Quando si presenta un grande progetto ludico, nei casi normali, attorno a esso si manifestano interesse e curiosità. Nel caso però in cui il progetto sia rivolto a Nintendo Wii, oltre a interesse e curiosità si aggiunge un nuovo aspetto emozionale, inedito altrove: la perplessità. Il perchè, come molti immaginano, è presto detto. Il Nintendo Wii è una console “strana”, sia per la concezione originaria della console stessa che per il mercato variegato, inedito per il settore casalingo, che rendono rischiosa ogni tipo di avventura “originale”. A ben vedere, fino ad oggi davvero pochissimi ambiziosi progetti di terza parte hanno trovato sufficiente fortuna, mentre è più semplice ricordare i flop (economici, non necessariamente qualitativi) come “The Conduit”, “House of Dead: Overkill”, “Mad World”, non a caso questi tre prodotti da Sega, o una gemma di prima grandezza come “Muramasa: The Demon Blade” . In altre parole, i requisiti di successo su Nintendo Wii sembrano essere prima di tutto l’orientamento al mercato Casual o essere famosi classici Nintendo, supportati dal punto di vista del marketing, come ‘Super Mario’ o ‘Zelda’. Warren Spector, il celebre autore di “Deus Ex”, per anni ha lavorato nell’ombra, con il supporto di Disney Interactive, per portare a termine un suo vecchio sogno nel cassetto: un gioco su Topolino. Ma l’idea di Spector non è quella di mostrare il Topolino “moderno”, ma offrire una visione nuova e originale del mondo Disney. Se una sfida, di per sé intrigante e impegnativa, si gioca anche su un campo minato come quello Wii, non è difficile capire come la perplessità e la curiosità risultino amplificati rispetto al solito.

Fantasia e scarti

La trama di partenza di “Epic Mickey” è molto semplice. Una notte Topolino (visivamente ispirato dai primissimi cartoni animati in bianco e nero e non dalla sua “versione odierna”), addormentatosi leggendo ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’ , si sveglia notando che lo specchio della sua stanza è divenuto “stranamente luccicante”. Incuriosito, l’eroe Disney ingenuamente si avvicina allo specchio e finisce per entrarvi. All’interno si trova un mago, il quale sta disegnando un mondo con un pennello magico. Una volta che il mago sarà andato a letto, Topolino andrà a vedere da vicino la sua creazione e prenderà in mano il pennello. Senza rendersi conto del rischio, inizierà a giocare con il pennello con il risultato di aver cancellato questo mondo e liberato una gigantesca e minacciosa Macchia Nera. Subito dopo, il nostro protagonista fuggirà verso lo specchio, per tornare a casa sua. Gli anni passano, Topolino registra i suoi successi e la popolarità (sullo schermo passeranno fotogrammi classici del suo cinema, tra cui lo splendido ‘Canto di Natale’ ispirato alla celebre novella di Dickens), finchè un giorno la Macchia Nera non appare nella sua stanza e lo porta nella dimensione da lui stesso cancellata. A questo punto inizierà una straordinaria avventura in Rifiutolandia (traduzione infelice dell’efficace Wasteland originale) per rimettere a posto i danni da lui creati in passato. Il fulcro del gameplay sarà proprio il pennello, che deriva pienamente dal film ‘Fantasia’, come del resto anche il “mago” e la citazione, visibile appena nella cut-scene iniziale, della famosa scopa con i secchielli, in un angolo del corridoio da cui Topolino sbircia.

