavalli, dar da mangiare alla galline e via discorrendo. Queste sono le mansioni classiche della nostra fattoria ma per tenerla viva bisognerà anche raccogliere legna, gemme e minerali sparsi per i livelli e darsi alla pesca. Più l’attività è florida più i guadagni aumentano. Cosa fare con tanto denaro? Ricavarne altro naturalmente: avrete la possibilità infatti di creare posti di lavoro, allo scopo di coinvolgere l’intera comunità di Leaf Valley. Darsi alla vita del fattore non significa infatti trascurare i rapporti sociali: in città potrete socializzare con le ragazze e prenderne una in moglie. Sarà necessario anche legare con gli abitanti, che di tanto in tanto dovrete aiutare portando a termine dei compiti per loro. Cosi facendo, instaurerete dei rapporti solidi che daranno i loro frutti per la vostra attività. Degni di nota i divertenti ed appassionanti minigiochi, che vi intratterranno per parecchio tempo. La longevità si arricchisce grazie anche ai sedici finali differenti, a seconda delle scelte intraprese durante il corso dell’avventura.

Conclusioni

Harvest Moon: Hero of Leaf Valley trasporta con se tutto il fascino della simulazione virtuale ambientata nella fattoria, una moda molto comune in questo periodo. Tuttavia il prodotto non è stato certo confezionato nel migliore dei modi e si trascina dietro bug e problemi imbarazzanti. Nonostante questo, il fascino coinvolgente rimane immutato e ipnotizzerà gli amanti del genere, a patto di chiudere un occhio sulle magagne tecniche e di avere molta pazienza, proprio come i fattori nel duro ma appassionante lavoro quotidiano che li vede protagonisti.

CI PIACE

Simulatore divertente
Tante cose da fare e da sbloccare
16 finali diversi

NON CI PIACE

Comparto tecnico sottotono
Caricamenti snervanti
Difetti tecnici evidenti

7.3Cyberludus.com
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