Lost Planet 2 (2)

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Presentato lo scorso 17 marzo a Milano in una location situata vicino al Castello Sforzesco, Lost Planet 2 è il seguito del riuscito primo capitolo. Meccaniche di gioco simili al precedente uno stile molto più occidentale, ambientazioni varie, boss di fine livello di grandezza decisamente elevata, ed una nuova componente multigiocatore ben strutturata, sono le chiavi portanti di questo episodio.

4 controller per un solo gioco

A presentarci il gioco è il game designer Jun Takeuchi, che consegnati 4 controller ad altrettanti dipendenti di Capcom, ci mostra la principale novità di Lost Planet 2. Una modalità cooperativa che consentirà a ben 4 giocatori di aiutarsi nell’avventura. La customizzazione del proprio alter-ego è il primo passo per iniziare. Più di 100 sono le combinazioni disponibili per ognuno dei 4 personaggi. Si passa dalla scelta del sesso, agli abiti, alle battute umoristiche, alle armi ed agli scudi. In alternativa, sono presenti degli abbinamenti base creati dagli sviluppatori, tra i quali compaiono anche delle speciali guest-star quali Albert Wesker dal gioco Resident Evil, Frenk West da Dead Rising e, in esclusiva per Xbox 360, Marcus Fenix e Dominic Santiago da Gears of War. Inizia ora il gioco vero e proprio che mostra uno dei tanti boss di fine livello presenti che, come da regola, è tutt’altro che semplice da uccidere. Nel caso in cui il giocatore sia soltanto uno, le redini degli altri 3 saranno prese da un’intelligenza artificiale molto sviluppata. Importantissima la cooperazione tra compagni per aiutarsi nel proseguimento dell’avventura, in quanto i movimenti dei nemici saranno sempre diversi ogni volta che si ripete un capitolo.

Maggiori dettagli sulla storia

La campagna si svolge 10 anni dopo il primo episodio, dal quale ne vengono riprese le vicende. Il pianeta, che ora è stato terraformato, non è più un’arida landa desolata di neve, ma a ques’ultima si affiancano ora anche rigogliose giungle e desolati deserti. Le fazioni in gioco non sono cambiate ma si sono evolute. La malvagia NEVEC è ancora più potente, ed i pirati, che si sono divisi il territorio, sono sempre più in guerra con lei. La storia, della durata media di 10 ore, è divisa in 6 capitoli. I primi 5 hanno come protagonista un personaggio diverso ognuno, mentre il sesto li vede riuniti in un’unica epica battaglia.

Conclusione

Lost Planet 2 promette di essere un titolo molto curato sotto il versante tecnico. L’engine MT Framework, che già muoveva il primo episodio, è stato potenziato per l’occasione in modo da conferire al gioco un aspetto ancora più curato e di sicuro effetto con decine di dettagli su schermo. La cooperativa a 4 giocatori è di sicuro un’ottima introduzione che allinea Lost Planet 2 alle maggiori produzioni occidentali pur mantenendo un character design di stampo orientale. Il multiplayer, che vedrà 16 giocatori affrontarsi in rete, espanderà non poco il gioco garantendo ancora molte ore di divertimento Gli unici dubbi che ci sentiamo di muovere riguardano la storia che all’apparenza sembra un po’ troppo “dispersiva”. Ultima nota riguarda la versione PC. Takeuchi, alla richiesta di informazioni sulla sua effettiva realizzazione, ha sorriso rispondendo con un gentile “no comment”

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