L’arrivo della serie Guitar Hero sulla scena videoludica è stato, senza dubbio, come un fulmine a ciel sereno. Sebbene esistessero formule di gioco simili, come ad esempio Dance Dance Revolution, mancava nell’immaginario collettivo un gioco che riuscisse a relazionare in maniera così diretta e intuitiva la realtà musicale con il popolo video ludico.

Se i meriti di Guatar Hero si limitassero a questo, non si spiegherebbero le lodi che ogni giorno si tessono su questo fantastico brand. La serie di Neversoft ha proposto una formula di gioco semplice ed essenziale, cucita sull’incredibile possibilità di poter riprodurre le gesta dei nostri miti musicali, che permetteva a chiunque di potersi divertire in allegria e al ritmo di tanta buona musica. Il successo della saga va ritrovato proprio nella formula Easy to play, Hard to master, che permette al titolo un’esperienza di maggior respiro dall’etichetta casual, o intrattenimento da party. Come ogni anno, l’appuntamento si ripete, stavolta le candeline sono tante quanti i pulsanti colorati sul collo della nostra compagna. Pronti a rockeggiare per la quinta volta?

Guitar Hero 5 _Johnny_Cash

Squadra che vince non si cambia.

Sebbene con la sua prima apparizione Guitar Hero portasse con se un grosso carico di novità, come accade per tutti i giochi di questo settore ( ne sono testimonianza Dance Dance Revolution, Singstar o Rockband ), le innovazioni fra un nuovo capitolo e l’altro, sono molte poche, e spesso relative solo alla tracklist, a contenuti ornamentali e al multiplayer.

Anche questa volta, infatti, come vuole la tradizione, indosseremo i panni di una giovane rockstar in carriera, pronta a scalare le vette delle classifiche con la forza dei suoi assoli, scegliendo se impugnare il collo di una chitarra, di un basso, le bacchette di una batteria, o se impegnare le proprie corde vocali.

A differenza delle precedenti edizioni, non avremo vincolo alcuno nella creazione della nostra r ock band, potendo gestire liberamente il numero di membri a disposizione; non sarà quindi più necessario scannarsi per suonare nel ruolo che più preferiamo, esibendosi anche in performance di soli chitarristi, o soli batteristi. Sicuramente una novità apprezzatissima per chi ha sempre temuto l’arrivo del suo turno al microfono, con annessa figuraccia; una scelta che mette tutti d’accordo.

Appena preso possesso dello strumento che più ci piace, da subito si percepisce il punto di forza di Guitar Hero 5: l’incredibile varietà.

Le possibilità messe a disposizione del giocatore sono veramente innumerevoli, a partire dalle modalità di gioco. Queste  spaziano dalla ormai nota partita rapida, che permette di suonare ciò che preferiamo senza dover arrovellarsi più del dovuto, fino a prendere parte alle nuovissime sfide messe a disposizione dai Neversoft, in grado di impegnare anche i più esperti proponendo una serie di obbiettivi alternativi che portandoli a compimento ci daranno la vittoria.

Novità anche nell’ormai affermata modalità carriera. Lasciandosi dietro le spalle gli schemi incontrati finora nei precedenti capitoli, Guitar hero 5, strizzando l’occhio al rivale di Harmonix,  focalizza ora la sua attenzione sull’accumulo di stelle ( ottenibili con il raggiungimento di buoni punteggi), che permettono l’ottenimento di gadget e ornamenti per il nostro alter-ego musicale. Non è più necessario portare a termine la modalità carriera per aver accesso alla totalità della tracklist, tutte le tracce saranno infatti disponibili sin dal primo momento di gioco.

Guitar Hero 5

Pronti a rockeggiare

Le parole chiavi di questa nuova riproposizione di Guitar Hero sono senza dubbio immediatezza e semplicità. Considerando obsoleto e snervante il dover ricominciare da capo una sessione per introdurre un amico nella nostra rock band, Neversoft ha inserito l’apprezzabile sistema Jump In/Jump Out.