Pittura per creare, solvente per distruggere

Strutturato come un platform con elementi action, “Epic Mickey” si basa principalmente sulle due possibilità offerte dal pennello magico, ovvero quella di creare e cancellare. La pittura sarà in grado di rendere visibili e concrete strutture che vedremo come trasparenti, cancellabili in ogni momento con il solvente. Per poter mirare basterà puntare su schermo il Wiimote , il cui cursore sarà il nostro mirino, e poi premere il tasto B. Il movimento sarà imputato allo stick analogico del Nunchuk. Oltre al creare e distruggere, potremo anche “convertire” i nemici con la pittura, di colore blu, che combatteranno al nostro fianco per un po’. Topolino potrà anche colpire fisicamente i nemici, con uno scossone al Wiimote Questo interessante antitesi, creazione distruzione, si rivela molto interessante nei molti momenti platform del gioco, offrendo stuzzicanti e ingegnosi azioni di gioco. A intervallare l’avventura, avremo dei piccoli livelli ispirati ai classici platform bidimensionali, che esteticamente si rifanno alle prime apparizioni e corti di Topolino e soci. La brevità delle sezioni bidimensionali, solitamente ricche di extra da sbloccare, si rivela comunque un riuscito divertissement, anche se dalla difficoltà piuttosto bassa. Se i comandi e la struttura di gioco si rivelano nettamente riusciti, il gameplay viene minato dalla cattiva gestione della telecamera . Quest’ultima, controllabile tramite le freccette direzionali del Wiimote, non solo si rivela inadatta già di suo ma offre anche pochi margini di correzione da parte del giocatore. Capiterà di saltare nel vuoto, appoggiandoci solo ai calcoli fatti in precedenza; altre volte avremo un orizzonte di gioco scomodo e poco agevole. Nonostante non si tratta di situazioni onnipresenti, il disagio sarà presente in più momenti, impedendo al gameplay di ergersi sui livelli auspicati.

Aspetto tecnico e longevità

Uno degli obiettivi della produzione Disney Interactive era quello di dettare uno stardard qualitativo nuovo, ambendo addirittura a essere la miglior produzione in assoluto dal punto di vista tecnico dell’intero panorama Nintendo Wii. Probabilmente “Epic Mickey” non mostra la migliora grafica mai vista su Nintendo Wii, ma di sicuro si guadagna uno dei posti più alti della classifica. Uno stile personale riuscitissimo, appoggiato da una palette grafica notevole e da un motore grafico dettagliato , il progetto di Warren Spector mostra i muscoli in più di una occasione. I dettagli dei numerosi personaggi Disney che incontreremo durante la nostra avventura, dal “cattivo” Oswald a Gambadilegno (nelle sue varie apparizioni), passando per Orazio, sono realizzati con grande cura e passione, come del resto tutte le ambientazioni che affronteremo. L’area lugubre, quasi malinconica e nostalgica, rappresenta un ulteriore valore aggiunto, rendendo “Epic Mickey” uno dei giochi più belli e visivamente degni di nota di tutta la softeca Wii, e non solo. Il sonoro si comporta egregiamente, con motivetti azzeccati e un buon doppiaggio (seppur Topolino e la maggior parte degli altri personaggi, come i Gremlins che lo aiuteranno, emettano solo versi). La longevità si attesta sopra le 15 ore di gioco, regalando buoni margini di rigiocabilità. La trama, inizialmente dallo sviluppo lento, ingranerà dopo le prime ore di gioco e saprà appassionare fino alla fine. In alcuni momenti della storia potremo prendere delle decisioni che cambieranno (minimamente) il nostro cammino, portandoci comunque allo stesso finale. Il livello di difficoltà s’è dimostrato piuttosto basso, ma la sfida di raccogliere tutti i collezionabili sparsi per Rifiutolandia è interessante da intraprendere.

Conclusione

Warren Spector ha vinto quasi completamente la sua scommessa. Il suo “Epic Mickey: La leggendaria sfida di Topolino” risulta essere un gioco di pregevole fattura in praticamente ogni reparto . Escludendo alcuni momenti di problemi con le inquadrature e un tasso di sfida di gioco piuttosto bassa, il prodotto Disney Interactive si eleva con successo dalla mediocrità media delle produzioni Wii, offrendo un’altra ottima motivazione per possedere la bianca console Nintendo . Un comparto tecnico di prim’ordine, una storia davvero bella e talvolta surreale, quasi una fiaba oscura (seppur con tinte disneyane), “Epic Mickey” è una delle gemme più belle di un finale di 2010 davvero stracolmo per i possessori di Wii che, finalmente, tornano a avere motivi per sorridere.

CI PIACE
  • Topolino nella veste originale
  • Graficamente e stilisticamente impeccabile
  • Gameplay di buona fattura
  • Ottima longevità e buona rigiocabilità
NON CI PIACE
  • Telecamera a volte problematica
  • Difficoltà piuttosto bassa
Conclusioni

Warren Spector ha vinto quasi completamente la sua scommessa. Il suo “Epic Mickey: La leggendaria sfida di Topolino” risulta essere un gioco di pregevole fattura in praticamente ogni reparto .

8.5Cyberludus.com
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Redazione
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