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Mikael Kalms, sviluppatore del nuovo Bad Company 2, ha illustrato sulle pagine di Battlefield Blog il metodo anti-pirateria, comunemente detto DRM, adottato anche nell’FPS di prossima uscita. A quanto pare, a differenza di quanto adottato da Ubisoft, e che a molti utenti è sembrato estremamente invasivo, DICE ha adottato due metodologie. La prima consiste in un programma, chiamato SecuROM DRM, che dovrebbe proteggere il file eseguibile del gioco dall’applicazione di una qualsivoglia patch. Questo verrà attivato ogni volta che giocheremo e sarà eliminato con la disinstallazione del gioco. La seconda metodologia ci permetterà di decidere tra due vie di autenticazione:

  1. Online: una semplice registrazione online dopo la quale non sarà più necessario connettersi;
  2. Offline: dovremo tenere il DVD di gioco sempre inserito nel lettore durante la sessione di gioco.

Vi sarà infine la possibilità di installare il gioco al massimo 10 volte, dopo le quali dovremo chiedere al servizio di Electronic Arts il rinnovo gratuito di esse.

Vi ricordiamo infine che il titolo è atteso su PC e console HD il prossimo 5 marzo.

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