Nel corso dello scorso mese Sony aveva reso noto che il lettore Blu Ray della sua console casalinga sarebbe riuscita a riprodurre contenuti in 3D  semplicemente grazie ad un aggiornamento firmware di prossima uscita. Non è stato però comunicato ufficialmente in che modo questo aggiornamento avrebbe funzionato.

Il sito italiano DDay.it , incuriosito da questa faccenda è riuscito, dopo molti colloqui, mail e richieste di spiegazione, a far luce su tutto. L’articolo completo è disponibile a questo indirizzo.

In sostanza, per riprodurre un contenuto in 3D sarà necessario una porta HDMI 1.4, contro l’attuale HDMI 1,3. Questa nuova versione possiede all’interno del suo chip le istruzioni che servono a veicolare il nuovo protocollo dati chiamato “3D Data”. Il sistema con cui vengono trasmessi i dati 3D è infatti diverso da quello dei contenuti ordinari. Però, a differenza della maggioranza dei chip presenti nei lettori Blu Ray tradizionali, quello presente nel lettore della PlayStation 3 è programmabile.

Grazie a questo dettaglio è possibile “insegnare” al chip di PS3 come “trattare” la trasmissione dei nuovi dati alla TV. Sull’articolo si parla infatti di un passaggio della porta HDMI 1,3 a HDMI 1,3D ad indicare come il chip della console Sony è sì realizzato per gestire i dati della porta HDMI 1.3 , ma è in grado di evolversi apprendendo come gestire le nuove informazioni.

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