Questa feature permette al nuovo utente di poter collegare la sua periferica “al volo” e prendere così parte all’esibizione musicale, o allo stesso modo poterne uscire come e quando più gli aggrada, facendosi sostituire dalla Cpu. Questo sistema, oltre che permettere la semplice introduzione di un nuovo giocatore nella sessione di gioco, consente ora di trascendere il limite di cinque membri della band; con una buona strategia di turnazione, infatti, è finalmente possibile coinvolgere in una performance un numero decisamente maggiore di amici. Nuova linfa vitale per il Party Game.

Ma se le nuove meccaniche per voi sono delle sovrastrutture inutili, e cercate solo la formula che avete tanto amato, non temete, Guitar Hero si ripropone in questa quinta reincarnazione nella sua forma più splendente.

A partire dalla creazione del nostro alter-ego, completamente personalizzabile sino al più minuscolo dettaglio. Ma se le vostre riproposizioni virtuali offerte da Guitar Hero non dovessero convincervi non abbiate timore, finalmente è possibile utilizzare gli avatar 360 o i propri Mii Nintendo per prendere parte alle sessioni di gioco. In questo modo è garantito un coinvolgimento ancora maggiore nell’esperienza di gioco, e una maggiore contestualizzazione nel vostro universo video ludico.

Per quanto concerne il core vero e proprio, nella sessione di gioco è possibile riscontrare un diverso bilanciamento della difficoltà rispetto alle precedenti edizioni. I livelli di difficoltà più semplici, che richiedono una minore abilità con le dita, sono senza dubbio state addolcite, mentre i livelli solitamente rivolte agli hardcore gamer, che rasentano la prestidigitazione con le dita sul collo della chitarra, offriranno ai giocatori sfide più ardue di quelle finora incontrate.

Una scelta sensata, che però non fa altro che accentuare le differenze esistenti fra le due fasce di giocatori, e rende sicuramente più complesso il passaggio dalla prima alla seconda.

Rock per tutti i gusti

Se pensate che Guitar Hero non possa offrire altro, fareste bene a ricredervi, dato che non si è ancora citato l’elemento più stupefacente di questo nuovo capitolo: la tracklist. Le canzoni che è possibile suonare, con qualsiasi strumento si voglia, da soli o in gruppo, sono ben 85 e offrono una varietà inimmaginabile, spaziando dai Gorillaz e il loro connubio fra rock e hip hop, fino a qualcosa di più classicheggiante come le note  di Bob Dylan.

Ma se l’enorme mole di tracce disponibili non dovesse bastarvi è possibile esportare buona parte della libreria musicale di World Tour, oltre che naturalmente rivolgersi alle rispettive piattaforme di digital delivery per trovare le rockstar più amate (come i Rolling Stones rilasciati in contemporanea al titolo).

Tracklist completa.

