Johto… Un continente, un’avventura!

Quattro sono i continenti del mondo Pokemon, ad oggi: Kanto, Johto, Hoenn e Sinnoh. Di questi quattro continenti, Johto era sempre stato quello esplorato in maniera meno approfondita. Gli altri tre continenti sono apparsi in giochi usciti, almeno, per GameBoy Advance e Nintendo DS, permettendo un’interazione incredibile tra tutti gli allenatori del pianeta e questi mondi sconfinati. Le capacità limitate del GameBoy Color non avevano mai potuto offrire nulla di più avanzato di un approccio basilare: Johto era stato sempre osservato con uno sguardo che auto-tarpava le ali dell’allenatore, costretto dalla tecnologia 8-bit a osservarne i pochi colori e le minori possibilità, fantasticando sulle nuove versioni uscite. Nintendo, per prendere tempo per l’uscita di un gioco tutto nuovo, ha creato per la sua utenza delle versioni aggiornate di “Oro” e “Argento”, le quali prendono i nomi di ” Heart Gold ” e ” Soul Silver “. Questi due remake dimostreranno di essere all’altezza delle aspettative dei giocatori.

Un bollino fedeltà sempre ben accetto

E’ difficile pensare a un gioco della serie Pokemon che non sia capace di riprendere la sua formula, reinterpretarla e offrirla in maniera sempre nuova, avvincente, piena di quello spirito di vittoria che solo una squadra ben allenata può offrire. Con ” Pokemon Platino ” Nintendo aveva raggiunto il suo apice storico: un marasma di funzioni tale da non essere davvero mai certi di aver scoperto tutto, ma proprio tutto, di quanto il gioco aveva da offrire! Un gigantesco miglioramento rispetto alle versioni ” Diamante ” e ” Perla “, una ricchezza di possibilità mai vista… Ma c’era davvero tutto? I titoli “Oro” e “Argento” si erano contraddistinti, alla loro uscita, per il numero di novità introdotte nella struttura di gioco nel passaggio dalla prima alla seconda generazione… Beh, per quanto possa sembrare assolutamente impossibile andare oltre una simil-perfezione, Nintendo c’è riuscita anche questa volta! ” Pokemon Heart Gold ” e ” Soul Silver ” offrono un’interfaccia nuova, capace di ridurre notevolmente i tempi di interazione tra giocatore e gioco, e come se non bastasse aggiungono tutte le possibilità e gli oggetti esclusivi di “Oro” e “Argento” e li amalgano alla formula di “Platino”, fornendo una sublime crasi di opportunità. Ogni versione ha i suoi Pokemon esclusivi, standard o leggendari che siano; questa differenza-fulcro è uno solo dei passi che spingono “Pokemon” ad essere più un esperimento comunitario piuttosto che un gioco da giocare da soli, senza relazionarsi con gli altri allenatori in carne ed ossa! Per i giocatori solitari, però, non c’è nulla da temere: il gioco, come la sua controparte originale, offre due interi continenti da esplorare (Johto prima e Kanto poi), per un totale di 16 Medaglie, due livelli di Lega Pokemon e un insieme di sfide quasi interminabile! Restano la Global Trade Station, per una completa comunicazione via Wi-Fi, e il Parco Amici, utile per il trasferimento dei propri Pokemon dalle cartucce di gioco “Pokemon” per GameBoy Advance. Purtroppo spariscono alcune possibilità di divertimento offerte da “Platino” e compagnia come il Pokekron, i sotterranei e le sfide di bellezza… Ma sono state aggiunte talmente tante altre cose che, davvero, non ne sentirete la mancanza!

Olimpiadi, mini-avventure, oggetti mai visti: gli elementi di un ulteriore passo da gigante!

