Pochi lo sanno ma negli scorsi anni uscì in Giappone un titolo molto particolare diretto al pubblico maggiorenne. In questo videogioco l’utente si metteva nei panni di uno stupratore seriale. A fare da contorno al gioco vi è una grafica in stile hentai (fumetti e cartoni a sfondo sessuale). Con il rilascio anche in italia da parte della società giapponese Illusion, ha ovviamente infervorato gli animi di moltissime persone che si sono sentite offese e disgustate dal contenuto proposto. A fare da portavoce a questo movimento è stato il sindaco di Roma Alemanno ed il Telefono Rosa che hanno deciso di presentare un esposto in Procura per apporre il divieto di vendita a chiunque di questo particolare quanto controverso videogioco.

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