  • 3 Doors Down – “Kryptonite”
  • A Perfect Circle – “Judith”
  • AFI – “Medicate”
  • Arctic Monkeys – “Brianstorm”
  • Attack! Attack! UK – “You and Me”
  • Band Of Horses – “Cigarettes, Wedding Bands”
  • Beastie Boys – “Gratitude”
  • Beck – “Gamma Ray”
  • Billy Idol – “Dancing with Myself”
  • Billy Squier – “Lonely is the Night”
  • Blink-182 – “The Rock Show”
  • Blur – “Song 2”
  • Bob Dylan – “All Along the Watchtower”
  • Bon Jovi – “You Give Love A Bad Name”
  • Brand New – “Sowing Season”
  • Bush – “Comedown”
  • Children Of Bodom – “Done With Everything, Die For Nothing”
  • Coldplay – “In My Place”
  • Darker My Love – “Blue Day”
  • Darkest Hour – “Demon(s)”
  • David Bowie – “Fame”
  • Deep Purple – “Woman From Tokyo (’99 Remix)”
  • Dire Straits – “Sultans of Swing”
  • Duran Duran – “Hungry Like The Wolf”
  • Eagles Of Death Metal – “Wannabe in L.A.”
  • Elliott Smith – “L.A.”
  • Elton John – “Saturday Night’s Alright For Fighting”
  • Face To Face – “Disconnected”
  • Garbage – “Only Happy When It Rains”
  • Gorillaz – “Feel Good Inc.”
  • Gov’t Mule – “Streamline Woman”
  • Grand Funk Railroad – “We’re an American Band”
  • Iggy Pop – “Lust For Life”
  • Iron Maiden – “2 Minutes to Midnight”
  • Jeff Beck – “Scatterbrain”
  • Jimmy Eat World – “Bleed American”
  • John Mellencamp – “Hurts So Good”
  • Johnny Cash – “Ring of Fire”
  • Kaiser Chiefs – “Never Miss a Beat”
  • King Crimson – “21st Century Schizoid Man”
  • Kings Of Leon – “Sex on Fire”
  • Kiss – “Shout it Out Loud”
  • Love and Rockets – “Mirror People”
  • Megadeth – “Sweating Bullets”
  • Mötley Crüe – “Looks That Kill”
  • Muse – “Plug in Baby”
  • My Morning Jacket – “One Big Holiday”
  • Nirvana – “Lithium”
  • Nirvana – “Smells Like Teen Spirit”
  • No Doubt – “Ex-Girlfriend”
  • Peter Frampton – “Do You Feel Like We Do (Live)”
  • Public Enemy Featuring Zakk Wylde – “Bring the Noise 20xx”
  • Queen & David Bowie – “Under Pressure”
  • Queens Of The Stone Age – “Make it With Chu”
  • Rammstein – “Du Hast”
  • Rose Hill Drive – “Sneak Out”
  • Rush – “The Spirit of Radio (Live, 2008)”
  • Santana – “No One To Depend On (Live)”
  • Scars On Broadway – “They Say”
  • Screaming Trees – “Nearly Lost You”
  • Smashing Pumpkins – “Bullet With Butterfly Wings”
  • Sonic Youth – “Incinerate”
  • Spacehog – “In the Meantime”
  • Stevie Wonder – “Superstition”
  • Sublime – “What I Got”
  • Sunny Day Real Estate – “Seven”
  • T. Rex – “20th Century Boy”
  • The Bronx – “Six Days a Week”
  • The Derek Trucks Band – “Younk Funk”
  • The Duke Spirit – “Send a Little Love Token”
  • The Killers – “All the Pretty Faces”
  • The Police – “So Lonely”
  • The Raconteurs – “Steady As She Goes”
  • The Rolling Stones – “Sympathy for the Devil”
  • The Sword – “Maiden, Mother & Crone”
  • The White Stripes – “Blue Orchid”
  • Thin Lizzy – “Jailbreak”
  • Thrice – “Deadbolt”
  • Tom Petty – “Runnin’ Down a Dream”
  • Tom Petty & The Heartbreakers – “American Girl”
  • TV On The Radio – “Wolf Like Me”
  • Vampire Weekend – “A-Punk”
  • Weezer – “Why Bother”
  • Wild Cherry – “Play That Funky Music”
  • Wolfmother – “Back Round”

Conclusioni

Guitar Hero spegne le candeline del suo quinto compleanno proponendo un’opera di pregevole fattura. Se volete immergervi nell’esperienza musicale più completa in commercio non dovete avere il minimo dubbio su dove puntare i vostri risparmi. Con un comparto tecnico di prim’ordine e una tracklist mostruosa, Guitar Hero 5 si attesta come un’esperienza senza dubbio valida, corposa, e incredibilmente variegata. Semplicemente un must per tutti gli amanti del rock, della buona musica, e delle serate in compagnia degli amici.

Marco Rubino

CI PIACE
  • Tracklist enorme e varia
  • Giocare non è mai stato così facile
  • Finalmente si suona con Avatar e Mii
NON CI PIACE
  • Nessuna novità di rilievo
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