E’ necessario osservare tutte le novità offerte da questo titolo una per una, a cominciare da alcuni oggetti, siano essi vecchi e nuovi. Il Pokedex di Johto, per esempio, ha subito un restyling completo, con una struttura rapida da gestire per visualizzare al meglio e comodamente tutte le informazioni disponibili! Il PokeGear, il cellulare multifunzione già presente nei titoli originali, si presenta con una veste rinnovata, molto più sgargiante e pieno di funzioni: può essere, come già detto, un cellulare per contattare svartiati personaggi e allenatori nel corso dell’avventura; può, però, essere anche una mappa, completa di zoom e funzioni precisissime, e una radio, utile per scegliere la musica preferita durante i viaggi, per determinate parti della storia e per ascoltare tante informazioni estrapolate dai programmi trasmessi! Tra i nuovi oggetti troviamo un ottimo set di vasi portatili per piantare le proprie bacche (ricordate, in giro per Johto si trovano solo alberi di ghigocche, questo è l’unico modo per avere questi piccoli oggetti come nei vecchi episodi) e tante, tante altre interessantissime diavolerie che vi permetteranno di fare davvero quasi ogni cosa all’interno del mondo di gioco! Le sfide olimpiche del Pokeathlon rappresentano una delle più sugose aggiunte: come già spiegato in sede di anteprima, si tratta di alcune prove che la vostra squadra deve affrontare per ottenere alcuni punti utili all’acquisto di determinati oggetti all’interno del Colosseo. Ogni triade di prove dà la possibilità di ottenere uno stemma e di allenare le caratteristiche sportive dei vostri Pokemon, modificabili anche attraverso alcune particolari bibite prebarabili mischiando le ghigocche. Chiaramente ognuno di questi minigiochi è affrontabile anche insieme a un amico: è sempre vero, giocare con qualcuno, soprattutto in situazioni concitate come queste pazze olimpiadi, non guasta mai! La vera novità di questo titolo, però, risiede in qualcosa che è esterno al gioco… Si tratta del Pokewalker ! Il Pokewalker è uno stranomarchingegno a forma di Sfera Pokè, un contapassi che ogni allenatore potrà attaccare alla propria cintura: diretto erede del contapassi Pikachu uscito molti, molti anni fa, questo oggetto permetterà al giocatore di accumulare punti camminando, portando uno dei suoi Pokemon in giro, e con questi punti si potranno recuperare nuovi oggetti, nuovi Pokemon selvatici e tante, tante altre cose! Si tratta di una mini avventura in aggiunta a quella enorme già presente, la quale rinasce sempre nuova e prende forma con il vostro incedere! Ora non avete più scuse… Potete anche lasciare a casa il vostro Nintendo DS ma i vostri fidati Pokemon saranno sempre, sempre con voi! (E, visto che succede anche nel gioco, tutto questo garantisce un’immedesimazione maggiore tra giocatore e suo simulacro videoludico!)

Una forma smagliante per un contenuto incredibile!

Nintendo è sempre stata capace di tante cose ma di una lo è sempre stata in particolare: sorprendere! Tutti quelli che pensavano che con “Platino” si fosse toccata la punta d’arte della serie “Pokemon” dovranno ricredersi… Johto è stata ricostruita con maestria certosina e alcuni luoghi sono davvero affascinanti – il viale autunnale nei pressi di un tempio è davvero una gioia per gli occhi. Anche le orecchie sono trattate con massimo riguardo: tutti i componimenti di “Oro” e “Argento” si ripresentano, riorchestrati, lasciando intatto il carisma di un tempo… Solo alcuni stonano nell’insieme, ma la qualità generale è talmente alta che non ve ne accorgerete nemmeno.

Si può parlare di conclusioni di fronte a un gioco infinito?

Pokemon Oro – Heart Gold ” e ” Pokemon Argento – Soul Silver ” sono l’ennesima testimonianza dell’amore di Nintendo per il suo pubblico. Essere un allenatore di Pokemon, esperto o in erba, non è mai stata un’esperienza così completa, così perfetta, così entusiasmante. Tante, quasi troppe sono le novità e il Pokewalker aggiunge a questa fenomenale alchimia il fascino di poter andare in giro con un Pokemon, come se ci seguisse, fedele, dietro le nostre spalle. Purtroppo non tutto dei vecchi titoli è stato preservato ma quanto presente in questi due capolavori sarà abbastanza per divertirsi per ore, giorni, settimane, mesi… Insomma, fino alla prossima avventura! Siete pronti per lasciare la vostra casa e partire alla volta di due enormi continenti che non aspettano altro che voi?

CI PIACE

Va oltre la simil-perfezione di “Pokemon Platino”
\nCi sono due continenti da esplorare!
\nSi possono catturare, anche qui, tutti i 493 Pokemon!
\nIl Pokewalker e le Olimpiadi sono due aggiunte davvero intriganti

NON CI PIACE

Rimosso il PokeKron, insieme ad alcune possibilità di gioco

9.5Cyberludus.com
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