NcSoft conferma di aver messo in atto una massiccia operazione di ban permanenti ai danni di giocatori che sfruttavano il gioco per attività fraudolente.

Dopo un lungo periodo di investigazioni, la casa sviluppatrice del Mmorpg più brillante dell’anno ha “messo alla porta” migliaia di utenti, rei di vendere moneta virtuale in cambio di soldi reali o di utilizzare software di terze parti (altrimenti detto “botting).

Bella dimostrazione di NcSoft, quindi, che non resta impassibile di fronte alle legittime lamentele dell’utenza corretta, infastidita da certe persone e meritevole di tutela da parte degli amministratori.

Antonio “Aurenar” Patti

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