Un nuovo tie-in!

Recentemente è approdato in tutte le sale cinematografiche e, come spesso accade, dopo qualche settimana ecco arrivare la versione videogame: Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani è disponibile per Playstation 3, Xbox 360, Wii, Psp e DS , e promette di divertire ed affascinare i fan seguendo le orme della pellicola!

Per Warner Bros Interactive è l’ennesima sfida per un titolo molto rischioso, le cui vendite sono direttamente legate al successo del film. Ne sarà, dunque, valsa la pena? Capiamolo insieme!

Come Icaro!

A prescindere dalle qualità tecniche e di gameplay, Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani è sicuramente un titolo originale e fortemente “condizionato” dal film.

Come già visto nel recente Toy Story 3 , anche in questo tie-in non verrà chiamata in causa la trama del film -non solo per il rischio spoiler, ma anche per questioni commerciali- e dunque la storyline che muove la controparte videoludica è del tutto inedita, pur contando su diversi personaggi chiave del film.

Protagonista indiscusso del videogame targato Krome Studios è il volatile Shard , figlio di un gufo accusato di tradimento presso Great Tree , il “popolo” del mondo di Ga’Hoole .

Il compito di Shard sarà quello di eliminare una volta per tutte le infamanti accuse che gravano sul padre, con l’appoggio dei suoi amici volatili che lo aiuteranno per tutto il corso dell’avventura.

Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani è un buon tie-in dal gameplay semplice ed intuitivo, adatto sicuramente ai più piccoli, magari felici di ritrovarlo sotto l’albero di Natale dopo esser stati “rapiti” dalle atmosfere del film. La sua forza, però, risiede nell’originalità: il fatto di poter assumere i panni di un gufo ne rappresenta, già di suo, un perchè. Oggigiorno i videogame più quotati propongono una forte componente action e i loro protagonisti possono contare sull’ultimo fucile laser o sulla prorompente forza fisica di cui, spesso, sono dotati. Il nostro caro Shard, invece, avrà dalla sua, oltre un’impressionante agilità, qualche palla di carbone e dei colpi speciali: tutto qui, ma indubbiamente molto originale, tanto da essere un titolo che saprà farsi apprezzare anche dai “papà”.

Come detto, Shard passerà tutta l’avventura in volo: potremo volare in picchiata o “alzare” il becco al cielo, prendere velocità sfruttando le correnti d’aria e, ovviamente, combattere i nemici della storia, ovvero i Puri .

Se il gameplay di base si ferma a queste semplici meccaniche, il resto risulta davvero minimo: per tutto il corso dell’avventura, infatti, ci limiteremo a rincorrere, fuggire e salvare altri amici volatili, il tutto per un massimo di 5 ore di gioco con solo alcune varianti ad aumentarne la longevità, come i classici collezionabili.

La bassa longevità non trova aiuto neanche per la difficoltà, poiché la curva d’apprendimento è immediata e il gioco è davvero molto semplice.

Completata l’avventura, però, ci saranno altri motivi per non accantonare il gioco: Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani potrà essere rigiocato nei panni di altri “volatili” sbloccati, oppure attraverso una nuova variante dello stesso Shard: ad inizio gioco, infatti, potrete scegliere se il vostro protagonista sarà un gufo maculato, un barbagianni, un gufo cornuto o un grande gufo grigio, tutti differenziati da caratteristiche precise come velocità, agilità e potenza di attacco, che andranno ad influenzare, seppur non pesantemente, l’approccio al videogame.

Tecnicamente nella media dei tie-in

Si sa: salvo alcuni, i tie-in solitamente sono dei prodotti che, anche tecnicamente parlando, si assestano sulla sufficienza e nulla più.

Non fa eccezione purtroppo anche Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani .

Il gioco targato Krome Studios presenta dei buoni effetti particellari e di illuminazione, ma a livello di texture si notano diverse sbavature. In particolar modo i modelli poligonali non sono molto curati e gli ambienti, seppur ricchi di fascino e di idee convincenti, mancano di dettagli. Fortunatamente, il gioco presenta tantissime cinematics che rendono la storia appassionante e allontanano il rischio di annoiare il videogiocatore alle prese con un gameplay molto semplicistico. Se a livello grafico non c’è molto, sicuramente migliore è il comparto audio: seppur il doppiaggio sia sufficiente e poco carismatico, la soundtrack è azzeccata, variegata di brani adatti al contesto e molto appagante, sposandosi egregiamente con l’azione di gioco.

Buoni anche gli effetti ambientali.

“Diventa un Guardiano!”

Sfruttiamo lo slogan, posto sul retro della confezione del gioco, per concludere la recensione di questo Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani .

Adatto sicuramente ad un target massimo d’età di 14 anni, Il Regno di Ga’Hoole: La leggenda dei Guardiani è un simpatico ed appassionante videogame, che farà sicuramente la gioia di tutti gli amanti del film.

Warner Bros Interactive e il suo occhio lungo colpiscono ancora: il titolo prende spunto da un film di successo e si adatta al mondo videoludico. Attraverso una forte componente narrativa ed un gameplay semplice ed immediato, questo discreto “tie-in” spingerà ogni piccolo videogiocatore a provare le avventure dell’amico volatile Shard.

CI PIACE

Per chi ama il film e il libro è un videogame da non perdere!
\nOriginale gameplay, seppur troppo lineare
\nTante cinematics per un film interattivo!

NON CI PIACE

Tecnicamente si poteva fare di più
\nLa formula di gameplay poteva essere ampliata

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